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La lingua batte dove il dente duole

Come si pitta uno splendido futuro?
Il futuro della città ancora una volta oggetto di grandi e rosee aspettative e di alcuni pseudo-artisti che vorrebbero mettere in mostra le loro capacità nel presentare ognuno un quadro prospettico avvincente

Lucera, 16.08.2020 - A Lucera (come ovunque, peraltro) si dicono tutti stanchi di sentir parlare di nomi e di persone anziché di programmi e di futuro. Insomma di contenuti più che di contenitori, questi ultimi spesso risultati vuoti e vaporosi. Mancano pochissimi giorni alla presentazione delle liste – il 20 agosto è il termine ultimo – e non crediate che da quelle parti si siano concessi una pausa ferragostana, perché bisogna fare in fretta e chiudere con le candidature e la documentazione collegata. Dalle parti del centrosinistra troviamo una situazione più o meno definita con il Partito Democratico e (a quanto pare) "Italia in Comune" a sostegno del candidato sindaco Fabrizio Abate (ex assessore al bilancio e vice sindaco con Tutolo nel primo e nel secondo mandato, quest'ultimo chiusosi con le dimissioni del primo cittadino che ha preferito abbandonare la nave "in pieno dissesto" per tentare la fortuna alle Regionali dove l'indennità di un consigliere è ben più corposa di quella di un sindaco e ancor più di un operatore ecologico: se gli verrà fatta, non avrà più di che lamentarsi, dunque, e non si permetterà di richiedere un eventuale bonus di 600 Euro destinato alle partite Iva).
L'altro pezzo staccatosi dall'iceberg-Tutolo è Francesco Di Battista il quale si presenta candidato sindaco per la coalizione "Fare, meglio". Un gruppo che ha tentato (e forse sta ancora tentando) di portare dalla sua parte un appetibile bocconcino di sostenitori che fa capo a Michele Consalvo che, a sua volta, ha salutato Forza Italia da coordinatore (intanto il partito ha investito da qualche giorno Giuseppe Marracino della nomina di commissario cittadino) ed Elisa De Maso che nel primo anno di consiliatura si è distinta per le sue puntuali critiche ma anche per le proposte avanzate e spesso rigettate da quella maggioranza che pure chiedeva spirito collaborativo.
Il MoVimento 5 Stelle si ripresenta con Raffaella Gambarelli candidata sindaco, una che in un anno ha dato parecchio filo da torcere all'amministrazione Tutolo-bis.
Nel centrodestra non ha ancora sciolto la riserva Giuseppe De Sabato che si sta vedendo continuamente tirare la giacchetta sia da dentro che da fuori affinché accetti la candidatura a sindaco. Lo scoglio sarebbe rappresentato dalla Lega che da tempo teneva in serbo (senza mai renderlo noto fino a quando non lo abbiamo fatto noi e con tanto di conferma della diretta interessata) il nome di Dalila Lilian Brescia. Si sta addirittura ipotizzando che la Lega (anche se alcune voci accreditate vorrebbero che entro domani potrebbe annunciare la piena adesione al progetto unitario del centrodestra con la candidatura di De Sabato) possa presentarsi da sola alle elezioni comunali del 20 e 21 settembre prossimi, quando si voterà anche per il referendum confermativo per la riduzione dei parlamentari e dei senatori e per le Regionali (nel nostro caso in Puglia, dove sono messi di fronte il governatore uscente Michele Emiliano per il centrosinistra, Raffaele Fitto per il centrodestra, Antonella Laricchia per il Movimento 5 Stelle ed Ivan Scalfarotto per la triade "ItaliaViva, Azione e +Europa"). La Lega a Lucera, invero, sembra concentrata più sulle regionali e sui due candidati di riferimento tutt'altro che nostrani, vale a dire Luigi Miranda (sostenuto da un gruppo fuoriuscito dalla compagine locale) e Joseph Splendido (sostenuto dal resto che insiste ancora nel partito commissariato a Lucera da Raimondo Ursitti e dai due sub-commssari Marcello Ferrante e Dalila Lilian Brescia dopo l'uscita di scena di Vincenzo Pecoriello avvenuta tra gennaio e febbraio scorsi).
La candidatura a sindaco di Giuseppe Pitta viene vista in realtà come un Tutolo-ter anche se ridimensionato rispetto alla vecchia coalizione "Facciamo Piazza Pulita". Sei liste in cui figurano le tradizionali "Lista Tutolo" e "La Pagnotta" oltre a quella degli "Agricoltori per Lucera" che in sei anni a tutto hanno guardato fuorché all'agricoltura ed ai suoi problemi e potenzialità. C'è poi "Lucera al Centro" (entrata in coalizione lo scorso anno alle comunali e nata dagli abituali transfughi che ti trovi ora di qua e poi di là) ed una lista ("Polis Futura") nuova solo nell'etichetta visto che al suo interno figurano alcuni eccellenti riciclati come Francesca Niro (ex "Democratici per Lucera" con Fabrizio Abate) e Carolina Favilla (ex "Lucera 2.0").

