Guida all'uso
Forum
La redazione
Contatti
Links
Indicazioni utili
In giro per Lucera
Le attività
Strade e contrade
Luceriae Historia
Accade in Provincia


Arte
Letteratura
Musica
Religione
Filosofia
Psicologia
Sociologia
Gestalt
Teatro
Cinema
Televisione
Scienze
Diritto
Economia
Storia
Agricoltura
Ambiente
Mestieri
Fuori orario

Barzellette, detti,
aforismi, metafore e parodie…
Raccontate la vostra


Ma lo sa che lei è buono?

La facilità con cui si vorrebbe apparire incommensurabili benefattori utilizzando un po' di spiccioli

Lucera, 12.12.2020 - Una volta Bill Gates – il padrone della Microsoft e non solo – salì alla ribalta delle cronache mondiali per aver donato qualche milione di dollari a favore della lotta alla fame nel mondo. I più attenti osservatori, però, evidenziarono che in fondo non aveva fatto nulla di più rispetto a chi aveva un patrimonio tale da donare, in percentuale, 5 centesimi dei propri beni ma senza raccogliere gloria né, magari, beatificazione e successiva santificazione.
Fatte le dovute proporzioni, riportiamoci all’attualità per avvertire alcuni creduloni di non cadere nella trappola di chi, eletto per svolgere una funzione politica e quindi pubblica, pur di tenere ancorati a sé i propri “fedeli”, vorrebbe apparire alquanto generoso, manco fosse la reincarnazione di San Francesco d’Assisi. Come, per esempio, colui il quale è reduce da un post in cui afferma di rinunciare a qualche migliaio di euro per uno scopo socio-sanitario locale. A voler essere pignoli, quella rinuncia dovrebbe riguardare e andare a coprire qualche sofferenza sociale in tutta la Capitanata (61 comuni!) che il soggetto in questione è stato chiamato a rappresentare (passeggini alle mani). Ma quel che più fa pena è mettere fuori con chissà quale orgoglio quel “sacrificio” economico credendo di passare agli occhi dell’opinione pubblica (la più attenta, ovviamente) come un eroe o, peggio, come un Santo.
Ebbene ecco cosa scrive Giuseppe De Sabato sulla sua pagina, nel tentativo di chiarire i dubbi che assalgono molti curiosi e, tra questi, «…un amico che mi ha chiesto: “Ma quanto prende come indennità un consigliere regionale?”. Confesso – ha risposto De Sabato –, non lo so e, premettendo che sono scevro da qualsiasi analisi qualunquista, ho cercato di informarmi per soddisfare la sua curiosità. Bene, se non sbaglio, le indennità sono tre e pari rispettivamente a 7.000 euro più 4.100 euro più 1.600 euro se vieni nominato presidente di commissione. Quasi tutti hanno un ruolo aggiuntivo e prendono tale indennità, più 5.000 cadauno per consigliere, versato però al gruppo consiliare che, comunque, viene poi utilizzato da ciascun consigliere per iniziative politiche. Totale: 16.300 euro. A ciò si aggiunge una copertura assicurativa pari a circa 21 mila euro per eventuali incidenti oppure infortuni, etc. Insomma, penso che più o meno dovrebbe essere questo e, forse, più e non meno. Lo dico senza retorica: l’importante è che siano soldi della collettività ben spesi… O no???».
Beh, penso che al tipo che voleva apparire come un “cuore d'oro” agli occhi di tutti andassero lasciati, invece, quel migliaio di euro che ha elargito, facendo “cadere” per terra, sempre a favore di iniziative sociali, tutto il resto che rappresenta il gruzzolo più sostanzioso…
O no???
Al massimo, se proprio si vuol essere comprensivi nei suoi confronti, poteva vivere in ossequioso silenzio il suo gesto (d’altro canto proprio dai suoi agguerriti ed accaniti sostenitori è venuta fuori, quando i benefattori erano altri e di sponda diversa, spesso l’affermazione: “Il bene si fa in silenzio”) anziché spiattellare su un social tutta la sua commovente e struggente benevolenza.
Sia chiaro che non sarà di certo l’unico e che la questione investe molti altri soggetti analoghi, fino a toccare le alte sfere che, almeno, hanno sulle spalle la responsabilità di decidere per un intero Paese.
A spiccare, peraltro, a commento del post di De Sabato è quanto sostenuto da Pasquale Trivisonne che ha scritto: «Una cosa ignobile se confrontato con stipendio di un infermiere che rischiando la vita tutti i giorni porta a casa circa 1.500 euro al mese. Ma la cosa incredibile è che guadagnano come il presidente del consiglio, poco più del presidente della Repubblica e 30 volte in più al mese di mio padre che ha lavorato tutta la vita in fabbrica. Se poi volessimo entrare nel merito di quello che fanno e dei risultati che ottengono potremmo scrivere intere librerie».

Il Frizzo

 
Per la pubblicità
in questo spazio
scrivi alla redazione


Scrivete
al Frizzo

Le lettere
al Frizzo

Fedro e dintorni
Fiabe e racconti seguiti da un breve commento

…u kunde
nannurke
i ditte de
tatarusse
parle kume t'ha
fatte mammete
Altri servizi

Luoghi da visitare
Il Pensatoio
Vendo & Compro
Alla ricerca di…
Newsletter
F.A.Q.