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La lingua batte dove il dente duole

Intervista semiseria sulla fine del 2017
«Io dell'amministrazione Tutolo quest'anno salverei i tatuaggi con la faccia di Federico II vestito da Babbo Natale dell'assessore Favilla e del consigliere Renzone, la lacrimuccia subito rientrata del consigliere Vincenzo Checchia che si è battuto fermamente (senza riuscirvi) per far rientrare suo cognato nel servizio trasporti…»

Lucera, 31.12.2017 - Scusi, posso farLe una domanda per questo anno 2017 che volge al termine? Lei che cosa salverebbe dell'amministrazione Tutolo? «Oh!, troppo facile: TeleBlu, TeleFoggia, Teleradioerre, Tele Dauna, Foggia Today, L'Immediato, l'Attacco, La Gazzetta di Capitanata, Studio9Tv, Lucera by night, Ulceraweb (che poi è l'Anteprima de La Gazzetta di Capitanata), Telecattolica (per ordine di scomparsa), i monaci della diocesi, l'influsso sempiterno di Cornacchia e le pagnotte di Altamura, Francesco Miglio e la Sagedil, Rosario Cusmai, la guerra alla Bioecoagrim e l'eliminazione della puzza, Franco Metta, Michele Emiliano, Leo Di Gioia, i MeetUp 5 Stelle di Foggia-Troia-Lucera, la consigliera regionale 5 Stelle di Foggia, il 70% dell'opposizione di Lucera per aver permesso alla maggioranza di fare tutto quello che le è piaciuto, il 90% di commercianti e artigiani di Lucera che si lamentano in privato e osannano in pubblico, l'80% delle scuole di Lucera e i dirigenti che parlano solo a zitt-a-zitt, il 100% degli intellettuali scaduti di Lucera, gli intellettuali del Kollettivo di via Bucci (ci sono, ci sono ancora), Mimma Franchino per aver elevato al massimo grado il livello della cultura e dello spettacolo e del turismo a Lucera, Antonio Lucera per aver concesso (si può dire? Ah, no?… Vabbé…), l'ingegnere Tommaso Piemontese e la sua lettera, il segretario di ferro della maggioranza Ferdinando Giuseppe De Scisciolo, il Giardino Cleraco-Cavalli, lo sgambetto a Giardinetto a favore dell'Alghisa, il Referendum contro Tutolo, la rinuncia da parte di consiglieri-sindaco-assessori ai gettoni di presenza e all'indennità di funzione, il forno a micro-onde di Carmen Antonetti, il 69% delle cose azzeccate dalla consigliera Francesca Niro, il 31% di quelle azzeccate dall'assessoressa Favilla, l'arrampicarsi del consigliere Vincenzo Leccese per mezzo dei trampoli della Liu.Bo. e di uno dei costumi pagati dai cittadini perché "Tonino non è… Tonino!", il consigliere La Vecchia per aver sempre difeso con le unghie e con i denti in Consiglio Comunale (grazie alla sua possente voce) i diritti dei lavoratori e soprattutto i buoni mensa soppressi dal sindaco, il consigliere Stefano Colelli che sogna miracoli da portare al Frizzo, il PD di Lucera che si fa dire da stefano Colelli "fatevi i cazzi vostri" senza sapere che sono alleati pagnottari, l'onnipresenza in Consiglio Comunale e nelle Commissioni Consiliari Permanenti di Giampaolo Conte, le pale eoliche e i paesaggi a Valle Crustole di Natale dell'assessore Miano, l'assessoressa Di Cesare che controlla i buchi sull'asfalto a via Fiorelli e su via Foggia, l'espressione Immacolata della consigliera Cibelli quando prende il posto del presidente prete don Luca Borrelli (amen!), l'assessoressa Barbaro per aver riaperto alla gloria lo stadio comunale prima della demolizione comandata dal PUG, gli interventi chiari e comprensibili del consigliere Grasso, i tatuaggi con la faccia di Federico II vestito da Babbo Natale dell'assessora Favilla e del consigliere Renzone, la lacrimuccia subito rientrata del consigliere Vincenzo Checchia che si è battuto fermamente (senza riuscirvi) per far rientrare suo cognato nel servizio trasporti (prima il bene comune e della collettività, giustamente), il superlavoro del consigliere delegato provinciale all'Ambiente Giuseppe Pitta che ha denunciato tutte le schifezze della Capitanata senza mai interessarsi ai gravissimi problemi della Bioecoagrim e alla Biogestioni, lo studio associato Di Croce-Falcone-Zolli nell'elenco dei tecnici del Comune, aver rivalutato Santa Caterina facendola passare come struttura della 167 (quasi un miracolo: ma Colelli non se ne è accorto per fortuna), l'appalto al cimitero (…oi toi kakoi necroi!), la ricostruzione dell'edificio Sant'Anna in tutto il suo splendore, la Finepro, due volte l'architetto Sgobba, la rinascita della 167 e la moratoria delle cartelle esattoriali dei residenti di questo quartiere, l'anteprima del film al castello "Catene" due giorni prima della risposta del MIBACT, la monnezza sparita totalmente e la città restituita allo splendore, i flussi interminabili di turisti provenienti da ogni dove, le crostate e le marmellate del sindaco, il tosaerba e la zappa del sindaco, il sudore del sindaco sotto le ascelle e che ha trapanato la camicia, il congiuntivo perpetuo del sindaco, il vestito nero del sindaco, il vestito bianco del sindaco con la camicia da fuori tutta arricciata, le scarpe bianche del sindaco con l'aria condizionata, la campagna elettorale del sindaco e dell'assessora Favilla al museo, aver fatto saltare i nervi ai comunisti che hanno votato il sindaco (Mario Rucci, Raffaele De Vivo, Pasquale Trivisonne, Roberto Bondanese), aver rivalutato il ruolo del tritacarne, i 2.500 euro lanciati come un Sasso nello Stagno, la tuta rossa e grigia del sindaco, la tuta rossa e blu del sindaco, il chioschetto al parco giochi in villa comunale, i muri crollati al canile, aver risolto il problema dei 5 ex lavoratori dello scuolabus, aver fatto quasi dimezzare il monte ore della manutenzione del verde (la fa anche il sindaco ormai), aver messo a tacere tutti i sindacati, aver risollevato il settore dei Servizi Sociali e il Piano Sociale di Zona, l'aver dato per certo che l'avviso di garanzia finirà a bolle di sapone, il cartellone estivo dell'assessore Petrilli che ha fatto scoccare la scintilla d'amore con la città e con Enzo Avitabile (…come? Non è l'assessore Petrilli? Ah!…), la raccolta fondi di "Shopping in Lucera" per incentivare il commercio in città, l'aver speso un po' di migliaia di euro a Casamassima nell'acquisto di slitte-renne-coperte-letti-palle-ecc. per incentivare il commercio di quella città, l'aver limitato lo spazio agli esercenti di piazza Duomo e tante tante tante tante e tante e tante altre cose belle… Compreso il discorso di fine ano del sindaco».
Scusi, ma Lei ha dimenticato Il Frizzo: cosa salverebbe del Frizzo? «Oh!, ancor più facile: tutto quello che non ho salvato dell'amministrazione Tutolo».
Ma Le va di scherzare? «Sì! Buon 2018!».

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