I vini delle Cantine “Alberto Longo” recensiti sul “Sunday Times”
Un articolo a firma di Joanna Simon decanta i luoghi e il “nettare” della cantina lucerina che in pochi anni è salita alla ribalta del mercato degli appassionati e non
Lucera, 16.03.2007 - Lo stile narrativo di Joanna Simon che si sofferma su alcuni vini di Puglia e su un rosso d’Argentina che trae ispirazione dal Bel Paese. Nell’articolo apparso sul “Sunday Times” l’11 febbraio la recensione di due vini delle Cantine “Alberto Longo”. Ancora una volta Lucera sale alla ribalta internazionale, mentre proprio l’altro ieri, 14 marzo, durante il vertice Italia-Russia che ha visto a Bari la presenza di importanti leader, primo fra tutti il Presidente Putin, tra i gadgets pugliesi venivano donati al Presidente russo, al Presidente del Consiglio Romano Prodi ed alle varie personalità presenti, tre vini prìncipi delle Cantine “Alberto Longo” di Lucera: i rossi “Cacc’è Mmitte” e “Le Cruste” ed il bianco “Le Fossette”.
Riproponiamo di seguito l’articolo del “Sunday Times”, interamente tradotto dall’Avv. Lucio Cesarini di Lucera per la nostra redazione.
«Non posso resistere ai vini vivaci, non necessariamente quelli dal sapore vivace, anche se essi hanno le proprie attrazioni; ma, piuttosto, ai vini prodotti in maniera e in luoghi inusuali da soggetti costantemente appassionati a ciò che fanno (e occasionalmente frustrati). Questa tendenza è, per me, come cercare di catturare un’oca selvatica attraverso una campagna spoglia di segnaletica stradale, ma che più sovente che mai, frutta vini memorabili.
Un’area che devo ancora esplorare è quella intorno a Lucera, nel nord della Puglia (Italia Meridionale), però ho, recentemente, assaggiato vini prodotti lì da Alberto Longo e sono ansiosa di farvi una visita. Uno dei rossi, “Le Cruste”, è prodotto da vitigni locali di nero di Troia, coltivati sul supporto di canne di bambù, piegate in cima per proteggerli dal sole e dal vento. Un altro dei rossi DOC (Denominazione di Origine Controllata) è il “Cacc’e Mmitte” di Lucera, di cui vi sono solo un altro produttore ed una cooperativa.
Il terzo rosso di seguito raccomandato è Argentino, ma ispirato dall’Italia, che utilizza uva corvina semi-passita ed il metodo della teripassofermentazione del Valpolicella, con risultati eccellenti.
Note sulle cantine
• Cacc'e Mmitt di Lucera 2004, Alberto Longo Sterline 9,55
Medio-pieno, con aromi di bacche fresche e legno bruciato
(Lea e Sandeman 020 7244 0522).
• Le Cruste 2004, Alberto Longo, Sterline 14,75
Corpo-pieno, profondo e vellutato, con aromi di violette, prugne e cioccolata
(Lea e Sandeman, come sopra).
• Passo Doble 2005, Masi Tupungato, Sterline 7,99 - Sterline 10,00
palato vibrante, fruttato, ricco, complesso
(D. Byrne, 012200 423 152; Noel Young 01223 644744; Harvey Nichols 020 7235 5000; Wimbledon Wine Cellar 020 8540 9979).
Dati concreti sul vino
In Italia vi sono oltre 1000 varietà di vigne.
Peculiarità
circa 350 di esse sono riconosciute dalle autorità vinicole».
Traduzione a cura di:
Avv. Lucio Cesarini
Via Mozzagrugno, 2
71036 - Lucera (Fg)
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