Il Piano Generale del Traffico Urbano in un opuscolo a colori
Dal prossimo 20 novembre entra in vigore il nuovo P.G.T.U. L'assessore Forte: «Il Piano Traffico frutto di un lungo studio partito dal 1999 e che resta comunque ancora aperto a suggerimenti che incontrino la fruibilità oggettiva»
Lucera, 16.11.2007 - Come preannunciato durante un’apposita conferenza stampa di presentazione che si è tenuta presso la sede del Comando di Polizia Municipale alle ore 18:00 del 29 ottobre scorso, la quale ha visto la partecipazione della cittadinanza, degli operatori economici e delle associazioni di categoria, il Piano Generale del Traffico Urbano della città di Lucera vede la sua definitiva attuazione a partire dal prossimo 20 novembre.
La decisione di rivisitare il P.G.T.U. nacque con la delibera di Giunta Municipale n. 462 del 30 giugno 1999, durante il sindacato Bonghi. L’assessore al ramo dell’epoca era lo stesso rag. Francesco Antonio Forte che oggi, con la amministrazione capeggiata dal sindaco Morlacco, ritroviamo a Palazzo di Città a rivestire il medesimo ruolo e che affianca a tale delega quella relativa al settore Ambiente.
Tralasciando l’hobby della ricerca degli errori (ipotetici ed inventati) con un consiglio all’acquisto della “Settimana Enigmistica”, diciamo subito che il lavoro cominciato dall’assessorato Forte ha visto poi la sua continuazione con la delibera di Consiglio Comunale n. 30 del 30 giugno 2005, durante il sindacato Labbate, e con la delibera di Giunta Municipale n. 33 del 2 febbraio 2006, sempre durante il periodo dell’amministrazione Labbate, quando a ricoprire la carica di assessore al ramo era Giuseppe Bizzarri, che pure ha profuso un certo impegno nel lavoro iniziato da Forte.
E lo stesso assessore Forte, oggi – con il necessario supporto in primo luogo del Comandante della Polizia Municipale Magg. Dott. Beniamino Amorico, quindi del Ten. Alfredo Giordano e del Corpo tutto dei Vigili Urbani, specie di coloro che sono testimoni quotidiani dei problemi legati al traffico, con la progettazione di un pool esperto di tecnici esterni –, ci ha tenuto affinché fosse rispettato quasi integralmente l’impianto originario. Le successive modificazioni hanno interessato aggiustamenti e soluzioni tecniche tendenti al miglioramento del Piano, non senza comunque tenere conto dei suggerimenti che giungevano a mano a mano dall’esterno o dai rilievi mossi anzitempo da cittadini e soprattutto da operatori economici e dai rappresentanti di categorie. Rilievi a cui l’amministrazione e l’assessorato intendono dare un prosieguo qualora ve ne fosse la necessità di ascolto, dato che il P.G.T.U. che entrerà in vigore dal prossimo 20 novembre non è da intendersi assolutamente come pacchetto chiuso ad eventuali ulteriori suggerimenti. È lo stesso assessore Forte, alle cui parole si associa il Comandante Amorico, che intende tranquillizzare sulla questione affermando che «…in ogni caso saranno ben accette e passate eventualmente al vaglio considerazioni aggiuntive che possano tornare utili per degli aggiustamenti in corso, quando già lo strumento relativo alla riorganizzazione e regolazione del traffico entrerà in vigore e nel pieno della sua operatività».
Che il Piano del Traffico non nasca da improvvisazione lo si capisce dalle numerose e continue elaborazioni che i tecnici, in costante contatto con la Polizia Municipale, hanno sfornato, non senza tener conto di come cambiamenti come questi, così importanti per la vita sociale se non per la vivibilità della città, possano intervenire sulla modificazione delle abitudini del cittadino. Il lavoro fatto – e lo dimostra il lungo arco di tempo che ha portato a queste decisioni pressocché ultime – ha richiesto molti interventi. Fino a giungere ai tempi attuali, quando l’amministrazione in carica ha deciso di informare la città con un apposito manifesto e raggiungendo le case ed i luoghi di frequentazione pubblica attraverso la distribuzione di un opuscolo a colori quale comunicazione esplicativa sia da un punto di vista testuale che grafico. Una brochure formato A4 che illustra il nuovo Piano del Traffico Urbano (scarica la brochure in formato PDF).
Il punto nodale che fa da timone al nuovo strumento di cui trattasi è rappresentato dall’anello della circonvallazione, che ora sarà percorribile unicamente in senso orario. Vale a dire: chi lascia le mura del centro storico dovrà svoltare gioco forza a destra, mentre chi giunge dall’esterno dovrà girare a sinistra per percorrere l’anello su citato.
Dando uno sguardo d’insieme all’opuscolo illustrato (a parte qualche errore trascurabile, come quello del “Quadrante n. 4” e, di conseguenza, di quello della Z.T.L. che riportano piazza “Calandra” e non “Salandra” – ma i progettisti vi porranno di certo rimedio), un certo disorientamento a proposito di alcuni punti è innegabile che lo si avverte. Si sa che è sempre difficile abituarsi – o meglio abituare la propria bussola – a nuovi schemi, ma dall’assessorato viene ribadito che un primo periodo di tolleranza servirà come banco di prova e per raccogliere eventuali osservazioni utili a possibili modifiche di assestamento che in linea generale possa mettere d’accordo più punti di vista possibili. È vero, quindi, che alcuni aggiustamenti che giungeranno dall’esterno saranno inevitabili, anche se il grosso del Piano Traffico sembra ormai acquisito. Ma è altrettanto auspicabile, da parte degli estensori, che quelle indicazioni non riguardino esclusivamente esigenze “strettamente personali” o pronunciatamente egoistiche come spesso accade in questi casi. In altri termini, gli appunti mossi saranno presi in considerazione solo in virtù di una fruibilità oggettiva.
I percorsi alternativi al senso unico della circonvallazione, da quel che si vede, offrono diverse soluzioni di sfogo come, ad esempio, la possibilità di usufruire dell’accesso ad una via parallela e contraria al senso di marcia, e questo sia all’esterno che all’interno dell’anello principale che racchiude il centro storico. Alternative per recuperare il percorso desiderato, insomma, ve ne sono. Il flusso, con il nuovo P.G.T.U., dovrebbe presentarsi – almeno rispetto alla situazione piuttosto caotica attuale – più regolare.
E sempre a proposito di maggior ordine del traffico, resta ancora aperta la possibilità paventata durante la fase di studio di veder realizzate delle rotatorie in tre punti nevralgici della città, a piazza del Popolo (porta Troia), a porta Foggia (in piazza di Vagno o forse prima) ed a porta San Severo. Questa soluzione permetterebbe un maggiore ordine e farebbe da azione deterrente ai cosiddetti “piedi sensibili” o alla “facile accelerazione”.
Nel momento in cui scriviamo il Comando di Polizia Municipale sta provvedendo alla distribuzione degli opuscoli a cominciare dagli istituti scolastici. I quali strumenti di comunicazione, insieme ai manifesti apparsi ancora questa mattina in città, rappresentano la prima vera uscita ufficiale che illustra il P.G.T.U. rispetto ai grafici circolati in precedenza e fino a ieri, niente affatto definitivi e da non prendere assolutamente in considerazione, come fanno sapere dal Comando di P.M. stesso.
Roberto Notarangelo |