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Sociologia
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Un,
due, tre
Io bacio te, tu baci me.
Il
gesto del bacio ha molte sfaccettature. Pochi si interrogano
sul suo significato. Col bacio si sugellano patti: di amicizia,
di amore, di rispetto. È un gesto che ci accompagna in
ogni cosa che facciamo, soprattutto si ricorre ad esso per rafforzare
un "credo" ai fini persuasivi. Quando la fiducia nell'altro
non si esprime sufficientemente con gesti e parole, ecco intervenire
il bacio che mette tutto a posto per un po' di tempo (almeno
fino a quando il fiduciometro non riprenderà a scendere).
Ma nel bacio si può celare anche l'inganno e il tradimento
(è l'esempio di Giuda che baciò Gesù, solo
che quest'ultimo aveva capito tutto!). Troviamo un ulteriore
esempio nel detto latino "vulgus vult decipi, ergo decipiatur"
(il volgo vuole essere ingannato, dunque sia ingannato). Il
mondo politico trae linfa vitale da questo detto, tant'é
che "i demagoghi non sarebbero così sfrontati, se
il popolo non fosse altrettanto credulone". Il bacio può
essere accompagnato, a volte, da un abbraccio. Narrando di Vitellio,
Svetonio lo presenta come uno che baciava e abbracciava i soldati
incontrati per strada, mostrandosi altresì fortemente
disponibile con mulattieri e viandanti. Infatti, come racconta
Cesare Marchi nel suo "Siamo tutti latinisti", agli
inizi del secolo circolava una storiella nel Meridione: un candidato
promette agli elettori: «Se mi darete lu voto, vi farò
nu ponte». Una voce si levò dal pubblico e disse:
«Ma nun tenimmo 'o fiume». E il candidato, con prontezza:
«Io ve faccio pure 'o fiume!». Sono casi, questi,
di baci virtuali; infatti, si suole spesso dire: «Ho sposato
la tua causa!» (
e chi sposa una causa, la bacia).
Il bacio ha ispirato anche i registi (quelli veri, non i dopolavoristi
che danno fondo all'ultimo centesimo e diventano "il personaggio
in cerca d'autori", o i vernacolisti). È il caso
di Gabriele Muccino con "L'ultimo bacio" (la cui chiave
di lettura è il cinquantenne "et ultra" che
ha paura di invecchiare). C'è, poi, il bacio come rituale
che esprime una salda alleanza (chi non ricorda il bacio tra
Totò Riina e Giulio Andreotti?); il bacio tra i russi
(io ne farei volentieri a meno!); il bacio tra i popoli orientali
(nasino-nasino). E che dire del Bacio Perugina? (
quelli
bisogna pagarli!); il bacio di un bambino (è gratis e
non ti chiedono nulla in cambio se non un po' di "celia"
per dirla alla Saba). In Capitanata, poi, abbiamo un luogo bellissimo
e romantico a Vico del Gargano che si chiama "Vicolo del
Bacio" (andate a visitarlo, un'arancia la buscherete di
sicuro e poi vuoi mettere, è un bacio alla vitamina C
che è meglio della t-shirt vitaminica!). È un
luogo simile alla famosa "Stretta di Ciacianella"
in quel di Lucera (solo che qui non ci si va per baciare: i
baci a Lucera si distribuiscono nelle piazze).
Il bacio può anche distrarre (magari volutamente da parte
di chi lo da') dai problemi quotidiani. Simbolica l'immagine
di cartello del famoso colossal "Via col vento": Vivian
Leight e Clark Gable in primissimo piano, presi da un momento
di effusione nell'atto di baciarsi mentre, sullo sfondo, la
città sta bruciando
E come brucia! Ciao e
un bacio dal vostro
Barbecue
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