De Sabato: «Il PdL deve aprire alla città». Dotoli: «Pino De Sabato, la scelta giusta». Pitocco: «L'episodio in Consiglio? Certa stampa fa' gossip». E Cedola la fa' grossa
Il saluto di De Sabato e gli interventi di Barbara Matera e di Pasquale Dotoli con la "chicca" di Pitocco e la "scappatella" di Michele Cedola
Lucera, 25.10.2010 - E venne il giorno della presentazione del neo coordinatore del Popolo della Libertà. Giuseppe De Sabato arriva sorridente presso la sede della segreteria in via Alberico Marrone, alla conferenza stampa organizzata insieme dal sindaco di Lucera, Pasquale Dotoli, e al capogruppo consiliare, Antonio Pitocco e svoltasi venerdì scorso, 22 ottobre, alle ore 18:30. Un sorriso che non perde neanche quando gli si chiede se l'assenza di alcuni consiglieri comunali e quella di diversi candidati non eletti nel PdL sia casuale o se dipenda da qualche altro recondito motivo. «Prima di essere qui, precisamente un'ora fa – ha risposto – mi sono incontrato con i consiglieri. Ieri, invece, mi sono sentito con il presidente del Consiglio Comunale, Pica, che mi ha riferito dell'impossibilità di essere presente questa sera. Alcuni non ci sono perché impegnati sul lavoro per via dell'orario di questo incontro con la stampa». Ci tiene soprattutto a sottolineare, per allontanare ogni dubbio di sorta, che «non c'è stato un solo consigliere comunale che mi abbia fatto mancare la propria comunicazione per dire che non sarebbe venuto, ognuno per motivazioni valide». Le assenze, insomma, «sono ampiamente giustificate ed ho avuto riscontro diretto dalle telefonate ricevute con tanto di scuse». È altresì vero che «al di là del sindaco, del capogruppo e dei consiglieri, quelli che vedete qui presenti sono venuti di propria spontanea volontà perché hanno appreso di questa presentazione alla stampa».
Vero è, però che un consigliere pidellino l'avrebbe fatta veramente grossa, tant'è che l'on. Barbara Matera avrebbe ricevuto la prova provata (articolo e foto) di un giornale che "riprendeva" Michele Cedola con i finiani del FLI-Generazione Italia – Michele Marucci, Giovanni Tucci e Francesco Di Battista – a partecipare all'evento politico svoltosi la mattina alle 11:00 dello stesso venerdì 22 ottobre scorso presso la Biblioteca Provinciale di Foggia, laddove l'on. Gianfranco Fini ha incontrato iscritti e simpatizzanti di "Futuro e Libertà" e "Generazione Italia" di Capitanata.
Barbara Matera per caso
Presente alla conferenza di presentazione di De Sabato, l'on. europarlamentare lucerina Barbara Matera, intercettata per puro caso per fare gli auguri al neo coordinatore del PdL di Lucera. La rappresentante eletta per il PdL a Bruxelles ha parlato di un partito «saldo a livello nazionale». Inoltre, «è in progetto con gli amici di Lucera una festa del Popolo della Libertà locale». Con il nuovo coordinamento le prime azioni devono mirare «ad una campagna di tesseramento» ed al coinvolgimento «dei giovani e dei lucerini tutti». Il nome di Giuseppe De Sabato «è quello giusto» ha aggiunto, perché «persona capace, esperta, preparata e competente». Poi ha ricordato che «ora dobbiamo essere un'unica forza per crescere e non farci prendere da rancori o livori».
Unica domanda, è stata quella che l'ha vista rispondere su come intenda attivarsi per fare tutto quanto necessario affinché si possano aprire per Lucera, finalmente, le porte europee per ciò che riguarda progetti e finanziamenti. Prima di tutto «vorrei essere resa partecipe di quanto succede in questa città da un punto di vista anche amministrativo e non solo politico» ha fatto rilevare Barbara Matera che, entrando nel nucleo della domanda, ha precisato: «Da parte mia sto facendo il possibile, considerando che sono stata eletta da un anno, per individuare e concretizzare delle opportunità che l'Europa può offrire. Bisogna comprendere la logica interna che esiste in quel Palazzo e le difficoltà da superare sono davvero tante per raggiungere un obiettivo». Ma ancor più precisa ed inequivocabile è stata quando ha asserito: «Però devo dire che mi mancano le chiamate lucerine e non so perché, ma vi garantisco che comunque sono in embrione tanti progetti».
Ebbene, mancano quelle sollecitazioni di cui ha parlato anche De Sabato nel suo intervento, quelle "chiamate" che Lucera (cioè gli amministratori e politici) fin qui non ha fatto giungere all'europarlamentare di riferimento.
Dotoli e le difficoltà. Pitocco e il gossip
Il sindaco Pasquale Dotoli non ha negato le difficoltà incontrate nello strutturare il PdL a Lucera, «nonostante gli ultimi due anni della storia del centrodestra a Lucera abbia fornito risultati elettoralistici molto elevati, soprattutto per il PdL a partire dalla Provinciali per arrivare alle Comunali ed alle Europee», per non parlare delle Regionali, che hanno confermato il centro federiciano come più vicino al Popolo della Libertà per dati numerici. È evidente, quindi, che, come abbiamo sempre sottolineato da queste pagine, il problema non è mai stato numerico ma di qualità.
«La scelta di Pino De Sabato – ha detto Dotoli – mi ha trovato concorde. Una persona che ha dalla sua la capacità politica, il carattere e la moderazione, elementi adatti ad intraprendere questo percorso di avvicinamento di tutte le anime del partito e di quelli che al PdL non si sono mai avvicinati». Lucera, secondo Dotoli, è una città di un partito che «deve rendersi conto dei voti che ha preso e di quello che rappresenta per la vita politica di questa collettività», dicendosi certo che «questo sarà il motivo dominante dell'azione di Pino De Sabato».
Però ha ammesso, Dotoli, che «in quest'anno e mezzo ho vissuto il disagio per non avere avuto il tempo di fare un'altra cosa, oltre il sindaco, che in quel momento mi era richiesta (e che era richiesta anche al co-coordinatore Pitocco, pure questi senza riuscirvi, ndr), cioè di riunire il partito e coordinare l'azione dei consiglieri». Un modo diverso di dire che la situazione gli è sfuggita spesso di mano.
E sull'ipotesi che lo voleva essersi pronunciato a favore di altri circa il coordinatore (Mario Tetta, che però per stare in sella pare già si sia accontentato di un secondo posto richiesto a titolo "risarcitorio" per non aver ottenuto il primo, ndr), Dotoli ha smentito categoricamente: «La nomina di De Sabato la ritengo giusta per le qualità già menzionate e perché credo che abbia dato molto al partito in termini personali».
Meno felice, senza alcun dubbio, la sortita del capogruppo Antonio Pitocco, che ha risposto al quesito circa quanto accaduto in Consiglio Comunale lo scorso 19 ottobre, quando Michele Barisciani gli ha di fatto mosso una forte critica, sfiduciandolo, per essersi allontanato definitivamente dall'aula senza mettere al corrente i colleghi del partito: «Sono questioni che risolveremo con Barisciani, perché, come questi ha detto, "i panni sporchi si lavano in famiglia"» aggiungendo la ruvida frase: «Non capisco perché di questa cosa i giornali devono fare del gossip».
Mi sono cadute le braccia pensando: «Sì, De Sabato ha proprio tanto da lavorare».
Roberto Notarangelo