La Scuola Media Statale Dante Alighieri ammessa a finanziamento
La redazione del Frizzo ha intervistato i due professionisti che hanno redatto il progetto di messa in sicurezza dell'istituto
Lucera, 23.11.2007 - La Scuola Media “Dante Alighieri”, che già con la precedente amministrazione Labbate era stata interessata da diversi interventi strutturali attraverso l’accensione di mutui che hanno coinvolto diverse altre opere pubbliche (una vicenda che ha fatto gridare non poco allo scandalo visto che si è sempre parlato di un Comune fortemente esposto in quanto a situazione debitoria), questa volta ha visto l’ammissione ai finanziamenti previsti dal Piano Triennale per l’Edilizia Scolastica. Una nota lieta nel panorama delle disattenzioni riguardanti l’accesso a fondi esterni e destinati risolvere un problema rimasto sospeso, soprattutto considerando che la palestra della “Dante” ha urgente bisogno di interventi alla copertura.
Il Frizzo ha intervistato l’ing. Gianni Di Croce e l’arch. Michele Zolli, i due professionisti che hanno redatto il progetto di messa in sicurezza dell’istituto.
D.: Architetto Zolli, potrebbe illustrarci meglio il progetto?
R.: A grandi linee gli interventi progettati prevedono il completo rifacimento delle coperture dell’edificio scolastico, ivi comprese quelle della palestra, attraverso l’installazione di pannelli coibentati rivestiti di lamiera zincata preverniciata, il che garantirà una soluzione duratura nel tempo. Inoltre si prevede il completo rifacimento dei tronchi fognanti, puntualmente soggetti a intasamento, e la sostituzione di buona parte della pavimentazione interna della Scuola. Sono anche previsti interventi di miglioramento del livello di accessibilità ai diversamente abili ed un ulteriore aumento del grado di sicurezza antincendio: come tutti potranno convenire spendere in sicurezza non è mai sbagliato. L’importo complessivo del progetto è pari a 450.000,00 euro, di cui 300.000,00 finanziati a fondo perduto.
D.: A lei, ingegner Di Croce, vorremmo invece chiedere qualche informazione circa l’iter seguito per giungere a questo risultato.
R.: Innanzitutto bisogna riconoscere a questa Amministrazione la volontà collaborativa e la solerzia nell’adempimento degli atti necessari per la presentazione della domanda di finanziamento. Si segnala in particolare l’attività svolta dall’ing. Giuseppe Cinquia, dall’assessore alla Pubblica Istruzione Mario Monaco ed in special modo dal Sindaco Morlacco. Non va taciuto, anzi deve essere sottolineato, che il Bando per l’accesso ai finanziamenti è stato pubblicato il 16 agosto 2007, quando per le vie della nostra Città scorreva la processione per S. Maria Patrona, e che i termini per la presentazione delle domande scadevano l’8 di settembre. Se mi è consentito vorrei anche fare presente che io e l’architetto Zolli abbiamo lavorato indefessamente per mettere a punto un progetto esecutivo in pochi giorni, e lo abbiamo fatto giorno e notte, ma soprattutto di notte, visto che le temperature di quel periodo sforavano spesso i 40° all’ombra. Una volta predisposto il progetto esecutivo, questo è stato approvato dalla giunta comunale il 4 settembre 2007, quindi sono state compilate le schede allegate al Bando Regionale e raccolto il parere dell’Ufficio Provinciale della Pubblica Istruzione. Il tutto è stato inviato alla Regione l’ultimo giorno utile prima della scadenza.
D.: Sono stati finanziati altri progetti, oltre il vostro?
R.: No.
D.: Come mai?
R.: Per la verità è stato presentata anche una domanda di finanziamento per la Scuola Bozzini, nel rione Cappuccini. Purtroppo il punteggio conseguito è risultato insufficiente per l’inserimento in graduatoria: probabilmente un’occasione mancata. Al nostro progetto è stato assegnato il massimo punteggio dato che esso è stato spinto fino al livello esecutivo. Lo stesso non è stato fatto per la Scuola Bozzini. Ciò ha fatto sì che il nostro progetto risultasse classificato al nono posto della graduatoria di merito, mentre l’altro è giunto soltanto ventottesimo. La graduatoria definitiva è stata pubblicata nel BURP n. 166 del 21 novembre scorso.
D.: Quando verranno realizzati i lavori?
R.: Occorrerà attendere la disponibilità dei fondi, che non potrà esserci prima del 2008. Tuttavia bisogna sottolineare il fatto che l’amministrazione comunale dovrà destinare 150.000,00 euro di fondi propri per cofinanziare il progetto.
D.: Oltre al Piano Triennale per l’Edilizia Scolastica esistono altre risorse alle quali attingere per finanziare interventi nella nostra Città?
R.: Certamente si profila una grossa occasione in tal senso nell’ottica dei Fondi Strutturali Europei per il 2007-2013. A questo proposito vorremmo aggiungere, anche sulla scorta della recente esperienza, che non esistono “guru” del finanziamento pubblico o figure ai quali affidarsi perché in possesso di chissà quali entrature. Si devono ristabilire i ruoli: l’Amministrazione Comunale deve fare la sua parte e non aspettare il panierino dal cielo, poi di professionisti competenti e volenterosi ce ne sono anche dalle nostre parti.
D.: Il Frizzo vi ringrazia a nome di tutti i lettori, vi augura buon lavoro.
R.: Grazie.
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