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"La chiccheria", il rispetto per la tradizione nei sapori della modernità
Maria Giovanna e Gina unite dalla passione e dalla ricerca dei sapori della pasta fatta in casa

Lucera, 11.08.2005 - La pasta, la casa, la famiglia alla base della ricerca dei sapori autoctoni iniziata cinque anni fa dalle cognate Maria Giovanna e Gina, quando la modernità e la globalizzazione stavano mettendo a rischio lo spirito di conservazione tipico del lucerino, amante della tavola imbandita di cibi genuini e caserecci propri degli affetti e delle emozioni che hanno sempre caratterizzato le persone del sud. Certo, diventa sempre più raro trovare ancora la mamma o la nonna che impasta semola e uova per confezionare i prelibati troccoli, delizia domenicale del popolo lucerino. E poi, il ritmo frenetico costringe spesso ad accontentarsi del prodotto industriale dei pastifici che, nonostante lo pubblicizzino come frutto delle tradizioni, nulla ha a che vedere con il risultato partorito da quello strumento che si chiamava “chitarra” o, meglio ancora, per restare in casa nostra, da quell’altro arnese in bronzo o in ottone, a forma di matterello provvisto di apposita filettatura, che da queste parti va ancora sotto il nome di “troccolo”. Poi, venne fuori la macchinetta da casa, su cui si potevano montare le parti intercambiabili, a seconda del destino della sfoglia di pasta: troccoli, tagliatelle, linguine eccetera.
A mano a mano, l’arte della pasta fatta in casa diventava sempre più un ricordo, finché nacquero soluzioni artigianali che, abbastanza similmente, ne emulavano, come oggi accade, la lavorazione e i sapori. Questa nuova attività, evocando lo spirito di manifattura della pasta fatta in casa con la classica spianatoia di legno (una tavola su cui si impastavano gli ingredienti) e con il matterello liscio (solitamente in legno) per ricavare apposite sfoglie, ha permesso anche di sbizzarrirsi con la creatività, dando luogo a primi piatti la cui pasta assume forme e colori svariatissimi.
Maria Giovanna e Gina, agli esordi, hanno dovuto affrontare non poche difficoltà, soprattutto perché dovevano tener conto del gusto molto esigente del lucerino e del target di clienti che operano nel settore della ristorazione anche in altri centri della Capitanata. Sotto questo aspetto, oggi si onorano di essere fornitori non solo di alcuni ristoranti di Lucera, ma anche di altri operatori del settore che sono nel Subappennino, fino ad arrivare alle porte d'ingresso del nord del Gargano, in cittadine come Apricena.
«Durante i primi approcci a questa attività - hanno confidato le due simpatiche e disponibili titolari -, abbiamo dovuto comprendere le esigenze della clientela tipo, adattando e modificando di volta in volta la tipologia del prodotto, soprattutto intervenendo sui sapori e cercando di conservare il valore più prossimo all’originale, senza mai però alterare la genuinità degli ingredienti».
Dopo questa naturale e lunga fase di “ricerca”, senza mai affrettare i tempi e le soluzioni, come si conviene ad un prodotto che deve basare sulla sponteneità i propri sapori, Maria Giovanna e Gina hanno potuto finalmente beneficiare di un discreto e meritatissimo risultato, tanto che oggi la loro attività artigianale conta un parco clienti fidelizzatissimi, i quali pare proprio non riescano a fare a meno delle loro bontà.
Leggendo la lista dei “sapori” prodotti da "La chiccheria", viene quasi da pensare ad una poesia da recitare a perdifiato, senza alcuna interruzione, una poesia di  cui nutrirsi con piacere, come quando avresti voglia di non lasciare nulla, ma proprio nulla, di quello che la tavola mostra ai tuoi occhi. Una poesia che recita così: “Ravioli ai funghi porcini, ravioli con ricotta e spinaci, ravioli con ricotta e prosciutto, ravioli al brasato, agnolotti al brasato, strascinati, cicatelli, tortellini, cavatelli, orecchiette, fusilli, troccoli di semola di grano duro, troccoli alle uova, troccoli casarecci, pasta corta, sfoglia di lasagna, gnocchi, tagliolini, tagliatelle, pappardelle, capelli d’angelo, sfoglia di lasagne e… Beh, il resto scopritelo voi stessi recandovi presso “La chiccheria”, dove sarete accolti da un’atmosfera in cui, oltremodo, igiene e pulizia la fanno da contorno “chic” ai sapori della pasta che avreste sempre sognato di mettere a tavola.
“La chiccheria” di Bozzino Maria Giovanna e Pitta Gina & C. snc - Via Vecchione n. 24 - 71036 Lucera (Fg) - Telefono: 0881/520182.
Per sapere come raggiungere "La chiccheria" fai clic QUI

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