Gli incendiano diverse volte l'auto: «Sono disperato!»
«Per la mia famiglia, che vive del mio stipendio di operaio, si è trattato di un danno economico non indifferente, ma pensavo che la cosa fosse finita lì»
Lucera, 31.01.2012 - «Gentile Direttore,
mi chiamo Giuseppe Santalucia, sono un operaio metalmeccanico presso la ditta CM Sud ed abito a Lucera in via Galileo Galilei, 14.
Da oltre 2 mesi io e la mia famiglia viviamo in una situazione di disagio e di paura da cui non so come uscirne.
Voglio rendere pubblico quello che mi sta succedendo nella speranza di avere un aiuto anche dai suoi lettori e pertanto qui di seguito vi racconto i fatti come sono andati.
Circa 2 mesi fa, durante la notte, degli sconosciuti hanno forato tutte le gomme sia della mia auto che della utilitaria di mia moglie.
Per la mia famiglia, che vive del mio stipendio di operaio, si è trattato di un danno economico non indifferente, ma pensavo che la cosa fosse finita lì.
Invece nel giro di pochi giorni lo stesso episodio si è ripetuto altre 2 volte costringendomi a lasciare le auto ferme con le gomme forate.
Naturalmente ho provveduto a fare denuncia ai Carabinieri che però non ha sortito effetto alcuno, e alla fine credevo che la disavventura fosse comunque conclusa.
Invece domenica notte, 22 gennaio alle ore 11:30, sono stato svegliato da alcuni rumori sospetti e dopo poco ho visto le fiamme entrare in casa mia attraverso l’infisso della cucina a cui era stato appiccato il fuoco dai soliti sconosciuti. Potete immaginare il panico che ha preso me e la mia famiglia. Oltretutto se non mi fossi svegliato c’era il rischio reale che andasse a fuoco tutta la casa con le conseguenze che potete bene immaginare. La stessa notte, a pochi centinaia di metri da casa è stata incendiata anche un’autovettura.
Ho fatto l’ennesima denuncia alla polizia che non hanno fatto altro che dirmi che possono fare ben poco. Che molto probabilmente si tratta di una banda di ragazzini in vena di bravate e che loro devono provvedere a questioni più importanti.
Io mi chiedo e vi chiedo se è possibile vivere in questa situazione. Vi chiedo di dare il massimo spazio a questa mia nella speranza che qualcuno dei vostri lettori possa vedere e denunciare questi malfattori.
In altre parole vi chiedo di darmi una mano perché sono in una condizione disperata.
Grazie disperatamente».