La sostituta
La maestra, una mattina, entra in classe e dice ai bambini: «Bambini, oggi parliamo un po’ del mestiere che fanno le vostre sorelle... Chi vuole iniziare?» Si alza il primo e dice: «Maestra, mia sorella ha studiato tanto per diventare infermiera ed ora lavora in ospedale...!»
«Che bel lavoro... - dice la maestra - ...sempre impegnata a curare il prossimo che soffre... È meritevole!» Si alza il secondo bambino e dice: «Signora maestra, mia sorella studia ancora... Però di sera fa la barista in un bar del centro...»
«Bene! Un lavoro utile e servizievole... e sicuramente porta a casa i soldi che le serviranno per continuare gli studi! Quando sarai grande dovrai prendere esempio da lei!» Per ultimo si alza Pierino e sottovoce dice: «Maestra, mia sorella non studia e non ha mai studiato tanto, però, quando lavora, guadagna parecchio: fa la sostituta...» E la maestra: «Come, Pierino?» Sempre con un filo di voce: «La sostituta...»
«Non sento, Pierino, parla un po’ più forte.»
Allora Pierino, spazientito, urla: «LA SOSTITUTA!» Allora la maestra, un po’ sorpresa, ma decisa a non dare giudizi sul lavoro della sorella di Pierino dice: «Ah! Ho capito Pierino... ho capito, ma non c'è bisogno di vergognarsi... è un lavoro come un’altro... Anzi, lo sapevi che è il lavoro più vecchio del mondo? E, tra l’altro, qualcuno lo considera pure un servizio sociale... Non si dice “sostituta”, si dice “prostituta”.»
«No... no, signora maestra! Quello è il lavoro della mamma, ma ora ha l’influenza...!!!»
[Peter Pan]
Fuga dalla sala operatoria
- Perché sei scappato dalla sala operatoria prima dell’intervento?
- Perché l’infermiera diceva: «Coraggio, non si preoccupi, è un’operazione facile...»
- E questo non ti ha tranquillizzato?
- Il fatto è che parlava rivolgendosi al chirurgo!
[Luciano]
Rincorrere un ideale
Carla incontra la sua grandissima amica Paola e la vede ansimante, sudata, affaticata e le dice: «Paola ma cosa ti è successo?»
«Taci non me ne parlare. Ero al parco, stavo passeggiando tranquillamente quando, all’improvviso, mi si è presentato davanti un uomo: ha aperto l’impermeabile e mi ha fatto vedere un tremendo uccello.»
«E allora cosa hai fatto?»
«Ho corso… Ho corso a più non posso, ma lui correva velocemente.»
«E allora?»
«Sono andata veloce come non mai, ma non sono riuscita a prenderlo!»
[Sergio]
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