E mentre Tutolo continua a collezionare figuracce…

Ma alle Regionali con chi vanno?

Dando per scontato che Forza Italia, Fratelli d'Italia, la Lega ed altre liste civiche che andranno a formare la coalizione di centrodestra porteranno acqua a Raffaele Fitto ed ai suoi candidati, così come scontato appare il voto del M5S per i suoi candidato alle Regionali e quello del PD e di "Italia in Comune" ai rispettivi candidati di riferimento nel centrosinistra con Michele Emiliano, alquanto incerto si prospetta l'approccio della coalizione che sostiene Giuseppe Pitta e quella che appoggia Francesco Di Battista a Lucera.
Intanto va detto che non si riesce a comprendere il ruolo di un ex forzista convinto (anche sua figlia Sefora ha gravitato sempre nel centrodestra e in Forza Italia) come Mario Tetta nella Lega, visto che suo genero Davide Colucci – da sempre di sinistra – è candidato nel PD con Fabrizio Abate. Per carità, anche Boccia e la De Girolamo erano su due sponde opposte…
Ma torniamo proprio alla Lega che nelle ore passate tanto si è tirata la calza, salvo, a quanto pare, un rasserenamento dell'ultima ora. Forse per capire il motivo di questo tentennamento bisogna tornare a quel famoso pranzo tenutosi in un ristorantino nei pressi di Piazza Duomo nei primi giorni di febbraio scorso, prima che l'emergenza Covid spiazzasse un po' tutti costringendo l'Italia intera a mesi di lock-down. Un pranzo organizzato con alcuni soggetti della Lega locale (presenti al banchetto insieme al coordinatore provinciale Daniele Cusmai ed a Massimo Casanova) per servire come un piatto "freddo" (secondo molti) la candidatura di Joseph Splendido già da allora alle Regionali. Fece scalpore un filmato in cui si sente Cusmai ringraziare Splendido per la "disponibilità" a candidarsi in Regione Puglia: «Sono convinto – disse – che se si lavora come stiamo facendo ci toglieremo parecchie soddisfazioni». La notizia (manco a dirlo data dal Frizzo) creò un qualche scompiglio nell'ambiente leghista, tanto che ci furono anche espulsioni eccellenti e la fuoriuscita di Marina Petroianni che si sarebbe aspettata una candidatura locale dal suo partito. Una candidatura che a Lucera (ma non solo) non avrebbe giovato di certo a Splendido. Ma intanto pare che la Petroianni venga data per candidata in accoppiata con Paolo Dell'Erba in una lista di Raffaele Fitto. L'antagonista interno della Lega, Luigi Miranda, nel centro federiciano potrà invece contare comunque sull'altra parte degli ex componenti della Lega.
Ma c'è chi si chiede se sia poi così scontato che Giuseppe Pitta e la sua coalizione sostengano Antonio Tutolo alle Regionali, visti gli stretti rapporti esistenti tra il dott. Pitta e l'avv. Splendido. Un'idea niente affatto peregrina se si tiene conto che il candidato sindaco dei pagnottari a Lucera potrebbe non aver ancora digerito del tutto la figura fattagli fare da Tutolo che il 3 marzo scorso estese un invito su Facebook a non mancare alla presentazione proprio di Pitta (con Emiliano collegato vi Skype) quale candidato alla Regione. Salvo ripensarci – intanto si faceva una gran pubblicità per prepararsi il terreno attraverso le dirette social nel periodo dell'emergenza Covid –, convincere Pitta a ritirarsi di buon ordine (accettando di candidarsi sindaco) per prendere il suo posto nella competizione Regionale.
Nel mentre, giusto per ricordare le magre figure che ancora fa incassare Tutolo alla città ed ai lucerini oltre che a se stesso, eccovi in questa pagina il video della puntata "In Onda" su La7, dove l'ex sindaco è stato ospite lo scorso 14 agosto in collegamento con Luca Telese e David Parenzo: serve anche per farvi un'idea di colui il quale, peraltro, ha sempre predicato la elezione di un lucerino in Regione senza mai giustificare perché non dovrebbero pensarla allo stesso modo quelli a cui si sta rivolgendo in altre città e paesi come Foggia, San Severo, Alberona, etc. Da che mondo è mondo, un consigliere regionale è chiamato a rappresentare il territorio – in questo caso la Capitanata – che l'ha eletto e non "solo" quello in cui è nato e/o risiede.

Il Frizzo

 
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