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La A.Pu.S.B.I. (Associazione Pugliese Spina Bifida e Idrocefalo) lancia un forte appello alla Regione Puglia
Domenico Innaimo: «Ci sentiamo trascurati, abbandonati. In questo modo, non si garantisce l’uguaglianza di tutti i cittadini

Carlantino, 14.09.2006 - «Nel piano sanitario della Regione Puglia, è necessario che sia ricompresso il progetto inerente la realizzazione di un centro multi disciplinare: occorrono strutture e competenze per la cura e la riabilitazione dei portatori di spina bifida e idrocefalo».
È un vero e proprio appello quello lanciato dal carlantinese Domenico Innaimo, presidente dell’Apusbi (Associazione pugliese spina bifida e idrocefalo) alla Regione Puglia.
«I pazienti affetti da questa patologia non possono continuare ad essere dimenticati – ha detto Innaimo –. In Puglia, come del resto in tutto il Sud, non esistono centri specializzati in grado di offrire assistenza ai portatori di spina bifida e idrocefalo. Le famiglie sono costrette ad una emigrazione sanitaria verso il Nord, se non all’estero».
L’Apusbi proporrà alla Regione Puglia l’IRCCS – Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo – quale struttura idonea a ospitare il centro. Molte persone fanno già ricorso alla struttura di San Giovanni per attività di consulenza offerte da singoli reparti quali genetica, neurochirurgia ed urologia.
«Ci sentiamo trascurati – continua Innaimo –, abbandonati. In questo modo, non si garantisce l’uguaglianza di tutti i cittadini. La fatica di crescere non è uguale per tutti. Se per la maggior parte dei bambini e degli adulti, camminare, giocare e andare a scuola sono conquiste naturali, per alcuni di loro questo può avvenire a prezzo di ansie e sacrifici continui. È il caso dei bambini, delle donne e degli uomini affetti di spina bifida».
In un documento diffuso dall’Apusbi si sottolinea che «…la nascita di un centro specialistico e multi-disciplinare per la spina bifida risponde perfettamente ai princìpi che la giunta regionale pugliese intende attuare con il nuovo Piano Sanitario Regionale: diritto alla salute, prevenzione, osservazione epidemiologica, sviluppo del Servizio Sanitario Nazionale, abbattimento delle disuguaglianze, continuità assistenziale e integrazione tra ospedale e territorio», ha concluso Domenico Innaimo.

Nicola Maggio per:
A.Pu.S.B.I.
Via Pascoli, 11
71030 Carlantino (Fg)
Tel. 0881.552103
www.apusbi.it
e-mail: info@apusbi.it



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