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LA LETTERA

Antonio Chiella torna sulla rotazione del personale degli enti
«A proposito di rotazione del personale: diffida dell’ANAC al Responsabile della prevenzione della corruzione e trasparenza al Sindaco del Comune di Lucera»

Lucera, 07.07.2020 - «L’atto pubblico dell’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione), acquisito al Protocollo informatico del nostro Comune in data 16/6/20 al n. 0028280 (leggi all. 1), avente ad oggetto “Misura della rotazione del personale/misure alternative, diffida ai fini dell’emanazione di un provvedimento d’ordine”, richiamando espressamente le vigenti disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione, ha ordinato all’Ente l’adozione di atti o provvedimenti, maggiormente rispondenti ai criteri di legge, che assicurino la rotazione dei dirigenti nei settori particolarmente esposti alla corruzione e misure per evitare sovrapposizioni di funzioni e cumuli di incarichi nominativi in capo a dirigenti, anche esterni; la modifica al Piano comunale di prevenzione della corruzione affinché fornisca una valutazione del diverso livello di esposizione degli uffici al rischio di corruzione e indichi gli interventi organizzativi volti a prevenire il medesimo rischio ed indichi procedure appropriate per selezionare e formare, in collaborazione con la Scuola superiore della pubblica amministrazione, i dipendenti chiamati ad operare in settori particolarmente esposti alla corruzione, prevedendo, negli stessi settori, la rotazione di dirigenti e funzionari.
A tal proposito, evidenzio che l’ANAC intervenne a seguito della verifica dell’aggiornamento del Piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza 2020-2022 allegato alla Delibera della Giunta Municipale n. 27 del 30 gennaio 2020, riportante, tra l’altro, che “…Il Responsabile esercita i compiti attribuiti dalla legge e dal presente piano, in particolare:… c) verifica, d’intesa con i dirigenti, l’attuazione della rotazione degli incarichi di cui al successivo art. 12 negli uffici preposti allo svolgimento delle attività nel cui ambito è più elevato il rischio che siano commessi reati di corruzione, nonché d’intesa con il Sindaco della rotazione, con cadenza triennale degli incarichi dei Dirigenti di Settore”.
Il 16 febbraio scorso, con una lettera inviata al Frizzo (leggi), il cui link è stato da me inviato all’ANAC il giorno seguente, ho manifestato le mie eccezioni a quell’aggiornamento del Piano adottato il 30 gennaio 2020, allegando idonea e congrua documentazione a supporto, riferendomi particolarmente proprio alla rotazione del personale dirigenziale.
La Giunta comunale, con propria Delibera in pubblicazione fino al prossimo 15 luglio (leggi all. 2 e all. 3), ha ritenuto di aver congruamente adempiuto alla suddetta diffida dell’ANAC.
Anche rispetto a questi ultimi allegati atti comunali, non ritenendoli adeguatamente esaustivi rispetto all’ordine impartito dall’ANAC, ribadisco quanto già eccepito nella citata lettera pubblicata dal Net-Journal “Il Frizzo” in data 16 febbraio, della quale riporto il seguente stralcio: “È appena il caso di evidenziare, in proposito, che il punto “7. Rotazione del personale dirigenziale” dell’Allegato 2 alla citata Delibera ANAC n. 1064/2019 prevede, tra l’altro, che …per quanto riguarda i dirigenti, la rotazione ordinaria è opportuno venga programmata e sia prevista nell’ambito dell’atto generale approvato dall’organo di indirizzo, contenente i criteri di conferimento degli incarichi dirigenziali che devono essere chiari e oggettivi… la mancata attuazione della rotazione deve essere congruamente motivata da parte del soggetto tenuto all’attuazione della misura”. Eccepisco inoltre che l’allegato “Avviso pubblico per la presentazione di proposte” e la citata Delibera n. 27/2020 (Piano 2020-2022) non riportano gli estremi del Protocollo informatico, analogamente a quanto invece riportato nella Delibera n. 24/2019 relativa al Piano 2019-2021; infatti, in quella Delibera n. 24/2019 si diede atto “…che ai fini della pubblicità, trasparenza e partecipazione dei cittadini in data 17/12/2018 prot. 62719 il Segretario Generale ha invitato la cittadinanza alla presentazione di suggerimenti migliorativi del piano triennale per la prevenzione alla corruzione e trasparenza””.
In conclusione, sempre al medesimo proposito, occorreva che i piani anticorruzione 2020-2022 di Comuni, Province, Aziende Sanitarie, Aziende Pubbliche di Servizi alle Persona ecc., dovessero essere integrati, entro il 31 gennaio 2020, così come raccomandato dall’ANAC, anche con “… specifiche misure, correlate ai processi di nomina, tese ad evitare carenze di motivazione nell’individuazione dei titolari degli incarichi, al fine di determinare una procedura atta a garantire le condizioni di un trasparente ed imparziale esercizio dell’attività amministrativa con un uso adeguatamente motivato dell’esercizio del potere discrezionale di scelta”».

Antonio Chiella

 

 

 



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