Cipolle anticancro
Lucera, 08.11.2004 - Come al solito i ricercatori americani ne trovano sempre una nuova. Infatti, dalla Cornell University è arrivata la notizia che le cipolle hanno la capacità di inibire la crescita delle cellule cancerose del fegato e del colon. La ricerca, pubblicata dalla rivista “Journal of Agricultural and Food Chemistry”, oltre a ribadire la già nota capacità antitumorale delle cipolle, è la prima a confrontare l’efficacia di diverse varietà. Dallo studio emerge che le varietà più forti, o meglio dal sapore più forte, sono quelle più efficaci, e quindi da preferire. La ricerca comunque non indica quale sia la “dose” giornaliera per massimizzare la protezione contro i tumori, anche se per motivi sociali sarebbe meglio non abusarne.
Braccia robotiche
Lucera, 08.11.2004 - Il confine fra scienza e fantascienza si assottiglia sempre più. In quanti film ci è capitato di vedere arti robotici perfettamente usati da uomini e donne? I ricercatori della Università di Pittsburgh hanno condotto un esperimento nel quale hanno “collegato” un braccio robotico ad una scimmia. Grazie a tale espediente la scimmia riesce a nutrirsi ed a muovere il braccio robotico semplicemente con i segnali provenienti dal suo cervello. Si tratta di una protesi neurale; in parole povere sono state inserite delle sonde all’interno della zona del cervello responsabile del movimento volontario (corteccia motoria), che intercettano i segnali dei neuroni analizzandoli con un algoritmo, quindi li invia al braccio robotico per comunicargli in quale direzione spostarsi. Il braccio robotico in questione ha circa le dimensioni del braccio di un bambino, con una spalla mobile, un gomito snodabile e un semplice meccanismo che permette alla scimmia di afferrare il cibo. I risvolti pratici di questa tecnologia, che ha compiuto un grande passo avanti grazie a questa ricerca, sono sotto gli occhi di tutti: basti pensare a tutte quelle persone paralizzate o senza arti.
Marco Maria Scarlato