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Assistenza pediatrica garantita dal medico di famiglia
La decisione di Attilio Manfrini accolta positivamente a Celenza Valfortore

Celenza V.re, 26.09.2006 - «La nostra lotta è stata premiata. I papà e le mamme del mio paese sono sicuramente più sereni dopo questa decisione». Così il sindaco di Celenza Valfortore, Francesco Santoro, dopo il provvedimento del direttore dell’Asl Fg/3, Attilio Manfrini, di autorizzare la popolazione pediatrica ad avere l’assistenza del medico di famiglia. A Celenza, infatti, il servizio di assistenza pediatrica è inesistente. «Un gravissimo caso di malasanità», lo aveva definito il primo cittadino celenzano quando due mesi fa che, tornando per l’ennesima volta sul caso, aveva inviato una missiva al presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, al direttore generale dell’Asl Fg/3, Attilio Manfrini e al direttore responsabile del distretto sanitario di base n. 3 Giuseppe Pica. Nella nota, Santoro sottolineava «…l’inesistenza del servizio di base con l’immaginabile gravissimo disagio a cui la popolazione è sottoposta».
La questione si trascina ormai da anni e aveva raggiunto la fase di assoluta intollerabilità. I cittadini di Celenza si trovavano nella condizione di non avere nessuna assistenza per i neonati dato che i medici di base non hanno, per legge, competenza d’intervento e la pediatra assegnata è assente dal servizio dal lontano dicembre 2004. In questi ultimi mesi, la lotta per l’assistenza pediatrica si era inasprita. Prima il consiglio comunale, in una delibera, chiedeva la possibilità di scegliere, in assenza del pediatra, il medico di famiglia per ottimizzare le prestazioni e tutelare le esigenze dei minori assistiti. In seguito, anche i genitori dei bambini facevano ricorso all’Asl e al Prefetto di Foggia. Le mamme e i papà di Celenza protestavano perché erano costretti a rivolgersi al medico di famiglia, ma questi poteva ricettare solo su foglio bianco con un notevole aggravio economico. I genitori sostenevano che i loro figli «…hanno diritto all’assistenza sanitaria gratuita come tutti i bambini del territorio nazionale e non devono marchiarsi come cittadini di serie B sin dalla nascita. I bambini sono bambini sia a Milano che a Celenza Valfortore». Anche i genitori, dopo il consiglio comunale, chiedevano per i bambini al di sotto dei 6 anni la possibilità di scegliere il medico di famiglia. Ad accontentare tutti, nel dicembre del 2004, il direttore dell’Asl Fg/3, Attilio Manfrini, che decideva di accogliere la richiesta del consiglio comunale e dei genitori, autorizzando la popolazione pediatrica ad avere l’assistenza del medico di famiglia. Purtroppo, a far cadere di nuovo il paese nella disperazione la recente decisione della Regione Puglia di cancellare la disposizione di Manfrini.
Adesso, però, è arrivata la schiarita finale grazie allo stesso direttore Manfrini, che ha ribadito la decisione assunta due anni fa. Celenza, così, è uscita  dall’incubo. La pediatra ancora non c’è, ma c’è l’assistenza del medico di base. Il tutto, nell’attesa che qualche ente o istituzione riconosca a questa popolazione quel diritto naturale e sacrosanto alla salute.

Comune di Celenza Valfortore
Sindaco: Francesco Lucio Santoro



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