Mò che ce pènze
Quinta Parte
Lucera, 01.03.2005 - Le parole sono lette sillabando, con più tono di alcune che conservano la vocale, mentre le altre perdono la "E" non accentata; si pronunciano solo le consonanti.
Es.: LUCERA > LUCEORE > LU_C_O_R. Come si può notare, la prima sillaba "LU" si legge per intero, le altre perdono la vocale. La "E" non accentata, tra consonante e vocale, non si legge, ma prolunga, a mo' di strascico, il suono della consonante e la distacca dalla vocale.
Es.: MELEONE > (melone) > M---L------O----N. Le parole non vengono scritte alla maniera di come sono lette, ma occorre aggiungere la vocale "E" per evitare di trovarsi di fronte a delle sigle illeggibili e non identificabili come parole di senso compiuto. Per fare un esempio, "Cecere" (cece) si scriverebbe "CCR" ma diventerebbe difficile da leggere o da interpretare.
Terminologie varie
"Essa" si traduce "Èsse".
"Esso" si traduce "Ísse".
"Quella" si traduce "Quèlle".
"Quello" si traduce "Quìlle".
"Quando" si traduce "Quànne".
"Quanto" si traduce "Quànde".
"Non" si traduce "Nen".
"Non la" si traduce "Nen a",oppure "Nna".
"Non le" si traduce "Nen i",oppure "Nni".
"Non i" si traduce "Nen i",oppure "Nni".
"Non gli" si traduce "Nen i",oppure "Nni".
"Non lo" si traduce "Nen u",oppure "Nnu".
"Non ne ho" si traduce "Nen ne tènghe",oppure "Nne tènghe".
"Non ci stiamo" si traduce "Nen ce steume",oppure "N'ce steume".
"Non si può" si traduce "Nen ze peote",oppure "N'ze peote".
"Solo" si traduce "Shchìtte".
"Solo io" si traduce "Shchìtt' èuje".
"Solo tu" si traduce "Shchìtte tù".
"Solo noi" si traduce "Shchìtte neuje".
"Solo voi" si traduce "Shchìtte veuje".
"Solo lei" si traduce "Shchìtt' èsse".
"Solo egli" si traduce "Shchìtt' ìsse".
"Solo loro" si traduce "Shchìtte leore".
Romano Petroianni
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