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Scienze
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Obesità infantile: intervenire presto
Il caso merita particolare ed urgente attenzione da parte dei Dirigenti delle Aziende di Unità Sanitaria Locale e dalle Autorità Politiche Comunali, Provinciali e Regionali
San Severo, 11.10.2005 - Il sovrappeso e l’obesità rappresentano una autentica epidemia che coinvolge paesi industrializzati e non, famiglie di qualunque tenore di vita, bambini figli di genitori ad alta e bassa scolarità.
I dati della collettività sanseverese, più volte presentati in ambito nazionale e internazionale dal dott. Nicola Fuiano, sono preoccupanti e degni della massima attenzione da parte delle famiglie e delle Autorità Sanitarie locali: ogni 100 bambini della città di San Severo, si contano 41 sovrappeso e 17 obesi.
Una nuova più recente e significativa segnalazione, ammessa al 15° workshop dell’ European Childhood Obesity Group in Vienna il 29 settembre, non può non destare autentica preoccupazione. Da uno studio condotto dal dicembre 1995 al maggio 2000 nell’ambito delle attività del Servizio di Prevenzione ed Educazione Sanitaria in Età evolutiva affidato dal compianto dott. Mario Stilla, Direttore Sanitario pro-tempore dell’Azienda USL FG 1, al dott. Fuiano emerge che: dei 1563 soggetti esaminati (817 maschi, 746 femmine, di età compresa tra 3 e 16 anni, visitati per tre anni consecutivi) risultano ipertesi il 12 per cento dei maschi ed il 9 per cento tra le femmine.
Considerata la sola popolazione definita sovrappeso/obesa, la pressione arteriosa elevata è presente nel 24 per cento dei maschi e nel 31 per cento delle femmine.
Il dott. Fuiano, giunto a quest’ennesimo prestigioso successo internazionale, grazie alla preziosa collaborazione dei dott. Angelo Pietrobelli, Antonio Luciano e Lara Pilotto della Clinica Pediatrica dell’Università degli Studi di Verona, ha presentato a Vienna questo importante, fondamentale contributo scientifico, di enorme interesse, che merita particolare ed urgente attenzione da parte dei Dirigenti della nostra Azienda Unità Sanitaria Locale e dalle Autorità Politiche Comunali, Provinciali e Regionali.
È quanto mai necessario, quindi, istituire un autentico osservatorio permanente finalizzato alla sorveglianza del sovrappeso e dell’obesità.
Ma è altrettanto vitale ed irrinunciabile che il controllo della pressione arteriosa già in età pediatrica - così come da tempo ripetutamente sollecitato dalle Società Scientifiche Internazionali - rientri nella pratica quotidiana di tutti i Medici di Medicina Generale e soprattutto dei Pediatri di Famiglia.
La redazione
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