TECNOLOGIA
 Siamo
in 21 milioni
Secondo l'ultimo rapporto dell'ISPO gli italiani che si trovano
a navigare in rete sarebbero 21 milioni. Questo numero corrisponde
al 43% della popolazione ed all'83% di coloro che usano un personal
computer. Punto
Informatico dice che il rapporto conferma che il 49%
degli italiani è disposto a pagare, pur di poter accedere
a servizi di qualità e veloci. Per quanto riguarda la tipologia
di utilizzo, il 30% usa internet per raccogliere informazioni, il
23 % per reperire materiale da usare negli studi, sempre il 23%
vuole scaricare musica ed il 17% vuole leggere articoli informativi.
Molto alta la percentuale di chi ritiene Internet indispensabile
per trovare informazioni di carattere turistico. E ben l'84 % degli
insegnanti sa usare il PC ed 73 % conosce internet.
Meno
CD perché
Il
motivo per cui il mercato dei CD è in calo, no sarebbe
dovuto ai fenomeni di pirateria informatica, bensì al fatto
che la musica è scaduta di qualità. Secondo una
recente ricerca effettuata in due importanti università americane, di cui parla Wired
News ci vogliono cinquemila download per rimpiazzare
la vendita di un CD. L'effetto economico del file sharing avrebbe
quindi un effetto economico non importante nel mercato musicale.
L'unica risposta per spiegare il calo delle vendite che effettivamente
si è verificato a partire dal 1999 (con Napster) sarebbe
dovuto ad uno scadimento di qualità nell'offerta dei brani
musicali.
Batterie
che si caricano subito
Mai
come in questi tempi molti fattori della nostra vita dipendono
dall'avere le batterie sempre cariche. Solo che il tempo necessario
alla loro ricarica è relativamente lungo e ciò spesso
infastidisce. Non sarà più così: infatti,
come annuncia Punto
Informatico la giapponese NEC annuncia di essere riuscita
a realizzare una batteria che si ricarica in pochi secondi. La
tecnologia usata si chiama "organic radical" e dovrà
rimpiazzare le batteria NiMH (nichel metal idrato) che ora sono
usate quasi ovunque. La velocità di ricarica non è
l'unico vantaggio offerto: infatti anmche l'autonomia sarà
di circa 80 volte quella delle batterie attuali. Non è ancora noto quando saranno commercializzate, comunque non prima
di qualche anno.
Lotta
ai black out
Negli
Stati Uniti si sfrutta Internet per cercar di bloccare il sorgere
di quei devastanti black out a catena che possono causare molti
danni. La tecnologia usata, riferisce Wired
News è relativamente semplice: agli utenti che
lo desiderano la compagnia di elettricità fornisce un termostato
che l'utente può semplicemente programmare, sia per l'impianto
di riscaldamento, che quello di condizionamento, usando internet.
Non solo, sul sito del fornitore di energia si può scoprire
qual'è il momento migliore per fare il bucato e quando
l'energia elettrica costa meno. E' anche possibile programmare
i termostati in modo da interrompere riscaldamento o refrigerazione
se il costo dell'energia eccede un certo valore.
Ing.
Livio Valdemarin
|