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Paolo Ciccarone sulla questione S.P. n. 109: «Per me Stallone è un incompetente che mente sapendo di mentire»
Qui non c’è una critica politica, visto che sia quelli di destra che di sinistra, oltre a non fare niente (comuni, istituzioni), hanno anche il pregio di morire allo stesso modo in caso di incidente frontale

«Stallone è un incompetente che mente sapendo di mentire a proposito della strada Lucera-San Severo». Il riferimento è alla lettera di risposta scritta dal Comitato per la S.P. n. 109 (clic per leggere i contenuti).
«Essendo una ex statale extraurbana il limite massimo previsto è di 90 km/h. Se c’è il limite di 60 significa che ci sono problemi, quindi non può dire che la strada è sicura, altrimenti il limite dovrebbe essere quello citato in precedenza. Inoltre, se l’arteria è pericolosa (e l’indagine che il giudice Rastrelli aveva cominciato pare confermarlo, visto che c’era un lungo tratto sequestrato e poi non si sa più cosa sia successo) non dovrebbe esserci l’omolazione da parte della motorizzazione civile. Ergo, la strada andrebbe chiusa al traffico perché intransitabile. Ma ecco l’escamotage del limite a 60 all’ora. Domanda: avete mai preso un camion in fronte a 60 all’ora? Secondo Stallone è ancora un limite sicuro? Ma lo sa Stallone che i crash test vengono fatti a 60 km/h e che un urto frontale (angolo di impatto a 90 gradi) corrisponde al limite massimo di decelerazione che un corpo umano può sopportare, dopo di che ci sono fratture cervicali (bastano 40 km. all’ora, tipico colpo di frusta) per rottura delle vertebre e morte per soffocamento? In pratica, è come buttarsi dal terzo piano di un palazzo. Mi dica perché io debba buttarmi da un quarto piano (limite a 50 all’ora e non i 60 imposti, sia ben chiaro) dicendo che la strada a quella velocità è sicura.
C’è poi un altro aspetto che potrebbe snellire le cause in corso: se la strada non rispetta le norme di circolazione, la responsabilità è del gestore della strada (codice della strada del 2001 che riprende la vecchia norma del 92), quindi, se ci sono incidenti per via del manto stradale, la mia assicurazione può rivalersi nei confronti del gestore, ergo provincia, regione o stato a seconda del caso. Ma se c’è un limite basso e io non lo rispetto, il gestore è salvo.
Ecco il punto: la strada non è sicura, si mette un limite basso sapendo che non si potrà rispettarlo e se accade è difficile dimostrarlo (devi andare in giro col multavelox attaccato alla macchina con verbale dei vigili al seguito che dicono che hai rispettato le leggi) ed ecco che ogni incidente, ogni morto od ogni ferito, sono solo cazzi tuoi e non del gestore. E qui non c’è una critica politica, visto che sia quelli di destra che di sinistra, oltre a non fare niente (comuni, istituzioni), hanno anche il pregio di morire allo stesso modo in caso di incidente frontale».

Paolo Ciccarone
Responsabile Redazione Motori
Radio Monte Carlo
(03.01.2007)

info@ilfrizzo.it



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