La Gazza vestita colle penne del Pavone
da
Le Favole di La Fontaine
(16.07.2004)
Si narra che una Gazza,
Trovate un giorno d'un Pavon le penne,
Con arte intorno a sé le accomodò.
A far mostra di sé quindi la pazza,
Con aria di persona alta e solenne,
Per il cortile e tra i Pavoni andò.
Ma conosciuta a un tratto ecco la fischiano,
L'insultano, l'incalzan, la berteggiano,
La beccan, la spennacchian… Mezza morta
Fra le sue pari allor scappa la misera,
Che in faccia ora le chiudono la porta.
Oh quante son le Gazze come questa
Al mondo che le altrui penne si vestono,
Che de' plagiari ormano la casta!
Potrei scaldarmi contro lor la testa,
Ma ciò che ho detto basta.
Morale:
Ognuno rimanga se stesso, sarà meglio notato ed apprezzato che non se veste con li panni altrui.
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