Il coordinamento della Sezione "Sandro Pertini" contesta il comportamento, ancora una volta, del consigliere Mario Coccia
«Colui che si definisce il Segretario politico dello S.D.I. a Lucera è concorde con le prese di posizioni assunte dal Consigliere Comunale COCCIA?»
Lucera, 06.01.2006 - Il comunicato porta la data di ieri, 5 gennaio. La Sezione "Sandro Pertini" non se l'è tenuta la seconda edizione del comportamento del consigliere dello SDI Mario Coccia, ancora astenutosi durante la votazione nel Consiglio Comunale del 29 dicembre 2005 di un punto all'ordine del giorno. «In data 05.01.2006 - recita il comunicato stampa della Pertini, a firma del coordinamento - sono stati pubblicati due articoli, uno sulla GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO e l’altro sul FRIZZO; in entrambi si evidenzia l’atteggiamento che, nuovamente, ha assunto il Consigliere Mario COCCIA dello S.D.I. nel Consiglio Comunale del 29.12.2005, allorquando, in merito alla ratifica di una deliberazione (la n. 377 del 14.12.2005), mentre il resto dell’opposizione si impegnava a fare il proprio dovere, ovvero contestare l’argomento e votare contro (ad eccezione del Consigliere PICA, che al momento non era in aula), il Consigliere COCCIA si asteneva dal votare l’argomento, o, meglio, si asteneva dal votare contro quel deliberato».
Il coordinamento della Sezione Pertini tiene a precisare, nello scritto, la propria posizione nel quadro politico del centrosinistra ed afferma: «Corre quindi nuovamente l’obbligo, per questa sezione, ribadire quanto già espresso nel comunicato stampa del 22.11.2005, ovvero che questa Sezione, pur appartenendo allo stesso partito del Consigliere COCCIA, ne prende da esso le distanze e non si associa assolutamente alle sue decisioni in seno al Consiglio Comunale, che, certamente, non hanno alcuna giustificazione politica».
Ma non si ferma qui il pensiero della Pertini, poiché puntualizza e ricorda che «…La GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO ha definito che COCCIA “…mostra tenerezza nei confronti della maggioranza”. I componenti di questa Sezione - si legge - ritengono che quando un componente della minoranza è tenero nei confronti degli avversari politici, discostandosi da chi (i compagni di minoranza) si scontra puntualmente con essi, viene meno al proprio dovere e farebbe bene ad essere coerente, facendo una scelta coerente».
E quale sarebbe la scelta coerente di cui parlano? La suggeriscono, a quanto pare, gli stessi del coordinamento della scrivente, asserendo che «…COCCIA farebbe bene a dichiararsi indipendente, in modo da poter assumere decisioni personali, che renderebbero sicuramente meglio sotto il profilo della contrattazione personale, anziché farlo, com’è accaduto più volte fin’ora, quale esponente di un partito politico, che nulla ha a che spartire con la maggioranza».
Ma qualche frecciatina la riservano, ancora una volta, a «…colui che si definisce il Segretario politico dello S.D.I. a Lucera», chiedendo se «…è concorde con le prese di posizioni assunte dal Consigliere Comunale COCCIA?». E concludono con altri interrogativi a cui dovrebbe seguire la relativa risposta: «Se così fosse, quelle decisioni sono il frutto della discussione politica in seno al direttivo della Sezione “Matteotti”? Se così, invece, non fosse, i dirigenti della Sezione “Matteotti” che ruolo svolgono?».
La storia, come già avevamo anticipato, purtroppo si ripete.
Notarangelo
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