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Festa Patronale: una sfida vinta in quaranta giorni. Però mancano cinque giorni ancora… Intervista a Francesco Caliano, coordinatore della Delegazione
I lucerini potranno ancora dimostrare quanto tengano alla festa più importante recandosi presso la sede del Comitato (Sala Giorgio La Pira, Piazza Duomo 11)

Lucera, 09.08.2017 – A meno di una settimana della Festa Patronale di Lucera, abbiamo intervistato il Segretario Generale della Curia, Francesco Caliano, che è a capo del Comitato Feste Patronali (in questa pagina trovate il video integrale). Siamo infatti giunti a circa quaranta giorni dal mandato di incarico conferito allo stesso Caliano dal vescovo, S.E. Mons. Giuseppe Giuliano, a seguito delle dimissioni dell’ex comitato, al quale facevano invece capo Claudio Finizio e Paolo Monaco. Abbiamo quindi chiesto al segretario come stia procedendo l’organizzazione della Festa, ed egli ha inteso innanzitutto precisare che più che Comitato si tratta di una vera e propria Delegazione Vescovile: «Rispetto al passato, infatti, è un’organizzazione completamente diversa, in quanto sono state fatte delle scelte precise per snellire la macchina organizzativa delle Feste Patronali». Quindi, Caliano ha spiegato che quaranta giorni di tempo non permettevano il “porta a porta”, ma «chi vuole dare l’offerta può farlo ancora, nella piena libertà e soprattutto disponibilità economica». A suo parere, comunque, è stato raggiunto un buon risultato (ci si sta approssimando al tetto di 35mila euro) e ciò costituisce senz’altro «una base solida per il futuro».
Caliano non è solo in questo breve ma non facile percorso, infatti il Vescovo, come egli stesso ha spiegato, ha nominato oltre a lui altre due figure, il collega Arturo Monaco ed il Diacono della Diocesi, Nicola Cocumazzo: da lì, poi, è stata costituita una squadra di lavoro formata da ragazzi, ai quali si è data come indicazione principale quella di ritornare alle origini della Festa, cioè all’aspetto religioso e devozionale. «Sin dall’inizio, però – ha continuato Caliano –, abbiamo indicato una somma che potesse permettere di realizzare una Festa sobria: 35.000 euro circa». Per quanto riguarda il servizio “porta a porta”, è stato effettuato per agevolare in particolare gli anziani, ed a questo proposito il Segretario non ha mancato di ringraziare quelle parrocchie (Cattedrale, San Giovanni Battista e San Giacomo) che hanno fatto da tramite in modo da rendere più efficiente l’operazione in zone dove, com’è noto, risiede una maggiore quantità di persone anziane.

«Come in tutti i passaggi di consegne – ha tenuto altresì a dire – è doveroso ringraziare Finizio e Monaco per aver per tredici anni (quattordici, se si comprende anche il 2003, ndr) portato avanti un comitato con tanta passione pur tra numerose difficoltà, e gli stessi ci hanno anche messo in condizione di avere tutte le informazioni possibili». Riguardo ai rapporti col Vescovo nella fase di preparazione della Festa, «Mons. Giuliano ha voluto essere informato in prima persona su tutte le tappe organizzative, e per di più quest’anno abbiamo specificato che il 10% delle offerte raccolte sarà destinato ad un’opera di carità, così a breve il Vescovo darà maggiori delucidazioni in merito a quest’aspetto».
Tracciando, dunque, un bilancio in base al comune sentire della cittadinanza rispetto alla Festa, Caliano ha potuto distinguere due fasi, una in cui si era scettici e si pensava che essa fosse a rischio ed una di entusiasmo: «Ringrazio per questo tutte le persone in sede e fuori sede, che non hanno mancato di far pervenire il loro contributo, e soprattutto le aziende, costituite anche da realtà esterne al nostro territorio, che in un momento particolare della nostra economia hanno dato il loro importante apporto». Per coloro che intendono ancora effettuare l’offerta (e qui, a pochi giorni dall’evento, i lucerini dovranno dimostrare tutto il loro orgoglio misto a devozione), è possibile recarsi in Piazza Duomo n. 11, presso la sala “Giorgio La Pira”, dove ci sono i ragazzi volontari, oppure si può procedere tramite bollettino postale o conto corrente bancario come da indicazioni fornite nelle precedenti comunicazioni.

Greta Notarangelo

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