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Lucera – Il destino di Oncologia: aveva visto giusto l’avv. Orlando
Oncologia Lucera: è come l’Osteria del Gallo d’Oro (è uno str… Chi fa il coro). Il 5 dicembre 2018 Orlando aveva lanciato l'allarme, ma Consalvo e il sindaco Tutolo invitavano a non lasciarsi prendere da inutili allarmismi… E invece…

Lucera, 08.07.2019 - Di qualche giorno fa l’ennesima delibera (questa volta di Giunta Regionale) con la quale Michele Emiliano ha messo mano a quello scempio che, eufemisticamente, viene definito “riordino ospedaliero”.
Nulla di nuovo sotto il sole, tranne che questa volta, dopo messi di attendismo degni di Quinto Fabio Massimo (detto il Temporeggiatore), proprio sulla questione “oncologia” è insorto Michele Consalvo.
Occasione di sdegno: l’approvazione della rete oncologica regionale e del COrO (il Coordinamento Regionale Oncologico) con il quale la Regione vorrebbe accentrare e disciplinare la rete oncologica regionale al fine dichiarato di migliorare il servizio.
Sarà davvero così?
Lo si ignora. Certo è che per ora la sola parola “COrO” ha avuto il potere di mandare in bestia il prudentissimo ex leader del centrodestra il quale sinora si era distinto per ben altre battaglie, quali quelle per le giostre e i luna park.
Afferma infatti che l’unico dirigente medico oncologo sarà trasferito a Foggia, grazie all’accorpamento all’azienda universitaria, e il reparto chiuso.
Per la verità che Oncologia andasse tutelata da eventuali tentazioni di soppressione e trasferimenti di personale, lo si era detto da tempo e proprio Consalvo (e con questi un preoccupato Tutolo che all’epoca della sortita di Orlando – era il 5 dicembre 2018 – si precipitò ad avere rassicurazioni da Emiliano e dallo stesso dott. Lombardi) invitò a non farsi prendere da inutili allarmismi. Oggi, coloro i quali si lanciarono addirittura in una soluzione che pareva proiettata verso un progetto di un grande polo oncologico a Lucera, sono stati sbugiardati senza se e senza ma. Sindaco rieletto compreso.

L'avv. Orlando e le prime avviosaglie del 5 dicembre 2018

Si potrà ancora dire che non vi sia ancora un vero e proprio rischio chiusura, certo, e che scorrendo la delibera di Giunta Regionale tutto ciò allo stato non emerge e, almeno sulla carta, il Lastaria sembrerebbe conservare la sua natura di ospedale di zona disagiata…
Fatto sta che alcune avvisaglie devono alquanto preoccupare. Come il fatto che, anche se in un primo momento voci “ospedaliere” sembravano escludere il trasferimento a Foggia del dott. Lombardi, quest’ultimo, in caso di chiusura del reparto, pare avesse espresso il suo gradimento per un trasferimento a San Severo.
Ebbene il trasferimento a San Severo intanto sarebbe avvenuto (è notizia freschissima).
E allora – a parte il caldo – non si comprendono le ragioni dell’improvvisa sortita consalviana.
In attesa di chiarimenti va comunque detto che a proposito del COrO, propaganda e fanfare a parte, non sembra il caso di gioire troppo. Il CUP (Centro Unico Prenotazioni) costituisce un tristissimo e autorevolissimo precedente di inefficienza accompagnata dai più ambiziosi propositi.
E si sa quanto la via per l’Inferno sia lastricata delle migliori intenzioni.
Anche il dichiarato proposito di favorire ed accentrare le consulenze amministrative e previdenziali per i pazienti oncologici ha un vago sapore di tentativo di “monopolizzare” il contenzioso in materia e di affidarlo (perché no?) ad uno dei tanti amichetti che lungo la predetta strada svolgono la professione forense (e non solo).
Come disse il prof. Giorgio Costantino rivolgendosi al “parterre” di magistrati, avvocati etc. in occasione della inaugurazione dell’Anno Giudiziario: “Per voi che battete i marciapiedi della giustizia!”. Ecco, appunto! Cosa non si farebbe per voi. E per la carriera?
Per quanto riguarda, infine, la sorte di chi facilmente si entusiasmi a proposito delle trovate di Emiliano (vedi pagnotte & dintorni) forse non ci saranno i gironi danteschi, ma di sicuro, come si diceva sopra, costoro troveranno ad attenderli l’Osteria del Gallo d’Oro (paraponziponzipo’…) e l’epiteto di str… riservato a chi si unisca al COrO.

Il Frizzo

 
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