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Affidamento dei servizi del Piano Sociale di Zona
Soddisfazione di CGIL CISL UIL per la firma del regolamento con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Foggia

Foggia, 27.06.2005 - Le segreterie territoriali di Cgil, Cisl e Uil di Foggia esprimono la propria soddisfazione per la stipula con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Foggia del “Regolamento per l’affidamento deiservizi sociali a soggetti terzi”. Il documento è stato sottoscritto, nella serata di sabato 25 giugno, dall’Assessore alle Politiche Sociali, Rosaria Dicesare, e dai segretari provinciali di CGIL CISL UIL Luigia Navarra, Pasquale Cataneo e Sante Ruggiero.
CGIL CISL e UIL considerano la firma del regolamento un segnale fortemente positivo per l’affermazione della concertazione e della condivisione con le organizzazioni sociali che devono caratterizzare nella trasparenza le scelte di governo della Città, in special modo per quanto riguarda le fondamentali tematiche dei servizi sociali che vanno ad incidere sensibilmente sulla vita quotidiana di persone, famiglie e anziani.
Per i sindacati confederali, di particolare rilievo è il riconoscimento formale, all’interno del regolamento per l’affidamento dei servizi del Piano Sociale di Zona, del criterio della qualità quale importante priorità che non può soccombere dinanzi a valutazioni e criteri strettamente economici. Il documento, quindi, riconosce e sancisce la rilevanza della qualità dei servizi offerti al fine di garantire, ai soggetti beneficiari, interventi altamente qualificati dal punto di vista professionale ed umano.
Con il documento, inoltre, l’Ente Pubblico appaltante s’impegna a far rispettare alle aziende appaltatrici i relativi contratti collettivi nazionali di lavoro nei rapporti con i propri dipendenti. Condizione essenziale quest’ultima - secondo CGIL CISL UIL - non solo per tutelare questi lavoratori ma anche per evitare gare con ribassi d’asta eccessivi, non in grado successivamente di garantire un livello ottimale nell’erogazione del servizio. «L’Assessorato riconosce - si legge nel documento - il ruolo importante delle organizzazioni sindacali quale stimolo all’esplicitazione di criteri di tutela delle condizioni di lavoro e, quindi, di applicazione dei contratti nazionali di lavoro specifici nonché di regolamentazione del mercato del lavoro ai fini della garanzia della continuità dell’occupazione contrastando di fatto il lavoro sommerso».
L’obiettivo da raggiungere, che ha ispirato l’elaborazione del regolamento resta - a giudizio di CGIL CISL UIL - l’affermazione forte della centralità della persona umana, nel rispetto più ampio dei suoi valori e dei suoi bisogni nel corso delle diverse fasi della vita, quale principio fondamentale nell’individuazione delle politiche sociali di governo della comunità.

CGIL-CISL-UIL
Segreterie Provinciali



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