È fatta per i P.I.R.P. del rione Cappuccini
Gli interventi prevedono un restyling in piena regola del quartiere Cappuccini: opere pubbliche, servizi di quartiere, edilizia terziaria, attività sportive ecc. Una vera e propria riqualificazione dopo attese che quasi non lasciavano più un briciolo di speranza agli abitanti della zona
Lucera, 22.07.2009 - È fatta! Il Comune di Lucera è rientrato nella graduatoria dei progetti ammessi per i P.I.R.P. La notizia giunge lieta dopo la delusione manifestata alcuni mesi fa da un lettore (leggi la lettera) che dava ormai per “spacciato” il nostro comune in quanto si parlava della esclusione a danno di quel rione Cappuccini tanto trascurato, a maggior ragione dopo l’episodio che lo privò di quel punto di riferimento essenziale per la vita sociale di un quartiere quale è la scuola.
A quella lettera seguì una risposta immediata da parte del responsabile del settore urbanistico, il dott. Giancarlo Flaminio, nella quale si leggeva che «la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia della graduatoria definitiva dei progetti P.I.R.P. ammessi a finanziamento conferma, sostanzialmente, la graduatoria provvisoria, già nota, in base alla quale i Comuni non ammessi avrebbero potuto presentare le proprie controdeduzioni.
Non risponde al vero – faceva notare ancora Flaminio – che il Comune di Lucera nulla abbia controdedotto alla Regione, perché risulta dagli atti ufficiali che il Comune, con nota prot. n. 44927 in data 12.11.2008, evidenziò alla Regione tutta una serie di ragioni che avrebbero dovuto indurla a riconsiderare la non ammissione del Comune di Lucera. Si precisa che le ragioni della non inclusione nella graduatoria del progetto del Comune di Lucera erano da individuarsi in un leggero scostamento (1,7%) del rapporto percentuale tra importi per interventi residenziali pubblici e importi per interventi di opere di urbanizzazione.
Tuttavia, si è avuto modo di accertare presso il competente Assessorato Regionale all’Assetto del Territorio, che i suddetti parametri sono stati rivisti, e che sarebbe già stata approntata una delibera da sottoporre, quanto prima, all’approvazione della Giunta Regionale, che dovrebbe allargare la graduatoria ad altri Comuni tra cui anche il Comune di Lucera».
Ed eccoci giunti alla soluzione da parte della stessa Regione che, in sostanza, ha riconosciuto le ragioni del Comune di Lucera esposte in quelle sopracitate controdeduzioni, tanto che con provvedimento adottato in data 15 luglio 2009 dal Direttore Regionale dell’Area Programmazione e Finanza è stata approvata la graduatoria dei Programmi Integrati di Riqualificazione delle Periferie (PIRP) pervenuti alla Regione Puglia nell’ambito del bando di cui alla deliberazione della Giunta Regionale 19.06.2006, n. 870 e non ammessi a finanziamento nella prima fase che ha visto finanziati n. 31 proposte PIRP».
In tale seconda graduatoria, che comprende 99 Comuni, il Comune di Lucera figura al 3° posto (scarica la graduatoria in PDF). E non è poca cosa se si considera che Lucera si è posizionata appena sotto il il comune che ha dato i natali all’attuale governatore della Regione Puglia, Nichi Vendola, che vede appena sotto il comune di Altamura e, quindi, Lucera. Per trovare un altro comune della Capitanata bisogna scendere fino al 14° posto in graduatoria.

Lucera può, dopo questa decisione della Regione Puglia, entrare addirittura nella prima fase, in quanto dall’organo di via Capruzzi, a Bari, fanno sapere di avere più fondi di quelli destinati ai primi 76 comuni della graduatoria precedente.
Dunque, il PIRP “I CAPPUCCINI” di Lucera sarà finanziato a breve, non appena saranno state completate le attività ordinarie di attuazione di competenza del Responsabile regionale dell’Asse VII del P.O. FERS 2007-2013 e quelle di competenza dei responsabili delle linee di intervento 7.1 e 7.2.
Il programma integrato di riqualificazione della zona “Cappuccini” prevede una spesa complessiva pari ad Euro 16.254.671,18 di cui Euro 2.873.905,00 quale finanziamento di cui al bando PIRP, Euro 1.004.000,00 a carico del Comune ed Euro 12.376.766,18 di costi a carico dei privati.
Per l’ammissione a finanziamento del PIRP, il Comune di Lucera sarà chiamato a stipulare uno specifico Accordo di Programma.
Dal prossimo 28 luglio (data di scadenza della pubblicazione dell’atto regionale) basterà, alla nuova amministrazione capeggiata dal sindaco Pasquale Dotoli, semplicemente convocare una seduta consiliare che preveda tra gli accapi la presa d’atto del provvedimento appena emanato dall’organo regionale. Con la successiva variante operativa che sarà mandato alla Regione Puglia si potrà quindi già partire, almeno per quanto concerne l’investimento da parte dei soggetti privati (la parte pubblica invece dovrà attendere i passaggi di rito per l’utilizzo delle somme ammesse a finanziamento).
Gli interventi prevedono un restyling in piena regola del quartiere Cappuccini: opere pubbliche, servizi di quartiere, edilizia terziaria, attività sportive ecc. Una vera e propria riqualificazione dopo attese che quasi non lasciavano più un briciolo di speranza agli abitanti della zona. E se a ciò si aggiunge che proprio la Scuola Bozzini di quel rione (fatta più volte oggetto di scempi ed assalti da parte di vandali sprovvisti di un seppur microscopico senso di civiltà) potrà godere di un intervento di rifacimento ex novo grazie alla somma di 800mila Euro rinvenienti dal sisma dell’ottobre 2002 (a cui vanno sommati 650mila Euro di compartecipazione del Comune di Lucera con un mutuo deliberato durante l’amministrazione Morlacco), si potrà allora ben ritenere che i tempi dell’isolamento saranno presto solo un brutto ricordo e che, soprattutto, come spesso sottolineava il sen. Costantino Dell’Osso quando faceva riferimento alle periferie degradate, i bambini di oggi potranno, domani, raccontare la propria infanzia.
Roberto Notarangelo |