"Faeto Libera Unita Democratica" su Guardia Medica e Servizio 118
«Siamo pronti a confrontarci pubblicamente con il Sindaco se lui dovesse sostenere che le cose che affermiamo non siano vere»
Faeto, 20.11.2006 -
«In questi giorni il Sindaco del Comune di Faeto sta pubblicizzando il fatto che a Faeto sarà prevista la guardia medica, anche se non si sa bene da quando e per cinque giorni alla settimana, tranne il sabato e la domenica, vogliamo ricordare al Sindaco distratto che è dal 1998, con il Dott. Agostino Delle Vergini, all’epoca dei fatti Direttore Generale della Asl/Fg3, che venne redatta una delibera per l’istituzione della guardia medica a Faeto che, però, non venne istituita a causa della mancata approvazione della suddetta delibera da parte della Regione Puglia e per mancanza dei fondi necessari per tale scopo.
Tale discorso è stato ripreso nel 2003, quando sono stati costituiti i Comitati consultivi misti della Asl/Fg2, il cui Presidente è il Dott. Giovanni Totta, che possiede anche una casa a Faeto e che conosce quindi molto bene la realtà locale ed insieme a questi Comitati è stata ripresa con impegno la discussione riguardo all’istituzione della guardia medica a Faeto. Peraltro, a queste riunioni hanno partecipato alcuni cittadini di Faeto impegnati in attività di volontariato, ma mai vi hanno preso parte né il Sindaco né qualche altro amministratore del nostro paese.
Ultimamente la questione è stata ulteriormente ripresa dal Sindaco di Sant’Agata di Puglia e dal Dott. Dino Marino, Presidente Regionale della Commissione Sanità, che hanno organizzato un incontro tra i comuni del Subappennino dauno anche per quanto riguarda il 118. Attualmente erano solo tre i paesi, tra i quali Faeto, che non avevano ancora il servizio della guardia medica. I meriti di questo risultato non sono del Sindaco di Faeto e nemmeno di Virgilio Caivano, ma sono da condividere tra tutti i soggetti nominati sopra ed in special modo tra l’Ing. Attilio Manfrini, Direttore della Asl/Fg3, che si è impegnato non poco per ottenere tale risultato, riprendendo le vecchie delibere ed i vecchi provvedimenti, reperendo i fondi e mettendo in pratica quello che era già stato previsto in passato, ed il Dott. De Paolis, il quale ha continuamente promosso, presso gli organi competenti, questa iniziativa. Siamo pronti a confrontarci pubblicamente con il Sindaco – ma sarà una cosa come al solitio impossibile –, se lui dovesse sostenere che le cose che abbiamo detto non sono vere».
Il Gruppo Consiliare
"Faeto Libera Unita Democratica"
Un "Comitato per il 118" e l'invito a Ventola
Così scrive il Gruppo "Faeto Libera Unita Democratica" ed il "Comitato per il 118" di Faeto invitando a sottoscrivere una lettera da inviare al Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola. «Caro/a amico/a se condividi il pensiero che segue sottoscrivi, fai sottoscrivere e inoltra a presidente@regione.puglia.it».
«Egregio Presidente On. Nichi Vendola,
apprendiamo che il 18 novembre, con grande enfasi, verrai ad inaugurare la sede della guardia medica a Faeto, ma i cittadini di Faeto vorrebbero capire veramente di cosa bisogna gioire e cosa dobbiamo festeggiare visto che sarà un servizio solo per i giorni festivi e prefestivi e che l’eventuale convenzione per il resto della settimana, con il medico di base di Faeto, non è stata ancora attivata.
Egr. Presidente,
vogliamo innanzitutto dirTi che Tu sei già venuto a Faeto alcuni mesi fa per inaugurare il Centro di ecologia appenninica che, con un atteggiamento tipico della peggiore indole italiana, è stato chiuso il giorno dopo e da allora non è stato più riaperto, dimostrandosi come una stupida farsa organizzata dal Sindaco di Faeto ed alla quale ci meravigliamo che tu abbia garantito la tua autorevole presenza.
Egr. Presidente,
vorremmo ricordarTi che per la situazione orogeografica del paese, la priorità per Faeto è l’istituzione della postazione del 118 medicalizzato, come abbiamo già chiesto più volte anche inviando all’Assessore alla Sanità della Regione Puglia le quasi 500 firme raccolte in pochi giorni nel nostro paese di poco più di 800 abitanti. Visti i servizi e le prestazioni offerte dalla guardia medica ed essendoci già una guardia medica a Castelluccio Valmaggiore, ad 8 km di distanza, noi Faetani – ma anche i turisti che vengono e dimorano a Faeto –, non vorremmo che questa cosa diventi solo un’altra delle farse organizzate dal Sindaco di Faeto e, soprattutto, un modo per buttarci un pò di fumo negli occhi, distogliendo sia le risorse che l’attenzione dalla vera esigenza di Faeto, e cioè la postazione del 118 medicalizzato. Inoltre, ti ricordiamo che in pochi mesi abbiamo perso due giovani amici che hanno avuto soccorso medico colpiti da emorragia cerebrale solo dopo tante ore.
Sicuri di un Tuo sollecito riscontro Ti porgiamo cordiali saluti».
I componenti del
“Comitato per il 118”
Il Gruppo Consiliare
“Faeto Libera Unita Democratica”
e tantissimi altri Faetani