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Il futuro dei geometri: l'evento di Lucera con la presentazione della Agenda Didattica 2020 e le interviste durante il primo Open Day
Il resoconto con la playlist video del seminario tenutosi al Circolo Unione 1860 di Lucera e il servizio che abbiamo girato al primo incontro dell'Open Day all'ITET

Lucera, 18.01.2020 - Nella serata dello scorso 9 gennaio i Collegi dei Geometri e dei Geometri Laureati di Lucera e Foggia hanno presentato l’incontro dal titolo “Il geometra proiettato nel futuro”, che si è svolto presso il “Circolo Unione 1860 Lucera”.
In apertura hanno avuto luogo i saluti dell’on. Vincenzo Bizzarri, presidente del Circolo, del prof. Pasquale Trivisonne, dirigente scolastico dell’ITET di Lucera, dell’ing. Antonio Altamura e dell’ing. Michele Centola. Sono seguiti gli interventi dei vari relatori, in primis quello del geom. Cosimo De Troia, Presidente del Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati di Lucera, il quale ha affrontato il tema “Il geometra nella comunità europea”: De Troia ha in primo luogo inteso sottolineare la differenza tra gli istituti Industriale e Geometra, che è «sostanziale, in quanto il primo forma la persona per essere impiegata, mentre il geometra è una figura che nasce come lavoratore autonomo e principalmente come quella persona che dovrebbe aprirsi la famosa partita IVA»; in secondo luogo, De Troia ha tenuto ad evidenziare che quel geometra che può entrare oggi in agricoltura è colui che conosce bene la topografia. «Quello che è mancato – ha aggiunto De Troia – è stata la comunicazione, cioè da un punto di vista sociale il geometra è stato dimenticato; inoltre, i geometri che escono oggi dagli istituti tecnici rispetto a quelli di qualche anno fa, vedono un monte ore diminuito che richiede quindi una laurea che possa dar loro qualcosa in più». De Troia ha ricordato che siamo al quarto disegno di legge presentato dal Senato dopo uno risalente al 2012 che prendeva già in esame le competenze del geometra: «Gli ultimi due sono stati presentati rispettivamente da sinistra e da destra, quindi su quest’argomento le forze politiche hanno trovato un punto d’accordo». Intanto, a novembre del 2019 si è chiuso il 45° congresso dei geometri a Bologna, nel quale la cosa più importante che è emersa, a dire dello stesso De Troia, è l’istruzione. In seguito, è intervenuto il geom. Ciro Tibello, che ha relazionato sul tema “Prospettive di lavoro del Geometra (diplomato CAF)”. Tibello ha ricordato che il Ministro Gelmini ha eliminato il geometra trasformandolo in un esperto in Costruzioni Ambiente e Territorio: «Il Ministro si è dimenticato il geometra nella storia: come fa un ingegnere ad insegnare topografia? Ecco perché queste riforme nel settore scolastico hanno comportato una confusione, pertanto al presidente del Collegio di Lucera e Foggia nonché agli istituti dichiaro la disponibilità a tenere dei corsi a titolo gratuito per formare i nostri colleghi in una materia che non comprendo per quale motivo non venga considerata». Il dott. Giuseppe De Sabato, Responsabile Politiche per l’Istruzione del Sindacato Federazione Lavoratori Pubblici (FLP) Scuola, si è soffermato invece sull’argomento “Orientamento scolastico: pubblicità o progetto di vita?”, parlando del fatto che «l’orientamento non può essere solo l’Open Day, ma un percorso serio» e che esso è una delle competenze dei Comuni: «Anche da questo dipende infatti il successo scolastico e conseguentemente la dispersione diretta o indiretta: l’orientamento è un processo pedagogico prima che informativo».

La playlist del seminario al Circolo Unione

È seguito l’intervento del geom. Antonio Troisi, Presidente del Collegio dei Geometri di Foggia, il quale ha relazionato sul tema “Il valore aggiunto dei Geometri Laureati” facendo riflettere sul fatto che rispetto al passato, quando la figura del geometra aveva una solida preparazione proveniente dalla sola scuola superiore relativa, oggi è necessario completare il percorso di studi con l’Università, fermo restando che il geometra, così come altre figure professionali, non finisce mai di studiare.
Nei giorni seguenti all’incontro ha avuto luogo, poi, l’Open Day all’ITET di Lucera. In quest’occasione abbiamo incontrato nuovamente il dirigente scolastico dell’istituto, Trivisonne, con De Troia, ma anche la prof.ssa che si occupa del corso di Grafica, Daniela Lovaglio, il prof. Lorenzo Di Battista (corso di CAT) e il prof. Domenico Santoro (Economia).

L'Open Day del 12 gennaio 2020

A Trivisonne abbiamo chiesto, a margine dell’evento, quali evoluzioni si stiano verificando rispetto al passato, considerato che quell’istituto ha vissuto un periodo di sofferenza. «Siamo nel pieno dell’attività di orientamento – ha risposto entusiasta il dirigente –: c’è ancora qualche appuntamento e la settimana dell’economia, che terminerà il 28 gennaio; l’ITET di Lucera riflette la situazione degli istituti tecnici di tutta Italia, che da qualche anno soffrono una crisi di iscritti per la polarizzazione verso istituti liceali da una parte ed alberghieri dall’altra, ma la situazione per fortuna è rientrata». Nonostante tutto, però, la figura del geometra è ancora richiesta, e ci sono anche richieste di geometri topografi. De Troia ha fatto presente che il loro consiglio direttivo ha deciso di entrare a far parte del mondo delle scuole in maniera fattiva, e ha specificato che loro non sono da meno a nessuno nell’ambito di topografia e BIM, ovvero informatizzazione dei disegni in un modello tridimensionale che permette di entrare nel mondo della costruzione. Lovaglio, invece, ha tenuto ad evidenziare che il corso di Grafica e Comunicazione da lei tenuto è l’ultimo arrivato, anche se ormai è al suo quarto anno: «Si tratta di una disciplina che è stata da qualche anno inserita nell’offerta formativa di quest’istituto e gli sbocchi professionali per tale tipo di indirizzo sono interessanti in questo momento storico». Di Battista, dal canto suo, ha tenuto a precisare che all’interno di quell’istituto si svolgono attività laboratoriali finalizzate ad insegnare a saper fare ed a conoscere il territorio, mentre Domenico Santoro, l’insegnante di Economia Aziendale, ha espresso il proprio entusiasmo nel vedere la scuola piena di ragazzi interessati ad intraprendere quel percorso di studi. Per concludere bene l’evento, De Troia, il quale in occasione dell’incontro tenutosi al Circolo Unione aveva presentato anche l’Agenda Didattica 2020, ha ricordato che durante l’Open Day c’era stata la presentazione degli strumenti di misura impiegati dal geometra sin dal passato per giungere all’attualità; per quanto riguarda l’agenda, invece, si tratta di un’iniziativa, voluta proprio dal Collegio dei Geometri, sposata da tante realtà e addirittura anche a livello nazionale (Consiglio Nazionale dei Geometri) oltre che, ovviamente, dall’ITET: per la prima volta è stata realizzata un’agenda didattica, all’interno della quale oltre alla consueta rubrica vi è una serie di formule matematiche che non servono solo al geometra bensì anche nella vita quotidiana. Trivisonne ha informato in chiusura che l’Open Day si concluderà il 23 gennaio con la Notte Bianca dell’Economia, occasione in cui ci sarà, tra l’altro, un ex allievo dell’istituto nella veste di special guest, Santino Caravella.

Greta Notarangelo



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