Accordo
"Enel Energia" e "Casa Sollievo della Sofferenza
per la fornitura di elettricità all'Ospedale di San Giovanni
Rotondo
FOGGIA
(18.03.2004) È stato firmato oggi - 11 MARZO 2004 - l'accordo
tra Enel Energia, Società di Enel per la vendita di energia
elettrica al libero mercato, e la Fondazione "Casa Sollievo
della Sofferenza", Opera di Padre Pio, per la fornitura
di energia elettrica all'Ospedale "Casa Sollievo della
Sofferenza" di San Giovanni Rotondo (FG). L'accordo sottoscritto
in Roma presso l'Istituto di ricerca nel campo genetico "Gregorio
Mendel" della stessa Fondazione C.S.S. dal Direttore Generale
di Enel Energia, Luca Dal Fabbro e dal Presidente della Fondazione
"Casa Sollievo della Sofferenza", Mons. Domenico D'Ambrosio,
prevede la fornitura di energia elettrica all'Ospedale per circa
10,5 milioni di kWh, per il periodo da aprile a dicembre 2004.
L'offerta al libero mercato introduce elementi di innovazione
che, oltre a generare un risparmio per il 2004 rispetto al 2003,
ottimizzano le modalità di fornitura. Tra gli elementi
innovativi della offerta c'è la neutralizzazione del
rischio "Ctî" il rischio cioè legato
alla volatilità del prezzo del combustibile.
«Questo contratto è una conferma del grande interesse
dimostrato dai clienti del mercato libero per la nuova offerta
2004 di Enel Energia - ha commentato Luca Dal Fabbro -. Questa
soluzione contrattuale offre ai clienti un prezzo fisso per
ogni kWh consumato, mettendolo al riparo dal potenziale rischio
di variabilità del prezzo dell'energia elettrica generato
da eventuali variazioni del costo sul mercato internazionale
dei combustibili utilizzati per generare energia».
Sono in corso ulteriori approfondimenti per estendere quanto
prima l'accordo commerciale anche alle altre Opere della Fondazione
"Casa Sollievo della Sofferenza" quali: la Residenza
per Anziani "Casa Padre Pio" situata a 200 metri dall'Ospedale,
il Centro di Accoglienza "S. Maria delle Grazie",
le Fattorie della stessa Opera di Padre Pio e l'Istituto "Gregorio
Mendel" di Roma.
Storia
dell'Ospedale "Casa Sollievo della Sofferenza"
Nel 1925
Padre Pio, da poco giunto a San Giovanni Rotondo, appoggiò
la nascita di un piccolo "Ospedale di San Francesco"
presso alcuni locali di un ex convento di clarisse. L'Ospedale,
caduto in disuso dopo pochi anni, fu definitivamente distrutto
da un terremoto del 1938. Agli inizi del 1940 Padre Pio, con
la collaborazione preziosa di alcuni fedeli tra cui si ricordano
Guglielmo Sanguineti, Mario Sanvico e Carlo Kiswarday, cominciò
ad ideare la costruzione di un grande centro di accoglienza
per i malati. La costruzione del complesso, iniziata subito
dopo la seconda guerra mondiale, ebbe termine il 5 maggio 1956,
giorno in cui ci fu l'inaugurazione alla presenza del Cardinal
Lercaro.
Oggi l'Ospedale di Padre Pio "Casa Sollievo della Sofferenza"
è una vera e propria cittadella ospedaliera ispirata
ai principi e agli ideali caritatevoli dettati dal fondatore;
è dotata delle più moderne tecniche e apparecchiature
e fiancheggiata da notevoli altre opere di sostegno; la popolazione
che afferisce al complesso ospedaliero proviene da un territorio
sempre più vasto, che comprende non solo la provincia
di Foggia ma anche l'intera regione Puglia e le Regioni limitrofe.
Dal 1991 l'Ospedale è stato classificato "Istituto
di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico"; è stato
così realizzato il pensiero del fondatore che voleva
che la Sua Opera fosse "Tempio di Fede e di Scienza".
Nel 2002 ha effettuato oltre 60.000 ricoveri, ciascuno dei quali
in media è durato 6 giorni (degenza media), ed ha erogato
circa 800.000 prestazioni ambulatoriali.
Elena
Del Duca
(Guida Enel - Foggia)
info@ilfrizzo.it