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Strade e sviluppo per l’Appennino Dauno
Gli interventi del convegno che si è tenuto a Celenza Valfortore

Celenza V.re, 10.06.2006 - «Siamo noi gli artefici del nostro sviluppo. Portiamo avanti le nostre battaglie e sicuramente qualcosa di positivo sulla valle del Fortore nascerà». Con queste parole, il sindaco di Carlantino, Vito Guerrera, ha concluso il suo intervento al convegno “Appennino Dauno, valle del Fortore, prospettive e vie di sviluppo”. L’incontro si è svolto questa mattina nella sala consiliare “San Francesco” di Celenza Valfortore ed è stato organizzato dalla Provincia di Foggia, dai Comuni di Carlantino, Celenza e San Marco la Catola e dal Centro studi e ricerche diritto dell’ambiente “Antonio Cederna”. Sono intervenuti, oltre al primo cittadino di Carlantino, il sottosegretario alle infrastrutture, Tommaso Casillo, il deputato della Rosa nel Pugno, Lello Di Gioia, il presidente della Provincia di Foggia, Carmine Stallone, i sindaci di Celenza, Francesco Santoro, di San Marco, Matteo Fascia, l’assessore regionale Introna e l’assessore provinciale all’Ambiente, Pasquale Pellegrino.
Il convegno ha avuto come oggetto l’area della Valle del Fortore nell’Appennino dauno settentrionale che, con i suoi piccoli comuni, si caratterizza per il suo patrimonio storico, culturale e ambientale. Da queste radici dovrà partire uno sviluppo locale sostenibile nonostante i tanti problemi che attanagliano questa zona. Durante l’incontro si è ribadita, inoltre, la richiesta per questi centri del riconoscimento dello stato di calamità naturale da avanzare sia in ambito provinciale che regionale. «Parlare di sviluppo – ha sostenuto Guerrera – significa parlare della difesa della nostra dignità. La nostra situazione è a dir poco catastrofica, ma non per la nostra inerzia, bensì per le conseguenza di una politica di colonizzazione prima e di isolamento poi attuata dalle istituzioni nei nostri confronti. Il caso più eclatante è sicuramente quello della diga di Occhito, per la quale abbiamo solo dato senza ricevere nulla in cambio».
Il sindaco di Carlantino ha elencato i principali problemi dei comuni di questa zona geografica. «Il dissesto idrogeologico è la vera priorità, perché ha causato l’isolamento di questi piccoli comuni. Non vogliamo più restare isolati, pertanto chiediamo subito le infrastrutture, perché senza queste non potremmo mai crescere. Senza strade non ci può essere sviluppo». L’aspetto naturalistico-ambientale con i paesaggi incontaminati, le testimonianze storiche e artistiche, i saperi e i sapori devono diventare le potenzialità per arrivare ad uno sviluppo sostenibile. Anche per il sottosegretario Casillo le priorità per il sud e per le aree meno sviluppate sono quelle del suo ministero. «Inizieremo a lavorare la prossima settimana – ha dichiarato Casillo – per individuare con precisione le aree d’intervento con il primo obiettivo di recuperare il gap che c’è tra il nord e il sud del nostro paese».

Comune di Carlantino, Corso Europa
Tel. 0881.552224 – Fax: 552436
Sindaco Vito Guerrera
Infonet: www.digilander.libero/carlantino/
www.battagliadicanne.it



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