‹‹·········


Guida all'uso
Forum
La redazione
Contatti
Links
Indicazioni utili
In giro per Lucera
Le attività
Strade e contrade
Luceriae Historia
Accade in Provincia


Arte
Letteratura
Musica
Religione
Filosofia
Psicologia
Sociologia
Gestalt
Teatro
Cinema
Televisione
Scienze
Diritto
Economia
Storia
Agricoltura
Ambiente
Mestieri
Fuori orario

Barzellette, detti,
aforismi, metafore e parodie…
Raccontate la vostra
In Provincia
| Vai all'argomento principale | Vai all'indice |
Una imprenditrice candidata a sindaco di Casalvecchio di Puglia
Presentata la lista “Uniti per Casalvecchio” che sostiene la candidatura di Filomena Celozzi

Casalvecchio di P., 15.03.2005 - Sono tre i comuni del preappennino dauno settentrionale che il prossimo 3 aprile rinnoveranno il consiglio comunale. Due di questi sono amministrati dal centrodestra, Carlantino e Casalvecchio di Puglia, uno dal centrosinistra, Roseto Valfortore. I tre sindaci uscenti, Vito Guerrera a Carlantino, Lucilla Parisi a Roseto e Michele Boccamazzo a Casalvecchio hanno tutti ufficializzato la propria ricandidatura alla carica di primo cittadino. E, proprio in quest’ultimo comune, domenica scorsa, presso l’Auditorium comunale, è stata presentata la lista che andrà a confrontarsi con quella capeggiata da Boccamazzo. Infatti, sono solo due le compagini che gareggeranno per la conquista del consiglio comunale di Casalvecchio nelle prossime elezioni amministrative. L’opposizione si presenta compatta all’appuntamento elettorale dato che i partiti della Fed (Sdi, Ds e Margherita) hanno formato un’unica squadra denominata “Uniti per Casalvecchio” e capeggiata da una donna. Si tratta di Filomena Celozzi, imprenditrice industriale appartenente ai Ds. «La nostra prima preoccupazione - ha dichiarato il candidato sindaco - sono i giovani. Impegneremo tutte le nostre forze per far restare i giovani nel nostro paese, creando nuovi posti di lavoro. Come? Innanzitutto, stimoleremo l’edilizia locale e creeremo nuove cooperative». Ma l’aspirante primo cittadino non risparmia stoccate all’amministrazione uscente di centrodestra. «Il sindaco e i consiglieri - ha proseguito Celozzi - non hanno fatto altro che litigare tra loro solo per problemi di poltrone. Sono stati assenti come amministratori e incapaci di risolvere i problemi della gente».
Ma in caso di vittoria non sarà facile per il candidato sindaco risolvere gli ormai gravi e vecchi problemi di Casalvecchio. Negli ultimi anni la disoccupazione è cresciuta, così come l’emigrazione, conseguenza della prima. Nel piccolo comune del preappennino settentrionale, infatti, la popolazione è scesa dal 1991 al 2001 del 10,10%, passando da 2.410 abitanti a 2.167. Ma ecco nel dettaglio la lista di “Uniti per Casalvecchio”:  Mariolina Simone, Margherita, Giuseppe De Vita, Indipendente, Matteo Celozzi, Sdi, Fernando Criasia, Indipendente, Antonio di Giorgio, Sdi, Emilio Ferrucci, Margherita, Antonio Fratta, Sdi, Maria Cristina Fratta, Sdi, Giuseppe Iacovelli, Ds, Francesco Lavozza, Ds, Saverio Petrone, Ds e Michele Spinelli, Ds.



Scrivete all'amico
Frizzo

Le risposte
del
Frizzo

Fedro e dintorni
Fiabe e racconti seguiti da un breve commento

…u kunde
nannurke
i ditte de
tatarusse
parle kume t'ha
fatte mammete
Altri servizi

Luoghi da visitare
Il Pensatoio
Vendo & Compro
Oggetti smarriti
Newsletter
F.A.Q.