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CRONACA
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Lucera: parte dal 1º dicembre la nuova raccolta porta a porta. Dal 7 ottobre si può ritirare il kit con 6 contenitori e le guide
Moltissime le novità introdotte dal nuovo sistema, a cominciare dal fatto che la domenica sarà esclusa dal passaggio degli operatori e dei mezzi per il ritiro

Lucera, 05.10.2019 - Mettetevi comodi perché molte sono le cose dette (e sicuramente quelle non dette o che sono sfuggite ai relatori) sul nuovo servizio di raccolta porta a porta a Lucera.
Lo scorso 3 ottobre si è svolta presso la Sala Giunta di Palazzo di Città la conferenza stampa indetta dall’assessore Giovanni Di Croce il quale, insieme al direttore amministrativo Tiziano Cristalli ed a quello operativo Antonio Bove della Tecneco Servizi Generali Srl, ha illustrato appunto il nuovo sistema della raccolta differenziata che entrerà in funzione a partire dal 1º dicembre di quest’anno.
Di Croce è partito subito con un doveroso chiarimento: «Sui manifesti che sono stati affissi in città c’è scritto che per ritirare il nuovo kit bisogna presentarsi con l’ultima bolletta pagata della TARI, ed invece non è assolutamente necessario che ciò avvenga per il ritiro dei nuovi contenitori». La distribuzione del nuovo kit dei contenitori e della documentazione guida per la raccolta differenziata inizierà dal 7 ottobre prossimo: gli utenti potranno recarsi presso i locali attigui all’edificio “Lombardo Radice” (alle spalle della struttura, in via Ferrante) per ritirare i nuovi contenitori, sei in tutto, ed il materiale informativo che servirà da guida di consultazione per l’apprendimento del servizio e del conferimento delle varie tipologie di rifiuti. Il nuovo servizio partirà con un minimo del 70% dei contenitori nuovi già consegnati e tra le novità vi è il fatto che essi sono muniti di RF-ID (Radio Frequency Identification) per il controllo del conferimento. Anche dopo il 7 ottobre e fino al 1º dicembre l’utente può continuare ad usare i vecchi contenitori. Nella prima settimana del nuovo servizio è possibile esporre in qualsiasi momento i vecchi contenitori vuoti: sarà lo stesso personale della Tecneco a ritirarli, e se qualcuno ha perso uno o più vecchi contenitori, non vi saranno problemi o conseguenze di sorta. Tra le altre principali novità vi è quella che la domenica non vi sarà più alcun ritiro con l’avvio del nuovo servizio. Sulle modalità di ritiro saranno diverse invece le novità: innanzitutto, spariranno completamente i grandi contenitori come le campane per il vetro ed i cassoni per gli indumenti usati. Per i cassonetti che sono attualmente presenti nelle zone periferiche extraurbane e nelle campagne sarà garantita una migliore gestione ed un maggior controllo del conferimento dei rifiuti. «Stiamo facendo da un paio d’anni con la CONGEAV e con l’uso di foto-trappole – ha detto l’assessore Di Croce – una campagna di controlli che ha portato ad accertare tutta una serie di infrazioni per abbandono dei rifiuti. Il problema è che quando viene fotografato, il soggetto in questione si difende affermando che il sacchetto di rifiuti non è suo ma è andato a prenderlo in consegna, per esempio, dalla zia in campagna, ragion per cui la maggior parte delle contestazioni viene impugnata fino a veder riconosciuta la ragione del ricorrente».

Il video integrale della conferenza stampa

L’eliminazione delle campane-contenitori per il vetro e dei grandi contenitori per gli indumenti (che spesso costituiscono un “richiamo” anche per la vecchietta che lascia lì vicino il classico sacchetto della nettezza urbana) ha portato ad integrare quella tipologia di rifiuti nel nuovo sistema del porta a porta. Così, per esempio, si avrà anche un servizio per le batterie o per i farmaci scaduti che costringevano l’utente alla ricerca dell’attività e della farmacia per il loro conferimento.
«Avremo – ha proseguito Di Croce – i piccoli R.A.E.E. come il telefonino o l’asciugacapelli rotti che in passato non si sapeva dove consegnare se non presso il Centro Comunale di Raccolta presso l’ex macello». Altro aspetto importante sarà la raccolta di pannolino e pannoloni. Ci sono, poi, i rifiuti urbani pericolosi (contenitori di vernice e solventi, batterie usate, farmaci scaduti etc.): con il nuovo servizio rientrerà nella raccolta differenziata porta a porta. Un’altra categoria nuova è quella dei cosiddetti beni durevoli come lo stendino usato, l’asse da stiro, i giocattoli, i posaceneri di plastica e di vetro e così via. Oggi il cittadino si reca a conferire questo rifiuto presso il Centro di Raccolta, dal 1º dicembre lo si potrà lasciare fuori nei giorni prestabiliti in modo da essere ritirato dagli operatori della Tecneco.
L’assessore ha riferito che «stiamo cercando di mettere in atto una sorta di dizionario delle tipologie dei rifiuti in ordine alfabetico in modo da rendere il più chiaro possibile come differenziare». E ha comunque ricordato che l’utente potrà sempre chiamare il numero verde 800.58.92.05 per avere ogni chiarimento o informazione.
Per quanto concerne i cassonetti posizionati nelle zone rurali (spesso fatti oggetto di discariche scriteriate – con abbandono di rifiuti di ogni tipo, specie pericolosi e tossico nocivi – e di incendi che immettono diossina nell’aria), la situazione attuale è tale, per chiunque abiti entro il raggio di un chilometro dalla loro posizione, da non permettere di usufruire di alcuna agevolazione o detrazione. C’è di nuovo che dal 1º dicembre il porta a porta sarà praticato anche nei confronti di questa utenza. Per coloro, invece, che sono ad oltre un chilometro dai cassonetti ci sarà il diritto ad uno sconto del 60% sulla TARI in quanto vengono considerati utenti disagiati visto che saranno costretti a recarsi presso il Centro di Raccolta Comunale in viale Ovidio (ex macello).

