Azione Giovani: «Rabbia, indignazione e sconcerto»
Lucera, 15.10.2004 - In questi giorni ha creato sgomento la decisione, da parte della magistrature, la decisione presa per il boss Giovanni Brusca. Anche il Circolo lucerino di Azione Giovani non si è affatto sottratto nel provare quello che è sato definito, da più parti, uno scandalo. E lo fa attraverso un comunicato colmo di rabbia che recita come segue: «Il Circolo di Azione Giovani “Sergio Ramelli” di Lucera esprime, attraverso questo comunicato, indignazione, sconcerto e rabbia per il provvedimento adottato dalla magistratura in riferimento alla concessione di “premi di libertà” al boss-pentito di cosanostra Giovanni Brusca, autore di oltre 100 omicidi, esecutore della strage di Capaci, nella quale perse la vita il giudice Giovanni Falcone, e dell’assassinio del piccolo Giuseppe Di Matteo, figlio di uno tra i primi pentiti di mafia, sciolto nell’acido.

Il nostro movimento ha avuto sempre profondo rispetto per le Istituzioni. In questo caso, tuttavia, sente forte il dovere di esternare la propria contrarietà ad un atto che ritiene scandaloso e vergognoso.
La determinazione che la società, lo Stato e le Istituzioni devono avere contro la mafia, non può passare attraverso provvedimenti di questo tipo. È necessario garantire la certezza della pena per tutti i responsabili di atti criminali e soprattutto per chi, come è oggettivamente intuibile, rappresenta la malvagità e la efferatezza criminale in persona».
Azione Giovani Lucera