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“La Parola” e “Donne Coraggio” inviano una PEC a Regione, Provincia, Prefetto e Comune di Lucera
L’intento è di «far giungere il NO di Lucera all’impianto anaerobico della maia Rigenera»

Lucera, 07.11.2018 - L’Associazione Culturale “La Parola” presieduta dalla prof. Elvira Pina Vivienne Cannito che ha ideato e realizzato il progetto del Comitato “Donne Coraggio di Lucera” ha scritto alla Regione Puglia, allla Provincia di Foggia, al Comune di Lucera e al Prefetto di Foggia una PEC avente ad oggetto la «…trasmissione degli atti relativi al progetto di costruzione di un impianto di trattamento rifiuti e per la produzione di biometano proposto da “Maia Rigenera Srl” (ex Bio Ecoagrim) sul territorio di Lucera (Fg)», allegando diversi atti inerenti la nota vicenda che, come ormai molti sanno, dall’inizio di quest’anno (quando la Maia Rigenera ha presentato il progetto) e fino alla fine di luglio scorso non era mai stata pubblicizzata dall’amministrazione comunale di Lucera, sindaco Tutolo in test ail quale, anzi, il 17 maggio inviò addirittura una lettera a sua firma indirizata al dirigente provincial all’Ambiente arch. Stefano Biscotti mettendogli fretta nell’iter di approvazione invitandolo persino a scavalcare l’ordine di presentazione di istanze al protocollo della Provincia. L’intento è di «far giungere il NO di Lucera all’impianto anaerobico».
«Premesso che la scrivente è titolata alla presentazione dei sottoelencati atti – è il contanuto della PEC inviata agli organi sopra citati da parte dei sodalizi lucerini – anche in virtù dell’essere depositaria di 2.000 firme apposte da cittadini di Lucera relativamente alla petizione “NO all’anaerobico!” sul territorio di Lucera, firme che a breve perverranno in Provincia, si trasmettono i seguenti atti:

• “Osservazioni sul progetto”, Dr. Agostino Di Ciaula, ISDE Bari, 21 Agosto 2018, di pagg. 27 (leggi). Detto atto è stato già depositato e protocollato nel Comune di Lucera e da quest’ultimo inoltrato in Provincia, tanto che fa parte del fascicolo contenente il progetto in oggetto;
• Parere dei Medici della sezione provinciale ISDE di Foggia, come da comunicato stampa di ISDE/Fg, a firma del presidente dr.ssa Rosa Pedale (leggi), esplicativo del
“Perchè NO il BIOMETANO a LUCERA…”;
Intervista su Maia Rigenera (“Gli interessi privati non possono prevalere su quelli pubblici”), rilasciata a ilfrizzo.it in data 25.09.2018 dal Dr. Angelo Benvenuto (leggi), Medico Chirurgo e Specialista in Cardiologia, Geriatria e Gerontologia e Direttore U.O.C. di Medicina Interna con annessa Oncologia dell’Ospedale “F. Lastaria” di Lucera (Fg);
Relazione del Dr. Massimo Blonda, Ricercatore del Centro Nazionale Ricerche, racchiusa in diciotto slide (leggi), presentate e commentate dallo stesso Autore nel corso del convegno organizzato dall’Associazione Culturale “La Parola” nell’ambito del progetto “Donne Coraggio di Lucera”, in data 26 ottobre 2018, sul tema “Anaerobico? NO grazie!” per opporsi al progetto della Maia Rigenera (ex Bio Ecoagrim).

Si precisa, inoltre, che copia dei suddetti atti saranno trasmessi a corredo di un esposto da inoltrarsi alle Autorità Giudiziarie, per l’individuazione di eventuali responsabilità.
Nella certezza della Vs. dovuta attenzione, si porgono ossequi».

Continua, intanto, la raccolta firme presso la sede operativa dell’Associazione Culturale “La Parola” in Via dei Saraceni 22/24, a Lucera ed in prossimi sit-in, dei quali darà comunicazione l’associazione che formula e rinnova «l’invito rivolto a tutti – amministratori, giovani, uomini, donne – a mobilitarsi in tutti i modi possibili per esprimere la ferma opposizione alla costruzione dell’Impianto perché il business di pochi, per quanto grosso possa essere, non vale quanto la salute di una popolazione e di un territorio!».

Il Frizzo

 


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