“Ai Cappuccini” val bene un “novello” comitato
A presiederlo Romano Castellaneta (nella foto mentre raccoglie le presenze degli aderenti) già presidente della sezione Acsi di Lucera, assistito da un collegio di otto componenti tutti “pro tempore”
Lucera, 08.02.2008 - Riparte da dove si era interrotta, da qualche tempo in verità, la stesura programmatica delle azioni di coinvolgimento popolare sostenute dal Comitato di Quartiere “Rione Cappuccini”.
Archiviata l’esperienza quasi quinquennale – incarnata dal mandato di coordinatore primo della sigla associazionistica fin qui assolto da Antonio Postorino – spetterà ora al responsabile “ad interim”Romano Castellaneta (al momento, se non altro, ndr) il compito di caricarsi sulle spalle un sodalizio che conta, sulla carta, 109 iscritti in un agglomerato urbanistico vantante la presenza, grosso modo, di 5 mila residenti.
Indicato a questa mansione operativa e con votazioni palesi dall’assemblea degli affiliati (quella celebratasi il 25 gennaio scorso presso i terranei del teatro parrocchiale di Santa Maria della Spiga, concessi in uso dal parroco don Ciro Miele), Castellaneta ha già preso ad avvalersi dell’apporto di un nucleo ristretto di collaboratori.
Tutti, ad eccezione dell’uscente Raffaele Onorato, entrati a far parte del consiglio direttivo nel seno dell’espressione volontaristica con sede presso la chiesa parrocchiale di “San Ciro”.
Senza enumerare i dati e i nominativi di un’elencazione che potrebbe palesarsi da subito oblunga, li citiamo in rigorosa “tassonomia” alfabetica: Alfarano Vincenzo, Colagrossi Michele, De Mare Mario, Dotoli Anna Maria, Lo Muzio Fausto, Ortelli Anna, Pellegrino Marisa, Virgilio Ferdinando.
Otto elementi, in un collegio di savi, che valendosi di un’esperienza pregressa nelle membra del coordinamento rionale venuto alla luce il 16 aprile 2003, hanno stabilito all’unanimità e stante la pressoché esigua partecipazione di pubblico (il che non è affatto una novità assoluta…), di (ri)mettere mano “ex novo” alle singole norme e articolazioni statutarie.
Cosicché si possa andar incontro ad un effettivo ampliamento della base associativa, ben oltre i parametri sinora conosciuti, disciplinando ancor più e meglio si direbbe, tutti quegli esempi di adesione e partecipazione fattuali, alle singole e per nulla isolate attività in via di approntamento.
Per intanto, va annotata, una prima innovazione in materia: lo sportello per l’ascolto del cittadino-contribuente, che risulta aperto nel tardo pomeriggio di ogni sabato, poco dopo le 18:00, nella struttura teatrale facente capo alla parrocchia di Santa Maria della Spiga.
A farsi carico della ricezione e catalogazione delle istanze e più estesamente delle lagnanze, venute da chi abita o vive sulla propria pelle la realtà de “I Cappuccini”, sarà il componente rieletto Michele Colagrossi.
“Adelante con juicio” allora!
Costantino Montuori |