Guida all'uso
Forum
La redazione
Contatti
Links
Indicazioni utili
In giro per Lucera
Le attività
Strade e contrade
Luceriae Historia
Accade in Provincia


Arte
Letteratura
Musica
Religione
Filosofia
Psicologia
Sociologia
Gestalt
Teatro
Cinema
Televisione
Scienze
Diritto
Economia
Storia
Agricoltura
Ambiente
Mestieri
Fuori orario

Barzellette, detti,
aforismi, metafore e parodie…
Raccontate la vostra
CRONACA
Cronaca

Matteo Salvini a Foggia: «Svuotare progressivamente i ghetti»
«Se l’agricoltura italiana non fosse costretta ad inseguire la concorrenza sleale di altri produttori, probabilmente avremmo fenomeni ridotti di illegalità»

Lucera, 07.08.2018 - Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini è giunto nel primo pomeriggio a Foggia per recarsi in Prefettura, dove ha tenuto una conferenza stampa sui sedici braccianti agricoli (immigrati regolari), morti sulle strade del Foggiano nel giro di pochi giorni. Prima, però, ha voluto salutare la folla di gente che l’ha accolto animatamente.
Salvini ha spiegato di essere arrivato tempestivamente sul posto per rappresentare che la lotta alla mafia, allo schiavismo ed allo sfruttamento del lavoro nero dell’immigrazione clandestina è una priorità sua e di questo governo. A questo proposito, ha detto che useranno tutte le armi legalmente permesse per mettere «questi delinquenti» in condizione di non nuocere: «L’obiettivo è svuotare progressivamente i ghetti: non è possibile che in una società evoluta come la nostra si parli di ghetti che vivono al di fuori della legge». In particolare, ci sarebbero alcuni milioni di euro destinati al superamento della fase emergenziale ed a rendere più normale la vita di questi ragazzi. «Vanno aggrediti – ha continuato a spiegare – i patrimoni dei mafiosi che campano di caporalato e di sfruttamento dell’immigrazione clandestina». Il Ministro ha inoltre annunciato che parlerà personalmente coi responsabili delle confederazioni agricole per avere «totale collaborazione per una trasparenza dell’attività, che oggi non c’è». A questo punto ha aperto una parentesi: «Se l’agricoltura italiana non fosse costretta ad inseguire la concorrenza sleale di altri produttori, probabilmente avremmo fenomeni ridotti di illegalità». Tradotto, vuol dire che «se l’Europa non ci costringesse ad inseguire l’importazione forzata di pomodori, per gli agricoltori vivere sarebbe più semplice».

Ancora: «Cercheremo di costringere alla legalità dei trasporti: trecento mezzi sono stati sequestrati nell’ultimo periodo». Salvini si premurerà poi di scrivere ai colleghi Ministri di Romania e Bulgaria per chiedere il controllo degli uomini che escono dai loro confini, infatti ha ricordato che vi è anche un’importazione di schiavi da Paesi comunitari; lavorerà sull’evasione fiscale e contributiva che si cela dietro il fenomeno del caporalato; cercherà di aumentare l’organico sia della Procura di Foggia che delle Forze dell’Ordine (ha ricordato che da questo momento a febbraio millecinquecento uomini della Polizia di Stato entreranno in servizio in tutta Italia); rivaluterà il ruolo di alcune Questure («Quella di Foggia – ha affermato, promettendo di rivolgere particolare attenzione a quest’ultima – crescerà d’importanza, considerato che questa provincia negli anni passati non è stata tutelata come avrebbe dovuto»); aggiornerà la legge sul caporalato, dal momento che «un’immigrazione fuori controllo aiuta la mafia». A questo punto, ha approfittato per ricordare che l’aver ridotto di trentunomila unità gli sbarchi dacché è Ministro probabilmente riduce anche la possibilità di fare affari da parte della criminalità organizzata. «Temo – ha concluso – che per qualche anno la politica abbia abbandonato questa provincia».

Greta Notarangelo



Scrivete
al Frizzo

Le lettere
al Frizzo

Fedro e dintorni
Fiabe e racconti seguiti da un breve commento

…u kunde
nannurke
i ditte de
tatarusse
parle kume t'ha
fatte mammete
Altri servizi

Luoghi da visitare
Il Pensatoio
Vendo & Compro
Alla ricerca di…
Newsletter
F.A.Q.