TECNOLOGIA

Codice a barre sui pazienti
(7 Giugno 2004) All'ospedale di Charing Cross a Londra si inizia questo mese una serie di prove per vedere se l'attribuzione di un codice a barre sui pazientipossa ridurre errori nella somministrazione delle medicine. Infatti, secondo quanto riferisce BBC News, 5 somministrazioni di medicine per via orale finiscono nella bocca sbagliata o non vi finiscono affatto o in dose errata, dicono le statistiche del ministero della salute. Il carrello delle medicine sarà computerizzato e le medicine saranno abbinate al paziente, secondo un sistema di codici a barre. Ai pazienti verrà assegnato un braccialetto che li identificherà. Quando l'infermiera leggerà il codice, si aprirà in maniera automatica un cassetto con le medicine del paziente.
Scrivere in aria
(3 Giugno 2004) Uno dei prossimi terminali di telefonia mobile della Nokia, avrà una caratteristica veramente strana: permetterà di scrivere dei brevi messaggi SMS agitando il telefonino nell'aria. Spiega infatti la BBC News, che una fila di LED inseriti nella parte posteriore del modello 3220 di prossimo rilascio, verranno fatti accendere grazie ad un sensore di movimento in modo da far vedere una sequenza di lettere quando il terminale viene agitato in aria. I 12 LED permetteranno di scrivere lettere o simboli per un massimo di 15 caratteri. Sarà un buon motivo per tenere i nostri messaggi ancora più brevi! Si potrà usare per comunicare tra amici in una sala particolarmente affollata e rumorosa.
Per sconfiggere lo SPAM
(27 Maggio 2004) Lo SPAM è uno dei grossi problemi di chi utilizza la posta elettronica e, sino ad'ora, tutti i tentativi fatti per limitarlo si sono rivelati vani. Ci hanno provato gli Stati Uniti con delle leggi apposite emanate pochi mesi fa, ma senza alcun successo. Ora, dice ZD Net USA, Yahoo e Microsoft hanno presentato degli strumenti che dovrebbero riuscire a risolvere il problema. Lo hanno fatto con dei prodotti royalty free, proprio per incentivare la loro diffusione. Domain keys a CallerID sono i nomi delle due tecnologie, di cui probabilmente presto sentiremo parlare. Al momento sono entrambi alla prova. entrambe le tecnologie serviranno a definire esattamente chi è la sorgente dell'email inviata.
Ing. Livio Valdemarin
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