Rendersi conto che…
Ti rendi conto di vivere nel 2005 quando…
1. Per sbaglio inserisci la password nel microonde.
2. Sono anni che non giochi a solitario con carte vere.
3. Hai una lista di 15 numeri di telefono per contattare i tuoi 5 familiari.
4. Mandi e-mail alla persona che lavora al tavolo accanto al tuo.
5. Il motivo per cui non ti tieni in contatto con i tuoi amici e familiari è che non hanno indirizzi e-mail.
6. Rimani in macchina e col cellulare chiami a casa per vedere se c’è qualcuno che ti aiuta a portare dentro la spesa.
7. Ogni spot in tv ha un sito web scritto in un angolo dello schermo.
8. Uscire di casa senza cellulare, cosa che hai tranquillamente fatto per i primi 20, 30 (o 60) anni della tua vita, ora ti crea il panico e ti fa tornare indietro per prenderlo.
10. Ti alzi al mattino a ti metti al computer ancora prima di prendere il caffè.
11. Cominci ad arrovellarti il cervello alla ricerca di modi per sorridere. : ) :o) :->
12. Mentre leggi tutto questo ridi e fai Sì con la testa.
13. Sei troppo occupato per accorgerti che su questa lista manca il punto 9.
15. E ora sei tornato indietro per vedere se davvero manca il punto 9.
E ora stai ridendo da solo…
Vai, manda questo messaggio a chi sai già...!
[Cristian]
«Ma come ha fatto?»
La squadra che ha vinto il torneo di calcio dei matti va in trasferta all'estero per la finale. Sull’aereo, però, i matti sono piuttosto irrequieti: giocano, si buttano a destra e a sinistra, saltano. Ad un certo punto il pilota, che non ce la fa più a tenere l’aereo, chiama il responsabile della squadra e gli dice: «Senta, so che sono persone un po’ particolari, ma io non so più come farli star tranquilli, non mi ascoltano. Potrebbe provare Lei a convincerli a stare fermi, se no qui ci schiantiamo?».
«Non si preoccupi, ci penso io!» e se ne va. Dopo qualche minuto la situazione è decisamente migliorata, il pilota richiama il tizio: «Senta, devo proprio farLe i complimenti, li ha proprio convinti a stare tranquilli... Ma come ha fatto?».
«Oh, beh! È stato facile. Ho detto: “Dai, ragazzi, che è una bella giornata, tutti fuori a fare l’allenamento!”».
[MirkoMK]
La canna da pesca
Una donna si reca in un negozio di articoli sportivi per comprare una canna da pesca da regalare al marito per il suo compleanno. Nel negozio, dietro la cassa, l’unico impiegato è un tizio con gli occhiali scuri e un cane che le chiede: «Posso aiutarla?».
«Certo! Vorrei una canna da pesca, mi puo’ parlare di questa?». Il venditore le dice: «Sono spiacente, signora, ma sono cieco e non posso vedere la canna a cui Lei si riferisce. Tuttavia, se la prende e me la porta qui, io sono in grado di descrivergliela in base al rumore che fa». La signora prende la canna e la porta alla cassa dal rivenditore cieco. Questi la agita e dice: «Questa è una Zebco 2500, in fibra di vetro, da 6,5 pollici, a media gitatta. Costa 15 dollari». La signora dice: «Eccezionale!» e prende un’altra canna. Il rivenditore la agita e dice: «Questa è una Orion 35C, di grafite, da 6 pollici, a lunga gittata, da usare con una attrezzatura ultra-leggera. Costa 20 dollari». Notevolmente colpita, la signora decide di comprare la seconda canna. Nel mentre la signora si lascia sfuggire un gran peto rumoroso e puzzolente, ma pensa di non scusarsi con l’uomo, dato che è cieco e che non ha idea di chi Lei sia. Il venditore alla cassa dice: «Allora, fanno 25 dollari». E la signora: «Ma come? 25 dollari? Lei aveva detto 20 dollari!».
«Certo, signora, 20 dollari per la canna, 3 dollari per il richiamo dell’anitra e 2 dollari per l’esca a base di vermi».
[Bobby]
info@ilfrizzo.it
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