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TEATRO

Stagione Teatrale a San Severo: l’8 gennaio al Teatro Verdi “Il berretto a sonagli” con Gianfranco Jannuzzo
Apertura della stagione teatale 2020 dedicata a Pirandello

San Severo, 05.01.2020 - Primo appuntamento del 2020 con la stagione teatrale organizzata dal Comune di San Severo – Assessorato alla Cultura –, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.

Il prossimo mercoledì 8 dicembre (porta ore 20,30, sipario ore 21,00) sul palco del Teatro Comunale Giuseppe Verdi andrà in scena “Il berretto a sonagli”di Luigi Pirandello, con Gianfranco Jannuzzo (Corte Arcana – L’isola Ritrovata). Altri interpreti: Emanuela Muni, Rosario Petix, Carmen Di Marzo, Alessandra Ferrara, Claudia Tosoni, Alessio Di Clemente, Anna Malvica. Scena: Carmelo Giammello. Costumi: The One. Musiche di Mario D'Alessandro, luci a cura di Giuseppe Filipponio, voce solista di Francesca Gambina, l’adattamento e la regia sono di Francesco Bellomo.

«Il 2020 inizia con uno dei capolavori di Pirandello – dichiarano il Sindaco avv. Francesco Miglio e l’Assessore alla Cultura avv. Celeste Iacovino –, un classico delle rappresentazioni teatrali, con un grande interprete come Gianfranco Jannuzzo. Sarà il primo di una lunga serie di spettacoli che scandiranno gli eventi del Teatro Verdi».

Il berretto a sonagli, capolavoro pirandelliano che ha da poco compiuto un secolo mantenendo intatta la sua lucida e tagliente provocazione, narra di un marito che accetta l’adulterio della moglie, ponendo come unica condizione la salvaguardia dell’onorabilità. Il personaggio di Ciampa proposto da Gianfranco Jannuzzo, che si muove con pacatezza e lucidità nell’arco dei sentimenti di dolore, furore, pietà e ironia, è in grado di parlare un linguaggio pirandelliano in tutte le sue sfumature. Obbedisce a un codice di comportamento che fa riferimento al sistema socio-morale delle tre corde: la seria, la civile e la pazza. La regia di Francesco Bellomo colloca la vicenda nell’immediato dopoguerra e recupera situazioni tipiche del mondo siciliano di quel tempo. Si connota per aver restituito alcune scene tagliate del copione originale e per aver aggiunto un prologo in flashback, consentendo così di evidenziare la spontaneità della vis comica pirandelliana.

Nota di redazione: nel cast troviamo la lucerina Martina Difonte che interpreterà Nina, moglie di Ciampa il cui protagonista è appunto Gianfranco Jannuzzo.



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