‹‹·········


Guida all'uso
Forum
La redazione
Contatti
Links
Indicazioni utili
In giro per Lucera
Le attività
Strade e contrade
Luceriae Historia
Accade in Provincia


Arte
Letteratura
Musica
Religione
Filosofia
Psicologia
Sociologia
Gestalt
Teatro
Cinema
Televisione
Scienze
Diritto
Economia
Storia
Agricoltura
Ambiente
Mestieri
Fuori orario

Barzellette, detti,
aforismi, metafore e parodie…
Raccontate la vostra
In Provincia
| Vai all'argomento principale | Vai all'indice |
Le elezioni primarie a Faeto
La testimonianza di un piccolo centro del Subappennino

Faeto, 19.10.2005 - Anche a Faeto le elezioni primarie hanno dato un ottimo risultato partecipativo, segno evidente che la gente ha sete di partecipazione democratica a tutti i livelli, da quello locale a quello nazionale. Quasi 120 elettori si sono recati a votare per le primarie nel seggio allestito nella sede del Circolo Faeto Libera Unita Democratica ed organizzate dal locale Circolo de La Margherita “Faeto Libera”. Si diceva di un ottimo risultato considerato sia il fatto che gli organizzatori ritenevano già un successo la partecipazione di un centinaio di persone all’evento elettorale, sia che nello stesso giorno era stato organizzato un tradizionale e sentito pellegrinaggio in pullmann ad un santuario della Campania che aveva visto la partecipazione di oltre cento persone. Altro motivo di orgoglio è che la partecipazione al voto è stata contrassegnata quasi tutta da giovani, che a Faeto si stanno riappropriando, dopo molti anni, della voglia di partecipare alla politica per merito del movimento politico di opposizione all’attuale Amministrazione. Tale movimento ha, come obiettivo, quello di far vivere la politica come patrimonio dei cittadini non solo per raccogliere consensi ma per ascoltare ed organizzare i contributi concreti che arrivano dal maggior numero possibile di cittadini, rendendoli finalmente parte attiva del processo democratico e decisionale. Infatti, è in atto nel Comune del Subappennino dauno, se vogliamo, una sorta di piccola rivoluzione copernicana testimoniata dal fatto che questo modo di fare politica piace ed ormai molti cittadini hanno iniziato a confrontarsi, a ragionare costruttivamente, ad unire le loro diverse esperienze per arrivare ad una visione comune e non egoistica o fondata su interessi particolari, dei bisogni del paese e ad una ragionata condivisione dei modi per rispondere a tali bisogni.
È una scommessa che ha animato da subito sia la parte giovane, ovvero parte del Gruppo Consiliare di opposizione, che i quasi duecento soci del Circolo suddetto, anch’essi per l’80% composto da giovani e che si è evidenziata anche nella campagna elettorale con la redazione del programma elettorale fatta a porte aperte, alla presenza di tantissimi cittadini, anche della parte avversa e raccogliendo i contributi di tutti  (tanto che i protagonisti ritengono addirittura di aver anticipato la Fabbrica del Programma dell’Unione), con la consegna a tutti i cittadini del Programma stesso, con il Forum sull’eolico, con gli inviti che ogni volta vengono fatti ai cittadini a partecipare ai Consigli Comunali, con i foglietti contenenti i temi oggetto di discussione nei Consigli Comunali e distribuiti a tutti i cittadini che vi partecipano, in modo che possano comprendere appieno le tematiche trattate ed ovviamente con l’impegno e la caparbietà ad avere nel piccolo Comune un seggio per le Primarie dell’Unione. È il segno che il centrosinistra si sta riaffacciando prepotentemente a Faeto dopo alcuni anni di visibilità esclusiva del centrodestra, sia in capo all’attuale Amministrazione che ad altre componenti politiche locali. Molta soddisfazione per come si è svolta la giornata è stata espressa sia dal presidente del seggio Modesto Coppolella, sia da Enzo Tommasone, segretario locale del Circolo de “La Margherita” Faeto Libera, nato appena tre mesi fa ma che ha già dato un grosso segnale di presenza sul territorio con i 53 voti ottenuti da Prodi; senza dimenticare la soddisfazione di Achille D’Aloia, rappresentante locale del Gruppo di Rifondazione Comunista, che ha fatto ottenere una ventina di voti a Bertinotti. A seguire 23 voti anche per Mastella e poi 7 voti per Di Pietro, 5 voti per Pecoraro Scanio ed un voto per Simona Panzino, mentre Scalfarotto non ne ha ottenuto alcuno. Anche a Faeto la stragrande maggioranza dei cittadini che si è recata al seggio a votare ha versato più dell’euro richiesto come contributo elettorale, segno anche questo di uno spirito di gruppo che sta crescendo e si sta sviluppando con forza e convinzione verso un progetto politico che, finalmente, parte dalle esigenze e dai diritti dei cittadini e che non viene coattivamente calato dall’alto.

Un corrispondente da Faeto



Scrivete all'amico
Frizzo

Le risposte
del
Frizzo

Fedro e dintorni
Fiabe e racconti seguiti da un breve commento

…u kunde
nannurke
i ditte de
tatarusse
parle kume t'ha
fatte mammete
Altri servizi

Luoghi da visitare
Il Pensatoio
Vendo & Compro
Oggetti smarriti
Newsletter
F.A.Q.