Un cuore sano “da grandi” si impara “da giovani”
Lucera, 08.10.2004 - L’adolescenza è cruciale per abituarsi a stili di vita corretti.
Nell’ambito delle manifestazioni approvate dal Ministero della Salute per l’Anno del Cuore 2004, che hanno per obiettivo quello di aumentare il grado di conoscenza delle malattie cardiovascolari, del rischio globale e della necessità di valutarlo periodicamente, informando su cosa fare e come farlo, l’Unità Operativa di Cardiologia del Presidio Ospedaliero “Francesco Lastaria” di Lucera, diretta dal Dott. Alessandro Villella, ha organizzato una conferenza rivolta agli studenti delle Scuole Medie Superiori, che si svolgerà presso l’Auditorium del Liceo Classico e Scientifico “Bonghi-Onorato” alle ore 10:00 di Sabato 9 Ottobre 2004, alla quale sono state invitate tutte le Scuole Superiori di Lucera.
Tra i principali messaggi che verranno lanciati c’è la promozione di uno stile di vita “salvacuore”: anche in una persona sana, infatti, diversi fattori (un leggero sovrappeso, il fumo anche moderato, una pressione un po’ alta) possono aumentare il rischio cardiovascolare globale.
La scelta di rivolgersi ai giovani sottolinea come, proprio durante l’adolescenza, si gettino le basi, che si consolidano poi nel tempo, della salute dell’adulto: le malattie cardiovascolari (come l’infarto del miocardio e l’ictus cerebrale), sono responsabili in Italia del 45% di tutte le morti tra gli adulti, ma affondano largamente nella giovane età i motivi del loro insorgere: uno scorretto stile di vita adolescenziale facilita enormemente la comparsa delle malattie cardiovascolari in età adulta.
La salute del cuore in età adulta dipende da corretti stili di vita appresi in età giovanile: imparare “da giovani” ad alimentarsi correttamente, a fare esercizio fisico, a non fumare, a non fare uso di droghe, è fondamentale per avere un cuore sano “da grandi”.
Da sottolineare la dosponibilità, presso l’Unità Ospedaliera di Cardiologia, di un videoclip sull’argomento, prodotto dal Ministero della Salute, di cui si può usufruire facendone apposita richiesta.
La redazione