‹‹·········


Guida all'uso
Forum
La redazione
Contatti
Links
Indicazioni utili
In giro per Lucera
Le attività
Strade e contrade
Luceriae Historia
Accade in Provincia


Arte
Letteratura
Musica
Religione
Filosofia
Psicologia
Sociologia
Gestalt
Teatro
Cinema
Televisione
Scienze
Diritto
Economia
Storia
Agricoltura
Ambiente
Mestieri
Fuori orario

Barzellette, detti,
aforismi, metafore e parodie…
Raccontate la vostra

Carlo Vulpio a Lucera
Giornalista del Corriere del Sera, Vulpio sarà presente ad un convegno organizzato dal Comitato Intercomunale per la Tutela e la Salute del Territorio

Lucera, 28.05.2009 - Domenica 31 maggio 2009, ore 20:30, presso il cortile del “Tommasone”, in piazza Matteotti a Lucera Carlo Vulpio, giornalista del Corriere della Sera, presenta “La città delle nuvole”.

«Un giorno, però, qualcuno ha cominciato a guardare il cielo con una maggiore curiosità, poi con un più forte sospetto, infine con rabbia. Le nuvole non erano mai state tutte uguali come sembravano adesso, ecco qual era la novità sotto il sole di Taranto. Perché dentro quelle nuvole di cui nessuno si era mai accorto, o che nessuno aveva mai voluto vedere, si annidava un nemico che fa paura solo a nominarlo».

Un mostro ecologico tiene sotto il ricatto della perdita del posto di lavoro una città intera. È enorme, potente e pericoloso per la salute di chi vi abita intorno. È il centro siderurgico che si innalza alle porte di Taranto, ma sarebbe meglio dire che “occupa” la città, un’anomalia tutta italiana.
Un viaggio nel territorio più inquinato d’Europa, attraverso la voce dei suoi protagonisti: inserti di una vita vissuta pericolosamente, in un clima segnato da omertà politica, rapporti occultati, vessazioni e omesse denunce. Rilevazioni contraffatte e rivelazioni scomode. E poi morti, tanti, quanti non ci si aspetterebbe, evaporati nel silenzio della città delle nuvole.
“C’è un diritto nella nostra Costituzione, che è assoluto e non accetta contemperamenti e limitazioni, ed è il diritto alla salute”. Ma Taranto non può fare a meno dell’industria, perché l’industria crea lavoro. Anche quando le sue emissioni inquinano oltre ogni misura, inondando la città con un fatale miscuglio di veleni: policlorobifenili, benzoapirene, emissioni radioattive, mercurio e, naturalmente, diossina, così tanta da far impallidire il caso Seveso. Un disastro ambientale con conseguenze dirette sulla salute di persone e animali.
Tra politici assenti – quando non troppo presenti –, sospetti e scandali annunciati, l’inchiesta di Carlo Vulpio persegue la “scellerata” ricerca della verità, supportato solo dalle attività di una società civile sempre più consapevole, nel (quasi) silenzio dei mezzi di informazione.
Perché, almeno fino a oggi, protocolli e atti d’intesa non sono serviti a chi l’acciaieria – e gli altri stabilimenti del polo industriale – la respira quotidianamente. Nonostante testimonianze, interrogazioni parlamentari, processi e condanne, il campionario delle vittime non accenna a diminuire: i malati di leucemia del quartiere Tamburi; fumatori incalliti di undici anni; donne e uomini sopraffatti dalla diossina; masserie svuotate; interi allevamenti di bestiame sterminati. Tutto questo, e altro ancora, senza troppi allarmismi.
Carlo Vulpio è inviato del Corriere della Sera, quotidiano per il quale lavora dal 1990. Si occupa di importanti fatti di cronaca e di inchieste in Italia e all’estero. Gli ultimi casi che ha trattato riguardano i magistrati Luigi de Magistris e Clementina Forleo. Queste inchieste sono state anche le ultime che Vulpio ha potuto raccontare, poiché il 3 dicembre 2008, dopo un articolo ricco di nomi e cognomi sui casi Why Not e Toghe lucane, Vulpio è stato improvvisamente sollevato dall’incarico dalla direzione del Corriere.
Ha scritto Roba Nostra (Il Saggiatore, premio Rosario Livatino 2009) e ha insegnato per diversi anni all’Università statale di Bologna, come docente a contratto, nel corso di laurea specialistica in Scienze della comunicazione pubblica, sociale e politica. Il suo blog è www.carlovulpio.it.
È candidato, da indipendente, nell’Italia dei Valori alle prossime elezioni europee.
INTERVENTI
Gianni Lannes è inviato della Stampa e giornalista free-lance oltre che autore d’innumerevoli inchieste per giornali nazionali ed esteri, nonché per testate televisive nazionali sulle tematiche ambientali. Attualmente è impegnato su queste problematiche che interessano la Capitanata.
Liliana Toriello è portavoce del Comitato Intercomunale Salute e Territorio di Lucera. Introdurrà l’incontro-dibattito sulle tematiche ambientali nella città e sulle prossime elezioni amministrative: Lucera cambia o torna indietro?

Liliana Toriello
Comitato Intercomunale "Salute e Territorio"

scrivi a: info@ilfrizzo.it



Scrivete all'amico
Frizzo

Le risposte
del
Frizzo

Fedro e dintorni
Fiabe e racconti seguiti da un breve commento

…u kunde
nannurke
i ditte de
tatarusse
parle kume t'ha
fatte mammete
Altri servizi

Luoghi da visitare
Il Pensatoio
Vendo & Compro
Alla ricerca di…
Newsletter
F.A.Q.