Frittura
elettromagnetica
Studiata
per friggere tutti i circuiti elettronici, senza
danneggiare cose e persone, la bomba elettromagnetica è
studiata e perfezionata ormai da molti anni. Secondo fonti non
ufficiali si parlerebbe di un suo impiego nelle campagne militari
contro Serbia, Afganistan ed Iraq. Questarma si basa,
a detta degli esperti, su di unidea semplice e geniale:
produrre unesplosione, un fascio di onde radio e microonde
molto potenti, in grado di distruggere o danneggiare tutti i
circuiti incontrati. Pensate cosa accadrebbe se allimprovviso
tutti gli apparecchi elettronici, apparentemente e senza un
motivo, smettessero di funzionare. Dico senza un motivo perché,
oltre alla semplicità di costruzione, laltro elemento
fondamentale è la capacità di non lasciare tracce.
Tecnicamente, per sprigionare microonde ad alta frequenza, cè
bisogno di uno strumento chiamato compressore di flusso, che
riduce una corrente ed il suo campo magnetico ad un volume sempre
più piccolo, micidiale per i circuiti. Ovviamente la
e-bomb non è luovo di Colombo. Infatti, i problemi
non mancano soprattutto a causa della difficoltà durante
una guerra, di constatare la sua effettiva efficacia. Non potendosi
avere stime più o meno precise dei danni arrecati al
nemico, negli ambienti militari non riscuote molte simpatie.
I signori della guerra, è risaputo, preferiscono morti
sicuri e non gente probabilmente inoffensiva.
Marco
Maria Scarlato