«Piccola proprietà contadina: indispensabile prorogare le agevolazioni fiscali anche per il 2010»
«Dal 1 gennaio 2010 la tassazione in via ordinaria è pari al 18% del valore dichiarato (15% imposta di registro e 3% imposte ipotecarie e catastali)»
Foggia, 31.01.2010 - «Dopo i numerosi e mirati interventi sull’Amministrazione provinciale di Foggia tendenti a risolvere, una volta per tutte, l’annoso tema del fastidioso ed illegittimo balzello TOSAP sugli accessi ai fondi agricoli, Confagricoltura interviene anche su un altro importante tema tributario.
La legge Finanziaria 2010, infatti, pur avendo approvato altri stanziamenti per l’agricoltura, non ha prorogato il rifinanziamento delle agevolazioni tributarie per il riordino fondiario a favore della piccola proprietà coltivatrice.
L’agevolazione fiscale era in vigore dal 1954 e prorogata puntualmente di anno in anno, spesso utilizzando proprio la legge Finanziaria.
«La sua soppressione è un fatto che compromette l’ammodernamento delle aziende agricole professionali. La ricomposizione fondiaria è un passo necessario sulla strada della competitività. Oltretutto bisogna incentivare l’opera degli agricoltori professionali rispetto ad altre categorie di soggetti che si affacciano sul mercato fondiario».
L’Unione Provinciale Agricoltori di Foggia, al fine di fare chiarezza su questo importante argomento rende noto che l’agevolazione consisteva nell’applicazione dell’imposta catastale all’1% e dell’imposta di registro e ipotecaria in misura fissa, pari complessivamente a 336,00 euro.
Dal 1 gennaio 2010 la tassazione in via ordinaria è pari al 18% del valore dichiarato (15% imposta di registro e 3% imposte ipotecarie e catastali).
Al momento resta utilizzabile solo l’istituto del “compendio unico” ad imposta zero (che è un’agevolazione fiscale del DLG 99/2004 per l’acquisto di fondi agricoli che impone però una serie di vincoli stringenti. Oppure c’è la strada del DPR 131/1986 che prevede l’applicazione dell’imposta di registro dell’8%, oltre alle imposte ipotecarie e catastali pari al 3% complessivamente.
Confagricoltura, quindi, sollecita ulteriormente il Governo per il rifinanziamento immediato della piccola proprietà ed il definitivo consolidamento della norma all’interno del “Codice agricolo” all’esame delle Commissioni parlamentari e della Conferenza Stato-Regioni.
Gli Uffici, centrali e periferici, della Unione Agricoltori di Foggia sono a disposizione per fornire agli agricoltori interessati consulenza ed assistenza circa la corretta applicazione delle precitate agevolazioni».
Confagricoltura Foggia
Antonio Poppi