Guida all'uso
Forum
La redazione
Contatti
Links
Indicazioni utili
In giro per Lucera
Le attività
Strade e contrade
Luceriae Historia
Accade in Provincia


Arte
Letteratura
Musica
Religione
Filosofia
Psicologia
Sociologia
Gestalt
Teatro
Cinema
Televisione
Scienze
Diritto
Economia
Storia
Agricoltura
Ambiente
Mestieri
Fuori orario

Barzellette, detti,
aforismi, metafore e parodie…
Raccontate la vostra
CRONACA
Cronaca

Sisto, Buonavitacola, Consalvo e il tribunale di Lucera dimenticato
Intervistati il consigliere comunale di Forza Italia Antonio Buonavitacola e l'esponente regionale del partito Michele Consalvo i quali peraltro hanno parlato anche di pronto soccorso del Lastaria e dei dati relativi alla pandemia Covid e ai vaccini

Lucera, 31.03.2021 - Siamo tornati a parlare nella serata del 28 marzo scorso del presidio giudiziario di Lucera in una diretta su facebook col consigliere comunale di Forza Italia Antonio Buonavitacola e l’ex consigliere comunale dello stesso partito Michele Consalvo (il quale continua comunque ad avere un ruolo al suo interno a livello regionale), alla luce delle ultime voci sull’interessamento del Sottosegretario alla Giustizia del governo Draghi, l’avvocato Francesco Paolo Sisto, deputato di Forza Italia. Fino al 2013 il tribunale di Lucera ha vissuto anni di fermento, sino a quella scellerata scelta di sopprimere i cosiddetti “tribunalini”, anche se il presidio lucerino non era tale. La questione è ora tornata in auge, tanto che in Consiglio Comunale c’è stato un accapo per cercare, a proposito degli uffici di prossimità, di utilizzare in qualche modo la struttura (durante quella seduta consiliare, tra l’altro, sono intervenuti gli avvocati Pippo Agnusdei e Raffaele Preziuso). Nel frattempo, al governo è stato ridisegnato il discorso dei Ministri e dei Sottosegretari, così, è diventato Sottosegretario alla Giustizia proprio l’onorevole Sisto, che negli anni della soppressione ad opera del governo Monti fu molto attivo sul fronte della difesa del presidio di Lucera nelle varie commissioni. Purtroppo, su qualsiasi questione interviene sempre anche l’ex sindaco Antonio Tutolo (sempre quello che ha portato il Comune di Lucera al dissesto, a nostro avviso il peggior sindaco della storia della città), il quale pare che abbia attaccato l’onorevole senza una ragione.
Buonavitacola, però, ha voluto innanzitutto aprire una parentesi e fare un appunto sul Pronto Soccorso: il consigliere ha evidenziato che quello di Foggia è un inferno, dal momento che non vi sarebbe la minima tutela sanitaria e il pre-triage avverrebbe nientemeno che nella sala d’attesa, quindi, ha approfittato per chiedere al consigliere regionale perché non faccia una passeggiata lì, dove c’è il rischio di essere contagiati; in secondo luogo, Buonavitacola ha affermato che secondo lui la data del 16 aprile, quella prevista per la riapertura del Pronto Soccorso di Lucera, sarà rinviata; infine, il consigliere ha ricordato la questione, da lui già affrontata in Consiglio Comunale, relativa alla Guardia Medica, considerato che i medici continuano a lamentarsi del luogo in cui espletano il loro servizio: «Ho chiesto perché non si intervenisse sull’ASL per dar loro un locale idoneo, dato che la struttura è ampia, soprattutto in questo periodo, ma non ho ricevuto alcuna risposta».

Quanto alla questione del tribunale, poi, il consigliere ha spiegato di aver già preannunciato, nel momento in cui l’on. Sisto è stato nominato Sottosegretario, di incontrarlo per verificare se vi fossero possibilità di riapertura, considerato pure che all’epoca dei fatti il deputato si era battuto per tenerlo aperto (forse questo Tutolo l’ha dimenticato): il sindaco Giuseppe Pitta si è recato dunque a Roma e ha avuto un incontro con l’onorevole, il quale avrebbe detto che non ci sono molte possibilità di riapertura, avanzando però l’idea di chiedere indietro i locali del tribunale al Ministero ed iniziare una trattativa col Ministero della Giustizia, presso il quale si potrebbe ottenere qualche risultato. Ora, l’ex sindaco ed attuale consigliere regionale ha fatto riferimento ad una manutenzione ordinaria che si sarebbe dovuta effettuare, ma non bisogna dimenticare che proprio lui aveva chiesto la restituzione dei locali, dal tribunale di Foggia, che erano impiegati come deposito per quello di Lucera. Tuttavia, a quella richiesta, che sarebbe dovuta essere esaudita entro settembre del 2018, non è mai stato dato seguito.
Consalvo, invece, ha aperto il suo intervento tornando sulla questione sanitaria e facendo presente che così come vengono forniti quotidianamente i dati dei nuovi contagiati a Lucera, allo stesso modo sarebbe opportuno fornire anche quelli delle vaccinazioni e capire in particolare se e come la macchina stia funzionando e a che punto sia arrivata.
In seguito, tornando alla vicenda del tribunale, il consigliere ha informato che starebbero già avvenendo degli incontri anche grazie al loro intervento, infatti, lo stesso Sisto avrebbe contattato Agnusdei per un prossimo incontro: «Il nostro compito era solo quello di consentire l’incontro coi massimi vertici del Ministero ed in questo caso col Sottosegretario alla Giustizia; a Tutolo, invece, dico che invece di attaccare l’onorevole o Forza Italia, dovrebbe unirsi a noi nel prossimo incontro col deputato».
Proprio l’avvocato Agnusdei è intervenuto durante la diretta per chiarire l’iter seguito per il tribunale di Lucera e gli sviluppi della vicenda: «Durante l'iter sulla riforma della geografia giudiziaria, il 6 luglio 2012 il Ministro della Giustizia Paola Severino annunciò lo schema di decreto legislativo sulle soppressioni, includendovi purtroppo anche il tribunale di Lucera. Come da legge delega, le Camere avevano, da quella data, trenta giorni per esprimere i loro pareri (non vincolanti per il Governo). Il 31 luglio 2012 la Camera dei Deputati emise il suo parere, chiedendo alcune riaperture, tra le quali quella del Tribunale di Lucera (primo firmatario on. Francesco Paolo Sisto). Il Governo disattese tutti i pareri delle Camere e ne seguì il decreto legislativo che andò a prevedere le chiusure di una serie di uffici giudiziari tra cui il Tribunale di Lucera. Oggi le strade percorribili sono strette, ma vanno comunque percorse».

Il Frizzo

Scrivi a: info@ilfrizzo.it

Il Frizzo è su Facebook

 

SATYRICON

Scrivete
al Frizzo

Le lettere
al Frizzo

Fedro e dintorni
Fiabe e racconti seguiti da un breve commento

…u kunde
nannurke
i ditte de
tatarusse
parle kume t'ha
fatte mammete
Altri servizi

Luoghi da visitare
Il Pensatoio
Vendo & Compro
Alla ricerca di…
Newsletter
F.A.Q.