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TEATRO

Gli Alter Ego esilaranti con “La lettera di mammà”
La mano del mitico Lello di Gioia ha saputo cogliere ancora nel segno e il risultato è stato sorprendente! Perfetta la scenografia curata da N. Delli Carri e dagli assistenti R. Rongioletti e G. Rubino

Lucera, 16.04.2019 - Sabato 6 aprile alle ore 21:00 e domenica 7 aprile alle ore 19:00, presso il Teatro dell’Opera di Lucera, l’Associazione culturale e teatrale “Alter Ego” ha presentato il divertentissimo lavoro in due atti di Peppino De Filippo “La lettera di mammà” riadattato dal maestro Lello Di Gioia. La farsa comica ha incentrato la sua forza tematica sulla vicenda del nobile decaduto Eduardo (Giovanni Ciccarelli) che cerca di combinare un matrimonio per sé e per suo nipote Riccardo (Giuseppe Forte) al fine di unire i loro titoli illustri con cospicue doti in denaro. Lo spiantato barone Eduardo ha messo gli occhi su Teresina (Annita Scioscia), una zitella riccona e diversamente bella, zia della futura sposa del baroncino Riccardo. Tutto sarebbe filato liscio se non fosse che Riccardo è tutto d’un pezzo e bloccato nell’adempiere ai doveri coniugali nei confronti della moglie Claretta (Vanessa Salinno). Il suo blocco deriverebbe da una sbagliata interpretazione della lettera che sua madre gli scrisse prima di morire in cui si asseriva che le donne devono essere adorate, come se stessero in un tabernacolo.

Insomma la situazione è diventata talmente delicata che solo alla fine, con il cambio di atteggiamenti da parte del baroncino, le cose sono migliorate e il tutto si è risolto nei migliori dei modi. Altri interpreti della commedia sono stati la deliziosa Gabriella Aufiero nei panni della suocera di Riccardo, Luigi Sammartino ovvero il ricco commerciante suocero di Riccardo, Maria Longo nelle vesti della cameriera, Roberto Vicario che combinava matrimoni, Carmela Favilla amica di Claretta, Tiziano Pilla innamorato del personaggio interpretato da Carmela Favilla, Antonio Venditto marito dell’amica di Claretta, Valentina Faccilongo nelle vesti dell’altra amica di Claretta e infine Daniele Palmadessa.

Gli attori sono stati veramente bravi, ma una nota di merito fuori campo va ad Annita Scioscia che ha fatto ridere a crepapelle i presenti solo a guardarla. Il personaggio da lei egregiamente interpretato, Teresina, era buffo e goffo in tutto, dal portamento all’atteggiamento, per non parlare del trucco e parrucco. Semplicemente gustoso.

La mano del mitico Lello di Gioia ha saputo cogliere ancora nel segno e il risultato è stato sorprendente! Come si suol dire in questi casi, “sold out” per gli Alter Ego in entrambe le serate. Perfetta la scenografia curata da N. Delli Carri e dagli assistenti R. Rongioletti e G. Rubino.



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