Ripristino del senso unico… Riecco i problemi anche dopo le modifiche
Il gruppo consiliare dell DC-Libertas scrive al sindaco Morlacco, all'assessore Forte e al presidente della 4ª Commissione per intervenire sui problemi venutisi a creare in questi giorni
Lucera, 09.07.2008 - Il ripristino del senso unico relativo alla circumvallazione interna di Lucera, specie con le modifiche apportate nel tratto che va da via Indipendenza a via Fiorelli (rivelatasi una vera e propria trappola in certi momenti del traffico per chi proviene da via Napoli), con la costruzione di un serpentone nell’intento di permettere il doppio senso di marcia per collegare le due vie sopra citate, sembra aver peggiorato le cose. Senza contare che la rotonda di Piazza del Popolo probabilmente sarà destinata a non trovare più realizzazione, andando ad arricchire la collezione di opere incompiute ed abbandonate a se stesse.
Molti problemi, poi, si stanno avendo per gli autobus di linea e per chi il mezzo di trasporto lo utilizza quasi esclusivamente per raggiungere il luogo di lavoro (anche fuori città), costretti a veder prolungato il tempo del percorso, tanto che lo stesso gruppo consiliare della Democrazia Cristiana (Giuseppe De Biase, Giuseppe Capobianco, Pasquale Fania e Francesco Checchia) oggi parte della compagine di maggioranza che governa a Palazzo Mozzagrugno, ha deciso di scrivere al sindaco Vincenzo Morlacco, all’Assessore al ramo Francesco Antonio Forte, al Comandante della Polizia Municipale ed al Presidente della 4ª Commissione.
«Il gruppo consiliare della Democrazia Cristiana – recita la missiva della DC-Libertas –, facendosi portavoce delle lamentele sollevate dai cittadini,segnala:che, con l’entrata in vigore del nuovo piano del traffico, transitano per tutto l’anello della città 74 autobus di linea, di cui 64 delle Ferrovie del Gargano e 8 della Sita dirette a Foggia;che il tempo di percorrenza Lucera-Foggia è passato da 30/40 minuti a 60/70 minuti con un maggior consumo di combustibile e un tasso di inquinamento maggiore che in passato;che il disagio per chi si deve recare al posto di lavoro e per chi deve viaggiare con le coincidenze ferroviarie è notevole. Accertata la veridicità di quanto sopra esposto – conclude quindi la lettera della DC-Libertas nel dirsi certi di un solerte intervento in merito – il gruppo della Democrazia Cristiana chiede il ripristino del percorso alternativo adottato durante la fase sperimentale del P.U.T.T. (capolinea Lucera Due, Porta Foggia, Porta Troia, Stazione Ferroviaria, Strada per Foggia) visto anche il parere favorevole delle aziende interessate».
Roberto Notarangelo |