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Gestione Rifiuti Speciali: una nota dell'ass.ne "La Valle del Celone"
Sempre più sentito il problema ambientale a Lucera

Lucera, 21.08.2009 - «Il 17 Agosto scadeva il termine di presentazione delle osservazioni al Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Speciali (PRGRS). Il Piano è lo strumento delle Autorità Ambientali per regolamentare ed aggiornare la gestione dei rifiuti speciali nella Regione.
Vista l’importanza degli argomenti trattati dal Piano, ed accertato il totale disinteresse dell’Amministrazione locale, come presupposta la noncuranza degli altri soggetti giuridici in materia ambientale, l’associazione “Valle del Celone” ha ritenuto doveroso intervenire con le proprie osservazioni poiché oltre ad avere come scopo la tutela del territorio della Valle stessa, è un’associazione fondata e composta da cittadini che ritengono di tenere vivo in loro l’interesse per la vivibilità di questa generazione e delle future.
La “Valle del Celone” ha accertato che il Comune di Lucera non ha reso disponibili (atto dovuto), attraverso banche dati elettroniche facilmente accessibili, le schede riguardanti i dati e le informazioni ambientali relativi agli anni 2006, 2007 e 2008, non trasmettendole entro il 30 dicembre 2008 al competente Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, relativamente alle seguenti tipologie di informazioni: “A) Accordi in materia ambientale e multilaterali, accordi volontari, convenzioni, Direttive e Regolamenti comunitari, atti legislativi nazionali, atti legislativi regionali, atti legislativi locali; B) Politiche per gli obiettivi individuati annualmente per la salvaguardia e la protezione dell’ambiente; C) Piani e programmi con le azioni e gli strumenti individuati per attuare gli obiettivi di politica ambientale, stato di attuazione degli elementi di cui alle lettere A e B; D) Relazioni sullo stato dell’ambiente (anche a livello regionale e locale, laddove predisposte); E) Dati delle attività di monitoraggio ambientale; F) Autorizzazioni VIA (Valutazione di Impatto Ambientale); G) Pareri rilasciati sulla VIA; H) Studi sull’impatto ambientale”.
Nelle nostre “Osservazioni” al Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Speciali sono state esaminate, in particolare, le maggiori criticità ambientali locali contrapponendole e confrontandole agli approfondimenti già effettuati ed alle informazioni ottenute nell’ambito di altri livelli decisionali o altrimenti acquisite in attuazione di altre disposizioni normative, rilevando preoccupanti contraddizioni rispetto a quelle dei Piani provinciali e comunali locali.
Ad esempio relativamente ai “RIFIUTI”, mentre il Comune di Lucera nel 2004 rilevava che “…la discarica rimane ancora l’unica alternativa”, il Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) del dicembre del 2008, ha riportato invece che “…la quantità di rifiuti speciali (produzione metalli e leghe, chimica, industrie alimentari, trattamento rifiuti e depurazione acque di scarico) è ancora più elevata di quella dei rifiuti urbani, sia in assoluto che per quanto riguarda gli incrementi…”, pertanto evidenziava che il Comune di Lucera probabilmente non aveva a suo tempo considerato i rifiuti speciali. Ed ora?
A Lucera, e soprattutto nella “Valle del Celone”, l’aria è irrespirabile in modo particolare a causa di maleodoranti emissioni in atmosfera che invadono buona parte dei territori circostanti, soprattutto di notte (quando tutti dormono…!?).
È stata messa in luce, nelle “Osservazioni”, tutta una serie di atti, fatti, comportamenti e circostanze assunti prima e dopo il processo di decentramento di alcune funzioni amministrative in materia ambientale, da un lato, da gestori o proprietari a qualsiasi titolo di stabilimenti, opifici, industrie alimentari, impianti, fissi o mobili, di smaltimento di inerti nonché di qualsiasi rifiuto speciale ecc..; dall’altro, dal Comune di Lucera e soprattutto dalla Provincia di Foggia che, a decorrere dal 1° luglio 2007, è l’Autorità competente per territorio per le funzioni concernenti il rilascio, nel rispetto dei tempi e delle modalità definite dalla normativa comunitaria e nazionale di settore vigente, delle autorizzazioni per le emissioni in atmosfera finalizzate alla riduzione dell’inquinamento atmosferico.
Ci preme evidenziare inoltre, che tra la Regione Puglia ed il Comando Regionale Puglia – Guardia di Finanza –, il Comando Tutela Ambientale dei Carabinieri, il Corpo Forestale dello Stato, l’ARPA e il C.N.R.-IRSA, è stata approvata una convenzione, prorogata fino al 31 dicembre di quest’anno, per “…l’aggiornamento continuo di un quadro chiaro ed esaustivo dei livelli di degrado e di contaminazione ambientale presenti sul territorio regionale, con la finalità di porre in essere interventi volti al recupero funzionale degli ecosistemi, al ripristino ambientale dei siti inquinati nel segno della prevenzione e della deterrenza”, pertanto i rappresentanti dello Stato sul territorio hanno tutto il potere per segnalare alla Competente Autorità Ambientale ogni reato che anche l’associazione “La Valle del Celone” si impegna a segnalare, così come si auspica che la coscienza pubblica apra la bocca per denunciare gli abusi e reati ambientali, in modo che poi possa nuovamente riaprirla solo per respirare aria pura.
L’Associazione, infine, in continuità e coerenza anche con le “segnalazioni” al Piano Paesaggistico Territoriale Tematico (PPTR), strettamente interconnesso al Piano di gestione dei rifiuti speciali e non solo, ritiene URGENTE E NECESSARIO VERIFICARE E RIPRISTINARE IL RISPETTO, soprattutto da parte di quei soggetti in alcuni casi ben identificati, delle direttive europee, nazionali e regionali di tutela degli ambiti e dei vincoli di legge posti per i beni archeologici e ambientali, quali gli antichi tratturi, le zone archeologiche, il “Torrente Vulgano”, “Posta Ripatetta”, “Posta Torrebianca”, “Posta Reggente” e la “Diga sul Celone” formata dai Torrenti Celone e Iorenzo e si impegna a pubblicizzare con la collaborazione dei media ogni evoluzione positiva o negativa della situazione ambientale locale».

L'Associazione "La Valle del Celone"
Il Presidente: Fabio Salvatore Colelli
Il Responsabile Ambiente: Antonio Chiella

scrivi a: info@ilfrizzo.it



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