Le due zone

«La città verrà divisa in due: Zona A e Zona B – ha affermato Antonio Bove –, con l’obiettivo per gli operatori di andare a prendere a casa degli utenti il più possibile del materiale evitando loro di conferire presso il Centro di Raccolta. Infatti, abbiamo studiato un servizio porta a porta per quasi tutte le tipologie di rifiuti. Questo ci permetterà di ridurre notevolmente la produzione di indifferenziato. Abbiamo previsto addirittura un passaggio per gli sfalci e il fogliame per coloro che hanno un giardino». La città, ha ancora detto, verrà sanificata tutta solo di mattina (infatti non è più previsto il passaggio pomeridiano). I rifiuti potranno essere esposti al mattino dalle ore 06:00 alle ore 08:00 (si è parlato di un maggior controllo rispetto a chi ha la pessima abitudine di esporre i rifiuti dalla sera prima lasciandoli alla mercé di cani, gatti e soprattutto ratti che ci fanno trovare spesso spettacoli indecorosi di sacchetti – specie dell’umido – sventrati). È stata esclusa dal servizio, come si è detto, anche la domenica. Quest’ultima scelta è scaturita dal fatto che le percentuali di raccolta in quel giorno sono risultate bassissime. Resta, però, anzi cresce la percentuale di abbandono selvaggio. «Ma quello è un fenomeno che dobbiamo debellare», ha risposto Bove. Una sfida non facile.

Un po’ di info

Saranno sei i contenitori in dotazione agli utenti. Marrone (frazione umida), blu (carte e cartoni), grigio scuro (indifferenziato), verde (vetro), giallo (plastica e metalli), magenta (rifiuti urbani pericolosi ed altri beni durevoli). Pannolini e pannoloni andranno in un sacchetto di plastica verde, i piccoli r.a.e.e. in un sacchetto di plastica nero e gli indumenti usati in un sacchetto di plastica grigio. Per gli sfalci e il fogliame il ritiro avverrà sempre previa prenotazione da attivare chiamando il numero verde entro le ore 12:00 del giorno lavorativo precedente al conferimento. Il ritiro di pannolini e pannoloni avverrà previa iscrizione al registro Utenti dedicato, da effettuarsi chiamando il numero verde.
Gli ingombranti e i grandi r.a.e.e. andranno esposti a livello stradale nelle adiacenze del proprio numero civico per un massimo di tre pezzi e delle dimensioni consentite secondo le indicazioni del materiale informativo.
Per ulteriori conferimenti fuori dalle frequenze stabilite e/o non presenti nel conferimento porta a porta, ci si potrà recare presso il Centro di Raccolta Comunale in viale Ovidio (ex macello) dal lunedì al sabato dalle ore 08:30 alle ore 11:30 e dalle ore 16:00 alle ore 19:00.

Domande sospese…

Insomma, un nuovo servizio che, come hanno ammesso i relatori in conferenza stampa, sembrerebbe dare l’impressione di un abbassamento della qualità rispetto al passato. Certo, se non parte non lo si può dire. Però alcune domande hanno cominciato già a porsele alcuni cittadini attraverso i social network. Eccone alcune…

• «È vero che il nuovo appalto ha un costo che supera di 500 mila Euro quello precedente? Se così fosse, come mai sono stati operati dei tagli che fanno abbassare la qualità del servizio?».
• «Perché non si è parlato anche delle attività oltre che delle utenze domestiche? Mi spiegate come porto 4 bidoni enormi e ritirare 6 bidoni piccoli??? Poi, il dispositivo RF-ID: una volta che tolgono l’immondizia tua, qualcuno che ad oggi non sa fare ancora l’indifferenziata metterà nei bidoni altrui il proprio rifiuto? Quindi il controllo sarà giusto?».
• «Possibile che non sia prevista la consegna a domicilio per gli anziani e i disabili? Come può una persona in là con gli anni che abita dall’altra parte della città recarsi dietro la Lombardo Radice, caricarsi i bidoncini e portarli a casa? Non tutti hanno figli o parenti motorizzati. Possibile che non si pensi mai alle fasce disagiate?».
• «Fate le isole ecologiche con i controlli, così toglierete tutti questi bidoni buttati sui marciapiedi; quando sono vuoti se li porta il vento ed è tutto un casino».
• «Non si può sentire!!!! Continueremo a vivere circondati dalla spazzatura… Che schifo!!! Le isole ecologiche non vi piacciono proprio!!!».
• «Déjà vu, giù dalle brande alle 6.30, alzabandiera alle 8.00».

Roberto Notarangelo



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