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Nessuna assistenza pediatrica a Celenza
Il sindaco Francesco Lucio Santoro scrive al presidente della Regione Puglia Nichi Vendola

Celenza Val.re, 02.08.2006 - Nessun servizio di assistenza pediatrica. È quanto accade alle famiglie di Celenza Valfortore dal dicembre 2004, in palese violazione del diritto alla salute e nonostante le ripetute denunce dell’Amministrazione comunale e dei celenzani. «Si tratta di un gravissimo caso di malasanità», dichiara Francesco Lucio Santoro, sindaco di Celenza Valfortore. Il primo cittadino è tornato a denunciare questa situazione inviando una lettera al presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, al direttore generale dell’Asl Fg/3 Attilio Manfrini e al dirigente responsabile del distretto sanitario di base numero 3 dell’Asl Fg/3 Giuseppe Pica.
Nella missiva, Santoro mette in rilievo che «…l’inesistenza di assistenza pediatrica, un servizio sanitario di base per la popolazione, sottopone i cittadini a un disagio intollerabile». Il primo cittadino ribadisce la «…necessità di avere almeno i servizi minimi, soprattutto se questi riguardano la salute dei bambini».
Al presidente della Regione Puglia, nella sua lettera, il sindaco ha spiegato che «…l’esasperazione degli abitanti di Celenza è giunta al culmine». Le norme vigenti prevedono che i bambini da zero a sei anni devono obbligatoriamente essere assistiti dal pediatra di base.
Ai sensi dell’articolo 20, comma 5, del D.P.R. 272 del 2000, “lo studio del pediatra deve essere aperto almeno per cinque giorni la settimana”. Norme e diritti che, di fatto, non valgono per gli abitanti di Celenza Valfortore. La prima protesta dell’Amministrazione comunale celenzana è datata aprile 2003, quando la pediatra c’era ma soltanto per tre giorni la settimana e per poco più di tre ore complessive di servizio.
Un anno più tardi, a luglio 2004, furono le mamme e i papà di Celenza Valfortore a levare alta la propria protesta: all’Asl Fg/3 e al Prefetto di Foggia, i genitori denunciarono la ulteriore riduzione del servizio garantito fino ad allora dalla pediatra Ersilia Cimarruta: da tre giorni per tre ore complessive di servizio, l’assistenza si era ridotta ad una sola ora di presenza alla settimana.
Nel dicembre 2004, Attilio Manfrini, direttore dell’Asl Fg/3, decideva di accogliere le proposte del Consiglio comunale di Celenza, autorizzando la popolazione ad avere assistenza pediatrica direttamente dal medico di famiglia.
Una successiva disposizione emanata dalla Regione Puglia ha cancellato questa possibilità. «Chiediamo ciò che è scritto nella Costituzione: tutti i cittadini hanno diritto a essere curati – conclude il sindaco Santoro –. I nostri bambini hanno bisogno di assistenza qualificata come quelli di qualunque altro paese d’Italia».

Comune di Celenza Valfortore
Sindaco: Francesco Lucio Santoro
e-mail: flsantoro@celenza.montidauni.fg.it



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