Il
Buddismo
Lucera,
22.03.2004 - Buddha Shakiamuni, insieme a Gesù, Maometto
e Lao Tse è una delle figure principali del retaggio
spirituale dellumanità. Gli effetti degli insegnamenti
del Buddha impartiti 2500 anni fa, sono tuttora tangibili in
tutta lAsia e di recente anche nel mondo occidentale.
Arte, cultura e filosofia, portano da millenni il segno di quel
movimento che partendo dalle rive del Gange si diffuse a sud
dellIndia con la scuola Theravada, a nord, verso lImalaya,
con la scuola Tibetana-Lamaista, nella Cina e nel Giappone con
la scuola Zen. Attualmente esistono numerose scuole che si definiscono
buddiste, ma ben poche sono quelle che possiedono la luminosità
che contraddistingueva il Buddha ed i suoi discepoli. Tra le
scuole più floride, spicca quella Zen, che ripropone
senza artifici, il messaggio originale del fondatore. Sempre
attuale, disarmante per la sua immediatezza può essere
riassunto nel qui ed ora contrapposto al concetto
di spazio tempo, e nello spirito di non profitto, contrapposto
a qualsiasi ricerca di favori e vantaggi. Partendo dallesempio
diretto dellIlluminato e dei suoi più illustri
successori, il buddismo Zen indica il cuore della disciplina
nella meditazione seduta nella posizione del loto. Si presuppone
infatti, che chi assume la posizione del Buddha in meditazione,
diviene egli stesso Buddha. Per raggiungere questo scopo occorre
essere innanzitutto uomini, nel senso più pieno e nobile
del termine. Per questo questa scuola, promuove insieme alla
meditazione anche varie forme di arte e di mestiere. Solo un
vero uomo può diventare un vero Buddha! È una
via aperta a tutti, a tutti quelli che mirano ad essere uomini
liberi.
Pietro
Paolo Saturnino