I ragazzi del classico in una iniziativa pro Unicef
Un book dal formato tascabile colmo di fiabe scritte e raccontate dai ragazzi del Liceo Classico "Bonghi" dal titolo "Sulle ali della Fantasia"
Lucera, 18.12.2004 - Sempre molto attento alle iniziative socio-culturali, il Liceo Classico e Scientifico "Bonghi-Onorato" di Lucera questa volta lo fa attraverso l'universo della fantasia, quella che, purtroppo ed assai spesso, abbandona il mondo degli adulti che dimenticano quanto, a volte, può essere un ottimo rifugio abbandonarsi ai sentimenti propri dell'infanzia.
Lunedì 20 dicembre, alle ore 17:00, presso l'Auditorium dell'istituto menzionato, si terrà una significativa serata pro Unicef, attraverso la presentazione di un book di 48 pagine a colori curato dal prof. Umberto Pesce e dalle professoresse Adelia Mazzeo e Daniela Tafuro. Il libro, suggestivo già nel titolo, "Sulle ali della Fantasia", contiene una raccolta di fiabe scritte dagli alunni del Liceo Classico e Scientifico di Lucera e rientra nei progetti dell'anno scolastico in corso (2004-2005). La particolarità, oltretutto, sta nell'aver impaginato il testo insieme ad una serie di fotografie degli stessi alunni, autori dei racconti, quando erano essi stessi dei bambini. Non mancano citazioni di grandi autori della poesia e della narrativa che ognuno di noi ha, in fondo, amato ed incontrato durante il persorso di studio come Giovanni Pascoli, Umberto Saba e Gianni Rodari.
Lo scopo di questa iniziativa è di raccogliere, attraverso la vendita dei books, una somma da destinare in beneficienza all'Unicef.
Il neo dirigente dell'Istituto, prof. Michele Schiena, potrà essere ben fiero di questo evento, così come fiero dovrebbe essere chiunque vi parteciperà, sperando possa farsi portavoce di quei sentimenti che, soprattutto oggi che l'universo sociale è sempre più preso da uno sfrenato ed inspiegabile egoismo, possano per qualche momento invitare a riflettere.
Vien da pensare a quand'eravamo bambini. Dicevamo: «Da grande voglio fare il dottore, il falegname ecc.». Ai bambini di oggi direi: «Sogna tranquillo ciò che vorrai fare… Ma non dimenticare che da grande, qualche volta, vale la pena fare anche il bambino».
Notarangelo