Interrogazioni del Consigliere Aurelio Ruggiero
Consiglio Comunale del 29 gennaio 2010
Lucera, 01.02.2010 - «Talvolta taluni amministratori pubblici abusano nell’uso del termine “trasparenza” perché spesso, poi, nella realtà, sono i primi che vogliono nascondere, attraverso atti concreti, alcune inconsuete operazioni.
Nei casi concreti che vado a citare v’è la testimonianza tangibile di atti almeno poco trasparenti, con l’aggravante che riguardano direttamente l’amministrazione della nostra città.
Parlo del quinto intervento di lavori di consolidamento del versante collinare affidato con delibera di G.M. n. 100 del 23.12.2009 e dell’atto di indirizzo per la concessione dei suoli cimiteriali in via di pubblicazione. E, si badi bene, che trattasi di argomenti già all’attenzione della precedente amministrazione, quella affossata col concorso di alcuni consiglieri a cui, evidentemente, la trasparenza gli procurava e gli procura tutt’ora tanta allergia».
Consolidamento versante collinare
«Da una attenta lettura della delibera di G.M. n. 100 del 23.12.2009 si evince che il procedimento si basa su un’Ordinanza del Sindaco emanata il 9.12.2009, con prot. N. 48142, solo qualche giorno prima dell’affidamento disposto senza gara di appalto del quinto lotto alla stessa ditta esecutrice del precedente e per l’importo di 3.600.000,00 Euro.
Supponendo la buona fede, dispiace dover dire al Sindaco che o egli è uno sprovveduto oppure si è fatto consigliare male!
Vero è che l’ordinanza è una prerogativa monocratica del Sindaco, ma è altrettanto vero che trattasi di un istituto utilizzabile solo se ricorrono elementi contingibili e urgenti. Un provvedimento sindacale può ritenersi contingibile quando si riferisce ad eventi di carattere eccezionale ed accidentale procurati da fatti improvvisi che possono determinare condizioni di immediato pericolo per i cittadini; l’urgenza, invece, presuppone un immediato intervento per rimuovere o riparare i pericoli che minacciano l’incolumità dei cittadini: tutti presupposti, questi, inesistenti nell’Ordinanza in questione. L’emergenza invocata nell’atto, poi, non può ritenersi una novità scoperta solo oggi in quanto venne sancita sin dal 22 maggio 1998 con un apposito Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Se, invece e malauguratamente, oggi davvero dovessero manifestarsi improvvisi pericoli per i cittadini la conseguenza naturale non potrebbe che essere l’intera evacuazione dell’Ospedale e delle Scuole.
Tra l’altro, l’ordinanza di che trattasi può davvero definirsi più unica che rara, se non assurda, se si pensa
solo al fatto che, per l’esecuzione, viene, di fatto, notificata dal Sindaco alla sua Giunta!
Tutto questo raggiro posto in essere per non percorrere la “strada maestra”: quella della trasparenza nell’indire una apposita gara d’appalto, come fatto per i precedenti lotti, paragonando, invece, l’affidamento di 3.600.000,00 Euro di opere pubbliche alle “somme urgenze” riconducibili a pochi spiccioli di spesa!
Salvaguardando la “buona fede”, al Sindaco si chiede se non ritenga opportuno di rivedere il procedimento intrapreso, non solo per fugare ogni sospetto ma anche al fine d’evitare eventuali contenziosi che certamente non gioverebbero al Comune».
Concessione suoli cimiteriali
«Insistentemente si dice che stia per essere pubblicata una delibera adottata dalla G.M. concernente un atto di indirizzo al competente dirigente finalizzato ad assegnare dei suoli cimiteriali. In attesa di avere contezza della questione, l’occasione è propizia per tentare di fare un pò di chiarezza in merito.
Voglio ricordare che questa materia fu uno degli elementi di nervosismo all’interno della precedente amministrazione della quale io ero, assieme a molti di voi, Consigliere di maggioranza; ricordo quanta allergia procurava la questione in quei consiglieri amanti delle scorciatoie e non delle vie maestre!
E qual è la via maestra?
Voglio ricordare, anzitutto, che l’istituto della concessione e della convenzione sono prerogative del Consiglio Comunale, per cui auspico che non si verifichino usurpazioni di poteri tra gli organi del nostro Comune.
Nel merito della materia di che trattasi e di fronte a un procedimento da instaurare la via maestra è scritta nella legge: “Il Consiglio Comunale può dotarsi di un apposito regolamento che disciplini puntualmente l’iter procedurale, oppure il massimo organo comunale di volta in volta, secondo l’occorrenza, si esprime attraverso forme di evidenza pubblica e relative convenzioni”.
Mi interessa poco sapere come si sono regolate le precedenti amministrazioni!
A me, Consigliere Comunale, diretto rappresentante degli elettori, mi interessa anzitutto tutelare, oggi, le prerogative dell’organo del quale io faccio parte e credo sia giunto il momento affinché tutto il Consiglio s’indigni di fronte a tentativi di usurpazione delle prerogative.
In tal senso invito pubblicamente il Presidente del Consiglio Comunale a vigilare attentamente e a promuovere apposite iniziative finalizzate a impegnare questo massimo organo sulla materia di che trattasi.
Al Sindaco chiedo se non ritenga opportuno sospendere l’eventuale procedimento posto in essere, tanto per il rispetto che si deve al Consiglio Comunale, anche per fugare ogni sospetto di natura morale che tale questione può suscitare».
Aurelio Ruggiero
Consigliere "Partito Socialista"