TECNOLOGIA

Grazie
per aver dimenticato
Grazie
per aver dimenticato (17 novembre 2003) - Secondo Freud il cervello
umano tende a dimenticare ricordi di eventi traumatici in posti
ove non si possano ripescare facilmente, per evitare stati di ansietà
eccessiva. Questo argomento non era mai stato trattato in modo scientifico,
anche se l'interesse su di esso non è meramente accademico.
Nell'ultimo numero dei Proceedings of the National Academy of Science,
riferisce Economist (clic per entrare) sono stati fatti degli studi di una certa importanza. Il risultato è che la memoria è una risposta evoluta e funzionale:
se gli individui stanno meglio non ricordando certi eventi, la selezione
naturale tenderà a far sviluppare i loro cervelli in questo
modo. Sembra quindi che Freud abbia avuto ragione, anche se il meccanismo
da lui supposto probabilmente non era corretto.
Virus
dallo spazio?
Una
nuova preoccupazione per gli utenti di computer del XXI secolo:
i virus spaziali. Ne parla Space.com (clic per entrare)
che mette in guardia contro un possibile segnale proveniente dalle
stelle, realizzato da una intelligenza aliena. Il problema viene
posto da un fisico del laboratorio del Fermi Mational Accelerator
Laboratory, in Batavia, Illinnois. Il prof. Richard Carrigan mette
in guardia coloro che sono coinvolti nella Search for Extraterrestrial
Intelligence (SETI), afinché si preparino a decontaminarsi
da potenziali segnali dannosi SETI. Visto che i segnali radio
terrestri hanno raggiunto una distanza dalla terra di 50 anni
luce e che ci sono 400 stelle a questa distanza, una civiltà
in una di quelle aree potrebbe aver già risposto, inviando
un segnale alla terra, segnale che potrebbe essere molto dannoso
per noi!
Prove
di "Internet sicura"
Un
gruppo di studio della università di Berkeley e della Southern
California ha ricevuto circa 5 milioni di dollari per costruire
il modello più realistico di internet che sia mai stato
creato. Lo scopo della ricerca è capire, spiega SFGate.com
(clic per entrare),
cosa potrebbe accadere se Internet venisse colpita da un attacco
più pesante che quello lanciato dai worm Nimda o Slammer.
Vista l'importanza che oramai Internet ha nella vita quotidiana,
il comprendere la sua vulnerabilità e, quindi, quali possono
le azioni necessarie per controbatterla, diventa estremamente
importante. La prova verrà fatta con un numero considerevole
di computer, switch e quant'altro servirà per realizzare
una simulazione il più possibile aderente alla realtà.
Ing.
Livio Valdemarin
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